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Attività educativo didattiche di italiano e di matematica per il mese di settembre: primi giorni di scuola, progetti di accoglienza - Percorsi di grammatica per la scuola primaria

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Quali argomenti possono essere utili, per l'inizio delle scuole, quale spunto per le lezioni? Penso che possa essere producente proporre alle bambine ed ai bambini alcuni dei numerosi post presenti nel sito relativi ai primi giorni di scuola per tutte le classi. Per la parte grammaticale il sito è ricco di proposte che vi propongo in toto. Non rimane che sfogliarle, potrebbero offrire qualche idea adatta per i vari percorsi educativo didattici di apprendimento.Eccovi i link relativi:Progetto Accoglienza
Progetto accoglienza: giocare è bello se si rispettano le regole.
Primi giorni di scuola in classe prima (il metodo globale fonematico)
Primi giorni di scuola in classe seconda
Primi giorni di scuola in classe terza
Primi giorni di scuola in classe quarta
Primi giorni di scuola in classe quinta
Proposte operative per la matematica:

Matematica classe prima

Matematica classe seconda

Matematica classe terza

Matematica classe quarta

Matematica classe quinta

Per la parte grammaticale:
Schede di gramm…

Progetto Accoglienza

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Nel sito potrete trovare diversi spunti educativo didattici per il "Progetto Accoglienza" per l'anno scolastico 2014/2015. Eccovene solo un esempio tra quelli più visitati dai lettori del sito.



La fine di un'amicizia
Il cane e il gatto una volta erano amici: dormivano insieme, mangiavano in compagnia, giocavano d’amore e d’accordo. Accadde però che un giorno il gatto si specchiò sulle rive di un laghetto e, molto contento di se stesso, pensò di essere il più bello, il più elegante degli animali. Da quel giorno guardò il cane con aria di superiorità, si sentiva il re degli animali. Il cane che non era certo bello (si trattava di un povero bassotto) se la prese a male. Fu così che i due animali non si poterono più vedere, il cane giocava con i cani, il gatto con il gomitolo della padrona. Finì per sempre l’amicizia, divennero nemici.
(Ercole Bonjean)







LIVELLO REFERENZIALE Il cane e il gatto sono sempre stati nemici? Che cosa accadde? Quale fu l'atteggiamento del gatto dopo c…

Progetto accoglienza: A come amicizia, B come benessere, C come cultura.

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La fine di un'amicizia
Il cane e il gatto una volta erano amici: dormivano insieme, mangiavano in compagnia, giocavano d’amore e d’accordo. Accadde però che un giorno il gatto si specchiò sulle rive di un laghetto e, molto contento di se stesso, pensò di essere il più bello, il più elegante degli animali. Da quel giorno guardò il cane con aria di superiorità, si sentiva il re degli animali. Il cane che non era certo bello (si trattava di un povero bassotto) se la prese a male. Fu così che i due animali non si poterono più vedere, il cane giocava con i cani, il gatto con il gomitolo della padrona. Finì per sempre l’amicizia, divennero nemici.
(Ercole Bonjean)








Logos
Lontano dalla Terra migliaia di anni luce, sperduto tra le galassie, si trova il pianeta Logos. Quello che più sorprende è che noi siamo sempre stati abituati ad immaginare un essere extraterrestre del tutto diverso da noi: brutto, con tre occhi, con un corpo molliccio, talvolta peloso, e chi più ne ha più ne metta. In realtà gli a…

Progetto accoglienza: giocare è bello se si rispettano le regole.

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Progetto accoglienza
Giocare è bello se si rispettano le regole
Le regole del gioco
Gli scacchi
Non è possibile pensare di giocare senza il rispetto di determinate regole. Pensiamo ad una partita di calcio in cui tutti i giocatori fanno quello che vogliono, non c'è il fuorigioco, si commettono falli a non finire, non vi sono punizioni, l'arbitro è come se non esistesse. E' chiaro che non si potrebbe giocare alcuna partita. La stessa cosa avviene in tutti i giochi, vediamo di poter ricavare le regole necessarie per poter giocare a scacchi. Possiamo distinguere due tipi di regole: le regole tecniche e le regole comportamentali. Il cavallo ha un movimento a L (2+1 oppure 1+2); è l'unico pezzo che può saltare e quindi può scavalcare i pezzi dell'esercito avversario ed anche i suoi (Giulia Tallone, Cristiano, Stefano). Inoltre: Pezzo toccato, pezzo mosso (Elena).
Non si può muovere un pezzo se il re è sotto scacco o “inchiodato” a meno che non serva a proteggere dall'…

Il testo argomentativo: "Il rispetto delle regole".

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Tema
La vita in comune comporta il rispetto di ben determinate regole a scuola, a casa, nella società. Delinea questi tre aspetti del vivere insieme ed inserisci le tue riflessioni.
Le regole sono fondamentali, non solo a scuola, ma in tutti gli ambienti; sono importanti per stare bene con gli altri ma anche nella vita quotidiana. Infatti che mondo sarebbe senza le regole? Se non ci fossero le regole, durante le lezioni a scuola ci sarebbe tantissima confusione, gli insegnanti non riuscirebbero a spiegare niente, gli alunni rimarrebbero ignoranti e qualcuno rischierebbe anche di farsi male. Invece i maestri dovrebbero insegnare a rispettare le regole e, come succede nella nostra classe, chi non le rispetta dovrebbe venire punito. Le regole però non devono essere rispettate solo a scuola, ma anche a casa. Prima di tutto dovremmo ascoltare e rispettare i nostri genitori e di conseguenza fare tutto ciò che ci viene richiesto, come per esempio andare a letto ad un'ora adatta a bambini del…

"Ciao mamma" di Jovanotti: illustrazione e commento per la quinta classe della scuola primaria.

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Commento alla canzone "Ciao mamma" di Jovanotti

La canzone di Jovanotti mi piace particolarmente e soprattutto suscita in me allegria e divertimento. Inoltre è bella la frase "Ciao mamma guarda come mi diverto" perché mi fa pensare a quando racconto alla mamma tutte le cose belle accadute nella giornata.

(Arianna, classe quinta)



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"C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones"
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Progetto accoglienza: giocare è bello se si rispettano le regole.

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Progetto accoglienza

Giocare è bello se si rispettano le regole

Le regole del gioco
Gli scacchi
Non è possibile pensare di giocare senza il rispetto di determinate regole. Pensiamo ad una partita di calcio in cui tutti i giocatori fanno quello che vogliono, non c'è il fuorigioco, si commettono falli a non finire, non vi sono punizioni, l'arbitro è come se non esistesse. E' chiaro che non si potrebbe giocare alcuna partita. La stessa cosa avviene in tutti i giochi, vediamo di poter ricavare le regole necessarie per poter giocare a scacchi. Possiamo distinguere due tipi di regole: le regole tecniche e le regole comportamentali.

Il cavallo ha un movimento a L (2+1 oppure 1+2); è l'unico pezzo che può saltare e quindi può scavalcare i pezzi dell'esercito avversario ed anche i suoi (Giulia, Cristiano, Stefano). Inoltre: Pezzo toccato, pezzo mosso (Elena).
Non si può muovere un pezzo se il re è sotto scacco o “inchiodato” a meno che non serva a proteggere dall'attacco nemico …

Scuola primaria - anno scolastico 2007/2008 - Italiano classe quinta

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Si comincia con il progetto accoglienza che aveva come tema portante: "Giocare è bello se si rispettano le regole". Anche per questo tipo di lavoro mi aiuta non poco essere un giocatore di scacchi, dentro e fuori la scacchiera. Vediamo insieme se ho imbroccato le mosse giuste.



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