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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010

I segni d’interpunzione

I segni d'interpunzione Non esistono regole fisse che definiscano come usare i segni d’interpunzione. E’ tuttavia evidente che un buon utilizzo della punteggiatura può fare la differenza e migliorare la qualità dell’espressione scritta. Ogni persona ha un proprio stile linguistico che è la cartina di tornasole di se stesso. L’uso della punteggiatura definisce un aspetto rilevante del saper scrivere. Siamo sì liberi di adoperare come riteniamo opportuno il punto o la virgola, ma non dimentichiamo che questi segni hanno valore di pausa lunga o breve e vanno inseriti nel periodo con logica e parsimonia: “melius deficere quam abundare” l’esatto contrario della famosa locuzione latina, a mio parere, fa al caso nostro. [I latini erano soliti affermare “melius abundare quam deficere” (è meglio abbondare che scarseggiare)]. Nel prossimo post prenderò in esame l’uso della virgola. Ercole Bonjean Link correlato a questo post: Come si scrive? Interrogo il maestro! Visualizz

Prove di ingresso scuola media - Schede stampabili e gratuite

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Prova di ingresso scuola media - Prova di verifica del secondo quadrimestre per la classe quinta della scuola primaria PROVA D'INGRESSO DI GRAMMATICA E' una prova di verifica relativa alle abilità conseguite dagli alunni al termine della scuola primaria. Particolarmente adatta pertanto quale test d'ingresso per la scuola media. Una breve pausa, per poi proseguire l'iter grammaticale, mi permette di inserire una prova di ingresso standard che i bambini, oggi di classe quinta, dovranno affrontare all'inizio della prima media. Il calendario ci ricorda quanto siano pochi i giorni di lezione utili per valutare e terminare il lavoro dell'anno scolastico 2009/2010. Potrebbe essere funzionale allo scopo questo tipo di verifica che guarda all'oggi ed al domani nel contempo. Ve la propongo. Link correlati a questo argomento: Scuola media Verific

Gli accenti

Gli accenti Se analizzo gli errori ricorrenti commessi dai miei alunni, dal 1973 sino ad oggi, la parte del leone spetta senza ombra di dubbio agli accenti: vero campo minato della lingua italiana non solo per i bambini. E’ buona norma, a mio parere, tener presente, per decidere se porre l’accento sulla  parola da scrivere o meno, che il suono sull’ultima vocale facilmente induce all’errore e talvolta si  rende necessario un semplice ma indispensabile ragionamento sul perché si usano gli accenti e quando occorre usarli. Dà quando è tempo presente (“Non mi dà alcuna soddisfazione”) del verbo dare per distinguerlo dalla preposizione semplice da ( “Vieni da me nel pomeriggio”). Dì come giorno (“Un bel dì”) per distinguerlo da di preposizione (“Il piacere di leggere”)  e di’ imperativo di fare (“Di’ la verità”). Là avverbio di luogo (“E’ andata là”) da la articolo (“Dammi la mano”) pronome  (“Non la conosco”)e nota musicale (“Diede il la all’orchestra”). Lì avverbio di luogo (

Terra o terra? Dio o dio?

Terra o terra? Dio o dio? La regola consolidata della grammatica esiste e  va applicata. Questi nomi se si esprimono nel linguaggio scientifico debbono avere la maiuscola per proprio status, per quel che concerne tutti gli altri casi è opportuno usare la lettera minuscola. Scriveremo quindi “La Terra ruota attorno al Sole” oppure  “Il sopraggiungere delle tenebre rese invisibile la terra ”. La parola Dio , a mio parere, va scritta con la lettera iniziale maiuscola in tutti quei casi in cui è simbolo di un unico creatore ed espressione di un credo monoteista. Gli dei e non gli Dei invece per quel che riguarda le religioni di tipo politeista in scritti di oggi riferiti al passato della storia dell’uomo. Ercole Bonjean  Link correlato a questo post: Come si scrive? Interrogo il maestro! Visualizza e stampa con Google Docs

Maiuscola o minuscola?

