Un metodo semplice ed efficace ampiamente collaudato

Insegnare a leggere e scrivere in classe prima: schede didattiche da stampare

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi pas

Il testo argomentativo: i compiti pro e contro. - La traccia del lavoro, il tema.






Argomento: i compiti sono proprio necessari?

Schema

Introduzione: introduco l'argomento con una mia opinione.

Argomenti a favore
  • E' un esercizio che ci aiuta a comprendere meglio il lavoro svolto a scuola.
  • Si approfondiscono gli argomenti svolti in classe.
  • Svolgendo i compiti ci rendiamo conto di ciò che non si è capito durante le lezioni.
  • Studiare le lezioni ci permette di capire meglio ciò che è stato spiegato dagli insegnanti.
Argomenti a sfavore
  • I compiti non devono occupare troppo del nostro tempo libero.
  • I compiti ci devono interessare.
  • Secondo noi i compiti di castigo non sono necessari.
  • Anche se utili molto spesso per noi sono un sacrificio.
Parte centrale
  • I compiti sono necessari perché ci abituano ad essere autonomi, ad imparare a cavarcela da soli.
Conclusione

  • Concludo con un commento che sintetizza quanto svolto.
Tema

I compiti per casa sono proprio necessari?

I maestri e le maestre ci danno i compiti da svolgere a casa per farci approfondire, memorizzare e studiare l'argomento che abbiamo già affrontato durante la mattinata; a volte i maestri ci aiutano dandoci delle informazioni che sul libro non sono scritte.
Quando eseguiamo i compiti a casa possiamo renderci conto se abbiamo commesso degli errori o se non siamo riusciti a comprendere bene ciò che l'insegnante ha spiegato.
Svolgere i compiti e studiare le lezioni ci permette di memorizzare meglio la lezione svolta in classe, inoltre ci aiutano perché impariamo a lavorare in modo autonomo, cioè senza l'aiuto della classe o del maestro.
E' importante organizzarsi bene nella settimana perché aspettare l'ultimo giorno è inutile, le attività di studio potrebbero occupare l'intero pomeriggio. i compiti non devono occupare troppo del nostro tempo perché per noi è anche necessario avere il tempo per giocare o praticare sport.
Di solito io riesco a svolgere i compiti velocemente, ma se l'argomento lo trovo noioso ci metto molto più tempo.
Quest'anno mi piace molto fare le ricerche di storia perché con la mamma o il papà cerchiamo su internet le informazioni e i dati che ci servono, inoltre troviamo molte curiosità che sui libri non sono scritte.
Non mi piacciono molto i compiti di castigo anche se qualche volta ce li meritiamo specialmente con la maestra Loredana.
I compiti sono senza alcun dubbio necessari solo che a volte sono per noi un sacrificio: tante volte alla domenica pomeriggio sono dovuto rimanere a casa per studiare e sicuramente preferivo andar fuori a giocare!

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