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Visualizzazione dei post da Luglio, 2011

Il complemento di mezzo o di strumento: definizione ed esercizi per la scuola media

Il complemento di mezzo o di strumento definisce il mezzo attraverso il quale si compie un'azione. Risponde alla domanda: " Con quale mezzo? Con che cosa? Per mezzo di chi? Per mezzo di che cosa? ". Individua nelle seguenti frasi i complementi di mezzo ( Con quale mezzo? )  Con il gioco degli scacchi il bambino potenzia le proprie capacità logiche. I Greci conquistarono la potente città di Troia con l'inganno . Ho ricevuto la buona notizia ( per mezzo di cosa? ) tramite sms . Il sole riscalda i pannelli solari con i suoi potenti raggi . Ho migliorato le mie competenze nella lingua italiana con uno studio costante e metodico . L'incendio è stato spento con un aereo della protezione civile. Ha saputo risolvere il problema con un po' di buon senso . Cristoforo Colombo scoprì l'America viaggiando per lunghi mesi con le caravelle . Ulisse si liberò del gigante Polifemo con l'astuzia . Ottenne brillanti risultati con l'amore per lo st

Il complemento di materia: definizione ed esercizi per la scuola media.

Il complemento di materia ha il compito di indicare nella frase di quale materia è composto un oggetto. Risponde alla domanda: di quale materia? Individua nelle seguenti frasi il complemento di materia La lavagna della nostra classe è ( di quale materia ? )  di ardesia . Nella piazza della mia scuola è stato eretto un monumento di bronzo in onore di Giuseppe Garibaldi. Alle olimpiadi i primi classificati ricevono una medaglia d'oro zecchino . Per ripararsi dalla calura del sole la mamma indossava un grazioso cappellino di paglia di Firenze. La nonna ha un bastone di legno col pomo d'argento . Mi hanno regalato un magnifico vaso di cristallo . Gli uomini primitivi usavano utensili di pietra . Un eccentrico signore porta sempre al collo un foulard di seta finissima. Visualizza e stampa con Google Docs Nel sito di didattica per la scuola primaria sono presenti numerosi post relativi all'analisi logica con la spiegazione del soggetto di una frase, del predi

Analisi logica di frasi (scuola media)

Esegui l'analisi logica delle seguenti frasi. Le notti stellate ispirano dolci melodie. Alla National Gallery di Londra si trovano famosi dipinti di Leonardo, Giotto e Michelangelo. I patrizi romani abitavano in lussuose ville di marmo. Ogni sera, al tramonto, osservo il cielo roseo e penso a te. Gli ho scritto un messaggio. 1) Le notti = soggetto stellate = attributo del soggetto ispirano = predicato verbale dolci melodie = complemento oggetto 2) Alla National Gallery = complemento di stato in luogo di Londra = complemento di specificazione si trovano = predicato verbale famosi dipinti = soggetto di Leonardo, Giotto e Michelangelo = complemento di specificazione 3) I patrizi = soggetto romani = attributo del soggetto abitavano = predicato verbale in lussuose ville = complemento di stato in luogo di marmo = complemento di materia 4) Ogni sera = complemento di tempo determinato al tramonto = complemento d

La frase e gli elementi che la compongono (grammatica per la scuola media)

La frase, rispetto agli elementi che la compongono, si distingue in quattro modi:  semplice ,  composta ,  complessa ,  ellittica . La frase  semplice   è formata esclusivamente dai due elementi fondamentali per la costruzione della frase: il  soggetto  e il  predicato . Esempio: “Il cielo ( soggetto ) è nuvoloso ( predicato nominale )”. “La maestra (soggetto) spiega ( predicato verbale )”. La frase  composta   è costituita  da più soggetti e da più predicati. Esempio: “Luisa e Luca ( soggetti ) sono bambini affettuosi  ( predicato nominale )”. La frase è  complessa   quando è formata, oltre che dal soggetto e dal predicato, da altri elementi che concorrono a formare la frase quali l’attributo, l’apposizione, i complementi. Esempio: “Socrate (soggetto), famoso ( attributo ) filosofo ( apposizione ) della magna Grecia ( complemento di specificazione ),  fu condannato ( predicato verbale ) dagli  ateniesi ( complemento d’agente ). La frase viene definita  ellittica 

