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Progetto di educazione ambientale per la scuola primaria

L'educazione al rispetto della natura è diventato un argomento di inquietante attualità. E' importante far crescere nelle nuove generazioni una presa di coscienza di come l'ambiente in cui viviamo sia da rispettare; è quasi superfluo ribadire quanto possa essere utile il contributo di ognuno di noi per la nostra stessa sopravvivenza. Si può ipotizzare un percorso educativo didattico su questo tema trasversale a tutte le discipline: Con una filastrocca o una poesia Attraverso un testo di tipo argomentativo Con il disegno e i fumetti. Con una frase e la sua rappresentazione grafica. Semplicemente con dei disegni. Esempi: Una filastrocca Emissioni di CO2 Cresce l'economia globale, ad un ritmo ormai infernale. Gettiam via dalla Terra, quel che crea l'effetto serra. Se ne accorgano i potenti, non occorre esser veggenti, per capire che i più giovani, han ragione a protestare ed a farci ragionare. Fabbrichiamo un po

Il signor Veneranda: "Cerco garzone panettiere" - Testo umoristico per la scuola primaria e media

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Cerco garzone panettiere Il signor Veneranda lesse un cartello nella vetrina di un negozio: "Cerco garzone panettiere", entrò nel negozio e, indicando il cartello, chiese: - Scusi, è lei che cerca un garzone panettiere? - Sì - rispose il proprietario del negozio - sono io. - Ha provato - disse il signor Veneranda - a guardare sotto il letto? - Sotto il letto? - chiese il negoziante stupito. - Sì, sotto il letto, - rispose il signor Veneranda - non c'è nulla di strano, può darsi che il garzone panettiere che cerca lei sia andato a nascondersi sotto il letto oppure nella dispensa. Ha provato a guardare nella dispensa? - Ma - balbettò il proprietario del negozio - io ... è impossibile ... non so ... Come come? fece il signor Veneranda - E' impossibile cosa? Che sia andato a nascondersi sotto il letto o nella dispensa? - Ma io ... - balbettò il proprietario del negozio confuso - Io cerco ... perché non ce l'ho. - Non ce l'ha? - chiese il signor Ve

"La camicia", brano tratto da "Il signor Veneranda" - Lettura e comprensione del testo umoristico

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La camicia  Il signor Veneranda si affacciò allo sportello della banca. "Me la può cambiare" chiese il signor Veneranda gettando davanti all'impiegato una camicia spiegazzata. "Come?" chiese l'impiegato sbalordito. "Ho detto" continuò il signor Veneranda indicando la camicia "se me la può cambiare". "Ma io ..." balbettò l'impiegato. "Ma lei cosa?" chiese il signor Veneranda. "Non vorrà mica dire che lei non cambia mai la camicia per caso? Sarebbe un bello sporcaccione. Del resto dia qui. Non c'è mica solo questo sportello". "Lei" chiese il signor Veneranda all'altro impiegato "se la camicia è sporca, la cambia?". L'impiegato guardò il signor Veneranda stupito. "Certamente" disse. "Bene" fece il signor Veneranda "allora mi cambi questa" e gettò la camicia davanti all'impiegato. "Eh ma" balbettò l'i