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Gabriele D'Annunzio: poesie per la scuola primaria.

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Gabriele D'Annunzio scrittore, poeta e drammaturgo italiano, raggiunse il massimo della celebrità ai primi del novecento. Le sue poesie, in particolare, lo resero famoso per la lirica toccante e innovativa. Inventore di neologismi che hanno resistito allo scorrere del tempo. Nel sito per la scuola primaria ho inserito alcuni testi poetici adatti, ancor oggi, alle nuove generazioni. Eccovi i link relativi: "Filastrocca di Carnevale" di Gabriele D'Annunzio "I Re Magi" di Gabriele D'Annunzio "Il presepio" di Gabriele D'Annunzio - Poesia di Natale per la scuola primaria L'onda di Gabriele D'Annunzio Ti potrebbero interessare: Le poesie Le filastrocche La raccolta dei temi Il testo narrativo Il testo descrittivo Il testo argomentativo Il testo poetico Il testo umoristico

"I Re Magi" di Gabriele D'Annunzio

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I Re Magi Una luce vermiglia risplende nella pia notte e si spande via per miglia e miglia e miglia. O nova meraviglia! O fiore di Maria! Passa la melodia e la terra s'ingiglia. Cantano tra il fischiare del vento per le forre, i biondi angeli in coro; ed ecco Baldassarre Gaspare e Melchiorre, con mirra, incenso ed oro. Gabriele D'Annunzio Ti potrebbero interessare: Tema: E' Natale Fiaba di Natale: "Gli aiutanti di Babbo Natale" - Schema del testo di fantasia Lo zampognaro di Gianni Rodari "Alla vigilia di Natale" di Bertolt Brecht "Nasce Gesù", filastrocca a rima alternata di Luisa Nason "Sogno di Natale" di Luigi Pirandello Babbo Natale nel mondo Lettera di Babbo Natale ai bambini - Interpretazione del testo "Nuovo Anno", filastrocca a rima baciata di Ercole Bonjean L'abete di Natale di Gianni Rodari "Il pianeta degli alberi di Natale" di Gi

"Il presepio" di Gabriele D'Annunzio - Poesia di Natale per la scuola primaria

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Il presepio A Ceppo si faceva un presepino con la sua brava stella inargentata, coi Magi, coi pastori, per benino e la campagna tutta infarinata. La sera io recitavo un sermoncino con una voce da messa cantata, e per quel mio garbetto birichino buscavo baci e pezzi di schiacciata. Poi verso tardi tu m’accompagnavi alla nonna con dir: “Stanotte L’Angelo ti porterà chi sa che bei regali!”. E mentre i sogni m’arridean soavi, tu piano, piano mi venivi a mettere confetti e soldarelli fra’ i guanciali. Gabriele D'Annunzio Ti potrebbero interessare: Tema: E' Natale Fiaba di Natale: "Gli aiutanti di Babbo Natale" - Schema del testo di fantasia Lo zampognaro di Gianni Rodari "Alla vigilia di Natale" di Bertolt Brecht "Nasce Gesù", filastrocca a rima alternata di Luisa Nason "Sogno di Natale" di Luigi Pirandello Babbo Natale nel mondo Lettera di Babbo Natale ai bambin

Trascrizione in prosa della poesia "L'onda" di Gabriele D'Annunzio

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L'onda Il vento la incalza. L'onda si spezza, precipita nel cavo del solco sonora; spumeggia, biancheggia, s'infiora, odora, travolge le alghe, s'allunga, rotola, galoppa, intoppa nell'altra in cui il vento dié forza diversa ... l'avversa, l'assalta, la sormonta, vi si mesce, s'accresce, di spruzzi ... di sprazzi ... Gabriele D'Annunzio L'onda ( trascrizione in prosa) Il vento la incalza. L'onda si spezza, precipita nel cavo del solco sonora; spumeggia, biancheggia, s'infiora, odora, travolge le alghe, s'allunga, rotola, galoppa, intoppa nell'altra in cui il vento diede forza diversa ... l'avversa, l'assalta, la sormonta, visi mesce, s'accresce di spruzzi, di sprazzi. Visualizza e stampa Ti potrebbero interessare: Le poesie Le filastrocche La raccolta dei temi Il testo narrativo Il testo descrittivo Il testo argomentativo Il testo poetico Il testo umoristico Scrittura creat

"Filastrocca di Carnevale" di Gabriele D'Annunzio

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Filastrocca di Carnevale Carnevale vecchio e pazzo s'è venduto il materasso per comprare pane e vino tarallucci e cotechino. E mangiando a crepapelle una montagna di frittelle gli è cresciuto un gran pancione che somiglia ad un pallone. Beve e beve e all'improvviso gli diventa rosso il viso, poi gli scoppia anche la pancia mentre ancora mangia, mangia… Così muore Carnevale e gli fanno il funerale, dalla polvere era nato ed in polvere è ritornato. Gabriele D'Annunzio Visualizza e stampa Link correlati a questo post: Le poesie Le filastrocche La raccolta dei temi Il testo narrativo Il testo descrittivo Il testo argomentativo Il testo poetico Il testo umoristico Scrittura creativa Il Carnevale

L'onda di Gabriele D'Annunzio

L'onda Il vento la incalza. L'onda si spezza, precipita nel cavo del solco sonora; spumeggia, biancheggia, s'infiora, odora, travolge le alghe, s'allunga, ruota, galoppa, intoppa nell'altra cui il vento dié forza diversa ... l'avversa, l'assalta, la sormonta, vi si mesce, s'accresce di spruzzi ... di sprazzi ... Gabriele D'Annunzio Link correlati a questo post: Antologia Il testo poetico L'autunno Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole