Un metodo semplice ed efficace ampiamente collaudato

Insegnare a leggere e scrivere in classe prima: schede didattiche da stampare

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi pas

Babbo Natale e le renne - Scheda di verifica per la lettura e la comprensione del testo: I bimestre classe terza.


Verifica di lettura e comprensione del testo, II bimestre classe terza

Babbo Natale e le renne

Mancano oramai pochi giorni al Natale e Babbo Natale ha preparato i regali per poter soddisfare le richieste di tutti i bambini del mondo. Comincia a preparare la slitta e, come ogni mattina, si reca nella grande stalla del Polo Nord per dare la colazione alle renne. Le trova distese e senza forze. Le accarezza sulla fronte e si accorge che hanno la febbre alta. Poche ore dopo è sul posto Polosalus il medico del Polo Nord che presta le prime cure. Niente da fare. Prepara allora una bella iniezione e fa una bella puntura alle povere renne. Nonostante l'intervento del medico la febbre continua a salire e con essa la preoccupazione del babbo dalla lunga barba bianca. Quando oramai tutte le speranze sembravano perdute Babbo Natale si ricorda del suo amico mago Sapiens che non è proprio un medico ma un grande saggio. E' sera quando il sapiente giunge nella stalla ed osserva le povere renne ancora sofferenti. Dopo aver ben pensato fa preparare del latte caldo, del miele e tanto tanto zucchero. Le renne si addormentano e trascorrono un notte tranquilla. Il mattino seguente sono già in piedi. Tra poche ore si vola nel cielo senza nubi e tempestato di stelle: l'enorme slitta è già carica di regali per i bambini di tutto il mondo.

(Lavoro di gruppo: classi 3^ A - 3^ B)

A1. Chi sono i protagonisti della storia?

□ A. Babbo Natale e le renne. .
□ B. I bambini di tutto il mondo.
□ C. Il cielo blu e le stelle.


A2. Dove si svolge la storia:

□ A. Al Polo Nord.
□ B. Al Polo Sud.
□ C. Sulle montagne mentre scende la neve.

A3. Cosa accade quando Babbo Natale porta la colazione alle renne?

□ A. Dormono profondamente.
□ B. Hanno la febbre alta.
□ C. Si alzano di scatto pronte per partire.

A4. Babbo Natale per curare le renne chiama immediatamente:

□ A. Mago Sapiens.
□ B. Polosalus .
□ C. Non chiama nessuno e gli fa una bella iniezione.

A5. L'intervento del medico del Polo risolve la situazione:

□ A. No.
□ B. Sì.
□ C. In parte.

A6. Qual è la cura del medico per far guarire le renne?

□ A. Una puntura.
□ B. Chiama un altro medico in suo aiuto.
□ C. Non sa cosa fare.


A7. Chi risolve la situazione:

□ A. Mago Sapiens.
□ B. Polosalus.
□ C. Babbo Natale.

A.8 La cura di mago Sapiens è a base di:

□ A. Latte, miele e zucchero.
□ B. Latte e biscotti
□ C. Cioccolata.


A9. Nella frase “ … nel cielo senza nubi … ” la parola nubi è:

□ A. Un nome comune.
□ B. Un aggettivo qualificativo.
□ C. Un verbo.


A10. Nella frase: “ … l'enorme slitta è già carica ...”, la parola enorme in grammatica è:

□ A. Un nome comune.
□ B. Un aggettivo qualificativo.
□ C. Un verbo.



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