Storia della scuola italiana, dalla Falcucci alla Gelmini (1968 - 2011)

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Tema: "Non sempre le avventure capitano nei romanzi, quella volta ad esempio … "

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Tema Non sempre le avventure capitano solo nei romanzi, quella volta ad esempio ... Nei libri si susseguono molte avventure, ma anche nella mia vita ne ho vissute di tutti i colori come ad esempio quella che mi è capitata a La Spezia. Dovevamo disputare una gara di nuoto e ci recammo là nel pomeriggio precedente, dormimmo in albergo e lì ne capitarono di tutti i colori. Di notte sentimmo bussare alla porta due o tre volte sino a che non ci riunimmo tutti in una stanza. Nessuno aveva sonno allora giocammo al gioco delle smorfie dove ridi e ti diverti un mondo. Poi si sentì un tuono, la pioggia scrosciava sui tetti e un fulmine attraversò il cielo cupo. la luce mancò e si sentì sbattere la finestra. Urlammo come dei matti e la nostra allenatrice corse da noi. Disse che era solo un guasto momentaneo all'impianto elettrico e che il rumore alla finestra era dovuto all'impianto elettrico e che il rumore alla finestra era solo dovuto ad un tecnico che lavor

Tema "Una gita"

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Tema Una gita (Inizio)  Ogni anno vado in Alto Adige e mi diverto sempre tantissimo. Di solito, quando faccio questo viaggio, i giorni sono organizzati in questo modo: mi alzo al mattino presto, mi vesto e vado a lezione di sci; finito il corso, mi vengono a prendere i miei genitori e scio con loro, ma un giorno, meraviglia delle meraviglie, andammo in gita. (Svolgimento) Mio padre non venne perché non sapeva sciare, ma sta imparando tuttora: va a lezione tutti i giorni e si allena come un campione mondiale; il suo problema è che mentre scia, si "siede" e mette gli sci a spazzaneve (sei tremenda) .   Ora parliamo della gita: prendemmo la funivia e andammo a sciare su un'altra montagna. Appena arrivate (io, mia mamma e mia sorella Leila) ci mettemmo e mia madre disse: "Seguite i cartelli con le frecce rosse e prendete un bella rincorsa: subito dopo questa discesa c'è una salita". Dopo aver fatto tanta strada, mia mamma

La descrizione della persona: "Il mio maestro"

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Tema Il mio maestro Quant'è simpatico! Sì, sto parlando del mio maestro Ercole Bonjean. Il maestro è di media statura, di corporatura robusta, con il viso paffuto; le mani sono abbastanza grassottelle, le labbra sottili e la bocca molto piccola. I suoi occhi sono chiari, di un colore non ben definibile, che dietro le lenti degli occhiali ispirano tanta tanta simpatia e serenità. Il naso è aquilino e i capelli sono di un colore biondo cenere, in qualche punto brizzolati. Il maestro indossa di solito pantaloni di velluto e maglioni  con la scollatura a "V".  In questo periodo siccome la temperatura è aumentata, porta un paio di jeans blu e una maglia più estiva a rombi multicolori, con sotto una camicia classica a quadretti blu e bianchi. Il mio maestro ama scherzare con noi alunni; quando bisogna lavorare però è abbastanza severo. Egli è un maestro che ci tiene a farci andare alle medie preparati.Il maestro ci fa divertire e, secondo me, fa diventar

Tema: "Una passeggiata nel bosco"

