L'inverno

L'inverno: poesie, racconti, descrizioni, testi di vario genere - Lettura, analisi, interpretazione, comprensione del testo

Gli argomenti stagionali costituiscono un ottimo spunto per vari iter didattici e l'inverno non fa eccezione.  in questa sezione del sito potrete trovare del materiale che potrebbe risultare utile per i percorsi educativo didattici di apprendimento. I post presentano poesie, filastrocche e racconti su questo tema che appassiona le bambine e i bambini, motivandoli a fare bene. Eccovi l'elenco dei link che potrebbero interessarvi. Non siamo ancora precipitati nel freddo della stagione, ma la mia esperienza mi dice che il lavoro va imbastito prima, "il tempo è un malandrino che fugge" scriveva una mia alunna tanto tempo fa; com'è vero, ahimè! Arriva l'inverno: freddo e neve - Analisi del testo, aspetti grammaticali "Nevicata" descrizione di Ada Negri - Analisi del testo: dati visivi, dati tattili, dati olfattivi, dati di movimento. Leggere e comprendere il contenuto di una poesia: "Inverno" Febbraio, poesia di Vincenzo Cardarelli - Analisi, co

Gli accenti

Gli accenti

Se analizzo gli errori ricorrenti commessi dai miei alunni, dal 1973 sino ad oggi, la parte del leone spetta senza ombra di dubbio agli accenti: vero campo minato della lingua italiana non solo per i bambini. E’ buona norma, a mio parere, tener presente, per decidere se porre l’accento sulla  parola da scrivere o meno, che il suono sull’ultima vocale facilmente induce all’errore e talvolta si  rende necessario un semplice ma indispensabile ragionamento sul perché si usano gli accenti e quando occorre usarli.
  • Dà quando è tempo presente (“Non mi dà alcuna soddisfazione”) del verbo dare per distinguerlo dalla preposizione semplice da ( “Vieni da me nel pomeriggio”).
  • Dì come giorno (“Un bel dì”) per distinguerlo da di preposizione (“Il piacere di leggere”)  e di’ imperativo di fare (“Di’ la verità”).
  • Là avverbio di luogo (“E’ andata là”) da la articolo (“Dammi la mano”) pronome  (“Non la conosco”)e nota musicale (“Diede il la all’orchestra”).
  • Lì avverbio di luogo (“Aspettami lì, per favore”) da li pronome “Li incontrerò in tarda serata”.
  • Né (“Né questo, né quello”)congiunzione da ne (“A questo punto me ne vado”) pronome ed avverbio.
  • Sé (“E’ poco sicuro di sé”) pronome personale da se (“Se sapesse in che guaio si è cacciato” “Se ne assume tutte le responsabilità!”) congiunzione.
  • Sì (Sì, vengo subito) avverbio di affermazione da si pronome (“Si è reso colpevole di una pessima azione”).
  • Tè pianta (“Possiede un’enorme piantagione di tè”), bevanda (“Adora il tè inglese”) da te pronome (“Vengo con te al cinema”) .
Si incorre facilmente nell’errore nel caso di accenti su fa, va, so [fà, và, sò] a causa del suono della vocale.

Ercole Bonjean


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