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Maiuscola o minuscola? Su questa convenzione della lingua italiana, sull’iniziale maiuscola o minuscola dei nomi comuni e dei nomi propri la confusione da sempre regna sovrana. La regola apparentemente è semplice e non dovrebbe lasciare adito a dubbio alcuno: per sua stessa dizione la parola proprio indica il nome che va scritto con l’iniziale maiuscola. Il problema sorge con i nomi comuni che diventano nomi propri. La regola che diverge dalla regola, secondo la prassi comune consolidata, indica di scrivere con l’iniziale maiuscola i nomi comuni che in particolari situazioni diventano unici: “ Rimarrà per sempre indelebile nella memoria l’immagine della statua della Libertà”. In questo contesto diventa obbligatoria la lettera maiuscola e l’idea di libertà diventa persona alla stessa stregua del nome proprio della città che la ospita, New York, e della celebre statua che la identifica. “Il Presidente della Repubblica Napolitano presenzia alla cerimonia … “. “Non è compito di un

La divisione in sillabe

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La divisione in sillabe E’ un argomento questo che compare sovente tra le chiavi di ricerca che vi portano sempre più numerosi nei due siti di didattica della lingua italiana. Devo dire che la cosa non mi ha sorpreso neanche all’inizio di questa straordinaria avventura; molto più difficile per il giovane maestro internauta comprendere il significato di neologismi americani come tag, plugin, dashboard che invadono il nostro modo di comunicare ed inesorabilmente lo modificano. La divisione delle parole è semplice per quel che concerne le regole grammaticali, un po’ meno semplice è farle metabolizzare a bambini e bambine di sei, sette anni. Sintetizzo anche se non è il mio forte. Se ci troviamo di fronte a parole bisillabe, trisillabe od anche quadrisillabe semplici la divisione viene spontanea e non vi sono problemi di sorta: PA- NE, BA – NA –NA, SA – LA – MI –NO. Nel caso di raddoppiamento delle consonanti si divide sempre: TET – TO, PAL – LA, CAC –CIA, PIOG –GE. La d

Il significato delle parole

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Il testo argomentativo, rispettiamo la natura: la traccia ed il tema.

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Tema Il rispetto della natura Traccia del testo Introduzione La natura è un bene prezioso Svolgimento Argomenti a favore La natura ci nutre La natura ci dà acqua La natura ci dà ossigeno Argomenti a sfavore Non ce ne sono Conclusione Ribadisco ciò che ho detto nell'introduzione Tema Il rispetto della natura La natura è un bene prezioso ed è indispensabile per noi, ma se non la rispettiamo e la inquiniamo senza accorgercene ci facciamo del male da soli. La natura ci nutre, offrendoci vegetali e carne che poi dall'uomo vengono "trasformati" in pasta, biscotti e riso, ma i cibi che mangiamo, a volte, non sono sani: gli animali vengono ingrassati artificialmente e le piante vengono protette dagli insetti con degli additivi, per fortuna però questo non accade molto spesso. Invece purtroppo l'aria è inquinata dal fumo delle fabbriche, dal gas di scarico di auto e camion e dalla mancanza di

Il testo argomentativo: i compiti pro e contro. - La traccia del lavoro, il tema.

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Argomento:  i compiti sono proprio necessari? Schema Introduzione: introduco l'argomento con una mia opinione. Argomenti a favore E' un esercizio che ci aiuta a comprendere meglio il lavoro svolto a scuola. Si approfondiscono gli argomenti svolti in classe. Svolgendo i compiti ci rendiamo conto di ciò che non si è capito durante le lezioni. Studiare le lezioni ci permette di capire meglio ciò che è stato spiegato dagli insegnanti. Argomenti a sfavore I compiti non devono occupare troppo del nostro tempo libero. I compiti ci devono interessare. Secondo noi i compiti di castigo non sono necessari. Anche se utili molto spesso per noi sono un sacrificio. Parte centrale I compiti sono necessari perché ci abituano ad essere autonomi, ad imparare a cavarcela da soli. Conclusione Concludo con un commento che sintetizza quanto svolto. Tema I compiti per casa sono proprio necessari? I maestri e le maestre ci d

Analisi e comprensione del testo della poesia: "Già la pioggia è con noi" di Salvatore Quasimodo