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Tema Una passeggiata nel bosco Un giorno sono andato a fare una gita con la mountain bike di mio cugino. Dopo un tratto di strada, cessarono di passare le auto e iniziai a pedalare su un terreno erboso e morbido, talmente morbido che quasi le ruote ci affondavano dentro. Durante il percorso, vedevo dei cespugli costellati di anemoni, di violette e di garofani selvatici coperti al di sopra da altissimi alberi. Più avanti vi erano cespugli di fragole molto buone, come potei constatare dopo. Agilmente gli scoiattoli saltellavano da un albero all'altro rincorrendosi vicendevolmente. Di tanto in tanto il silenzio era rotto dal cinguettio degli uccellini e dal caratteristico richiamo del cuculo; il gorgoglio del ruscello sembrava mormorare un'allegra canzone e mi metteva di buonumore. Trovata finalmente una radura mi sedetti su un vecchio tronco d'albero, forse un tempo colpito da un fulmine, mangiai voracemente il panino che mi ero portato nello zainetto e

Tema: "Non sempre le avventure capitano solo nei romanzi, quella volta ad esempio … "

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Tema Non sempre le avventure capitano solo nei romanzi, quella volta ad esempio … Non è vero che le avventure dei romanzi superano quelle della realtà: non è proprio vero; infatti quella settimana al campeggio non dimenticherò mai. La settimana al campeggio di San Bernardo di Conio non è stata un granché soprattutto il giorno della scampagnata, o meglio ultra scampagnata: partimmo alle otto di mattina, a metà strada mi sentii le gambe non reggermi più; mi fermai qualche secondo e in un attimo mi ritrovai da solo, lì, senza un amico, ma ci pensate un bambino di otto anni da solo, in una strada di montagna, senza una casa e senza un anima viva; solo io circondato da alberi. Mi sentii il cuore battere forte come una macchina senza freni in una discesa scoscesa e senza fine. Chiamai i miei amici, ma niente, allora decisi di proseguire con cautela, ma con una fifa bestiale. La strada sembrava essere sempre uguale, ma non era vero, ma la paura non mi

Tema: "Una passeggiata nel bosco"

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Tema Una passeggiata nel bosco Il sole era alto nel cielo. Ogni tanto si vedevano i raggi del sole passare attraverso le foglie e illuminare piccole parti del bosco. Gli alberi erano allegri e nessuno li poteva far diventare tristi. Al centro degli alberi c'erano alcuni buchi, dove si vedevano scoiattoli entrare ed uscire con molte ghiande, forse per la merenda o forse per la cena. Le foglie degli alberi erano verdi, un bellissimo verde, erano simili al mare quando è pulito e limpido. Gli uccellini volavano per il bosco; sembrano giocare e, intanto, quelli che stavano sugli alberi cantavano: sembravano fare un concerto. Intanto il sentiero incominciava ad essere irto di ostacoli: diventava più stretto e le pietre incominciavano ad aumentare. In lontananza si vedevano i rovi, illuminati da spicchi di sole. Avvicinandosi si incominciava a sentire un fruscio che passava vicino a noi; dopo ci accorgemmo che era un ruscello. Questo ruscello aveva un bellissim

Tema: "Dalla finestra … vedo gli alberi del cortile, vedo le piante, e tante cose a me care"

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Tema Dalla finestra … vedo gli alberi del cortile, vedo le piante, e tante cose a me care. Oggi siamo quasi alla fine dell'inverno e infatti si sente la primavera che sta per giungere con la sua felicità Che bella giornata! Il sole illumina la piazza davanti alla scuola e con la leggera brezza che fa muovere le lunghe foglie delle palme sembrano, sul terreno, formarsi dei fantasmi. Il palazzo, che sorge a lato della scuola, possiede un piccolo giardino dove cresce un albero di mimosa che, con il suo colore intenso, ravviva l'atmosfera ispirando gioia. Gli alberi sul marciapiede hanno ancora le foglie verdi che fanno ombra alle persone quando passano. La statua rappresentante Garibaldi, che si trova al centro della piazza, sembra quasi godersi il sole che batte forte e l'allegria dei bambini che giocano tra loro e rincorrono i primi passerotti che sono in cerca di cibo. Di sera la piazza è buia e soltanto i lampioni con la loro luce cupa illumina