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Già la pioggia è con noi Già la pioggia è con noi scuote l'aria silenziosa. Le rondini sfiorano le acque spente presso laghetti lombardi volano come gabbiani sui piccoli pesci; il fieno odora oltre i recinti degli orti. Ancora un anno è bruciato, senza un lamento senza un grido levato a vincere d'improvviso un giorno. Salvatore Quasimodo Comprensione del contenuto Rispondiamo alle domande. Che cosa descrive l'autore nella poesia? L'autore nella poesia descrive la pioggia, le azioni, i comportamenti di alcuni elementi della natura. Com'è l'aria? Che cosa fa la pioggia? L'aria è silenziosa, ma la pioggia col suo rumore ne rompe la calma. Che cosa fanno le rondini? Le rondini sfiorano con le loro ali le acque dei laghi della Lombardia. Come sono le acque? Perché? Le acque sono scure perché la pi

Analisi, comprensione, ed interpretazione del testo poetico: "Sono felice" di Pablo Neruda

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Scriviamo e leggiamo la poesia Sono felice Questa volta lasciami essere felice, non è successo nulla a nessuno non sono in nessun luogo, semplicemente, sono felice nei quattro angoli del cuore, camminando, dormendo o scrivendo. Che posso farci sono felice, sono più innumerabile dell'erba nelle praterie. L'aria canta come una chitarra. Pablo Neruda Comprensione del contenuto Che cosa descrive il poeta?  Il poeta descrive uno stato d'animo: la felicità. Qual è lo stato d'animo che ha procurato al poeta la felicità che prova?  Non c'è nessun motivo particolare. Quali sono le parole che confermano la risposta?  Le parole che confermano la risposta sono nel terzo, quarto, quinto verso, infatti il poeta specifica che non è successo niente a nessuna persona e la felicità è talmente grande che non avverte, non nota neppure il luogo in cui si trova, è felice e basta. Quando e dove il p

Prova di verifica di circolo di grammatica per la classe quinta della scuola primaria - II quadrimestre - Scheda stampabile e gratuita

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Link correlato a questo post: Verifiche di italiano per la quinta classe Visualizza e stampa con Google Docs

Verifica di grammatica: i verbi transitivi ed intransitivi, analisi grammaticale. - Scheda stampabile e gratuita

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Verifica di italiano: grammatica Individua nelle frasi i verbi e sottolinea con il rosso gli intransitivi e in blu i transitivi. In seguito esegui l'analisi grammaticale delle frasi: FILA B Nic mi ha prestato la sua gomma. I fiori di tua zia appassiscono per il grande caldo. Gianni arrivò a scuola alle ore nove con la giustificazione dei genitori. Mia sorella saliva le scale lentamente. 1. Nic = nome proprio di persona maschile mi = pronome personale con funzione di complemento ha prestato = voce del verbo prestare la = articolo determinativo maschile singolare sua = aggettivo possessivo femminile singolare gomma = nome comune di cosa femminile singolare 2. I = articolo determinativo maschile singolare fiori = nome comune di cosa maschile plurale di = preposizione semplice tua = aggettivo possessivo femminile singolare zia = nome comune di persona femminile singolare appassiscono = voce del verbo appassire 3^ coniug

Verifica di grammatica per la classe quinta della scuola primaria: la forma attiva e passiva dei verbi. - Scheda stampabile e gratuita

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Verifica di italiano: grammatica FILA B  Trasforma le frasi dalla forma attiva alla forma passiva: a) Noi abbiamo apparecchiato la tavola velocemente. b) Il cane aiuta il pastore a custodire il gregge, Trasforma le frasi dalla forma passiva alla forma attiva: 1) Diana è stata invitata da Giovanna ad una festa. 2) Mirella sarà raggiunta da Marcella in biblioteca. Trasformo in forma passiva: a) Noi (soggetto) abbiamo apparecchiato la tavola (complemento oggetto) velocemente. a) La tavola (soggetto) è stata apparecchiata da noi (complemento d'agente) velocemente. b) Il cane (soggetto) aiuta il pastore (complemento oggetto) a custodire il gregge. b) Il pastore (soggetto) è aiutato dal cane (complemento d'agente) a custodire il gregge. Trasformo in forma attiva: 1) Diana (soggetto) è stata invitata da Giovanna (complemento d'agente) ad una festa. 1) Giovanna (soggetto) invita Diana (complemento oggetto) ad una festa. 2) Mirella (soggetto) s