Progetto di educazione ambientale per la scuola primaria

L'educazione al rispetto della natura è diventato un argomento di inquietante attualità. E' importante far crescere nelle nuove generazioni una presa di coscienza di come l'ambiente in cui viviamo sia da rispettare; è quasi superfluo ribadire quanto possa essere utile il contributo di ognuno di noi per la nostra stessa sopravvivenza. Si può ipotizzare un percorso educativo didattico su questo tema trasversale a tutte le discipline: Con una filastrocca o una poesia Attraverso un testo di tipo argomentativo Con il disegno e i fumetti. Con una frase e la sua rappresentazione grafica. Semplicemente con dei disegni. Esempi: Una filastrocca Emissioni di CO2 Cresce l'economia globale, ad un ritmo ormai infernale. Gettiam via dalla Terra, quel che crea l'effetto serra. Se ne accorgano i potenti, non occorre esser veggenti, per capire che i più giovani, han ragione a protestare ed a farci ragionare. Fabbrichiamo un po

La divisione in sillabe

La divisione in sillabe

E’ un argomento questo che compare sovente tra le chiavi di ricerca che vi portano sempre più numerosi nei due siti di didattica della lingua italiana. Devo dire che la cosa non mi ha sorpreso neanche all’inizio di questa straordinaria avventura; molto più difficile per il giovane maestro internauta comprendere il significato di neologismi americani come tag, plugin, dashboard che invadono il nostro modo di comunicare ed inesorabilmente lo modificano. La divisione delle parole è semplice per quel che concerne le regole grammaticali, un po’ meno semplice è farle metabolizzare a bambini e bambine di sei, sette anni. Sintetizzo anche se non è il mio forte.
  • Se ci troviamo di fronte a parole bisillabe, trisillabe od anche quadrisillabe semplici la divisione viene spontanea e non vi sono problemi di sorta: PA- NE, BA – NA –NA, SA – LA – MI –NO.
  • Nel caso di raddoppiamento delle consonanti si divide sempre: TET – TO, PAL – LA, CAC –CIA, PIOG –GE.
  • La divisione in sillabe è facile quando ci troviamo di fronte a parole che iniziano con una vocale che precede una consonante semplice: A – MO – RE, E – DE – RA, I – NI – ZIA – LE, O-RO-LO-GIO,  U – MA – NO.
  • Un ‘altra difficoltà nasce da parole con gruppi di consonanti diversi tra loro: BR,TR, DR, SF, STR, SPR, che nella suddivisione in sillabe si uniscono alla vocale che segue, avremo quindi: BRI – NA, TRE –NO, LA – DRO, SFE – RA, STRA – DA, SPRE – CO.
  • Qualche ragionevole dubbio può sorgere nel caso di consonanti che non possono fare gruppo e vanno divise, la prima si collega alla vocale che precede, la seconda a quella che segue: AR –TE, EN – FA –SI, OR –CO, AC –QUE – DOT - TO, SUB –DO –LO, TEC –NO –LO –GIA, PAL - CO –SCE- NI –CO, MAR –XI –SMO, AL – CHI – MIA.
  • Le dolenti note, i dubbi più che fondati, si presentano quando occorre distinguere nella suddivisione in sillabe tra il dittongo e lo iato (PA –U –RA, PIO –VRA) che non è facile non solo per i bambini ma talvolta anche per gli insegnanti le mamme ed i papà. E’ buona norma, a mio parere, andare a capo sempre con la consonante e mai per vocale, è corretto e si evitano inutili perdite di tempo.
Ercole Bonjean

Esercizi per la scuola primaria sulla divisione in sillabe:



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Come si scrive? I ragionevoli dubbi della grammatica.

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Commenti

  1. Beh, cara Jennifer, se leggi con maggiore attenzione i post relativi alla divisione in sillabe trovi le risposte che ti occorrono.Mi permetto tuttavia di consigliarti, visto il caldo afoso di questa estate, di goderti qualche bagno alla spiaggia.

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  2. CIAO! COME SI DIVIDE IN SILLABE LA PAROLA "PIù" ?
    GRAZIE! BUONA ESTATE!
    MARGHERITA

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  3. Ciao Margherita, la parola più è un'unica sillaba, quindi indivisibile. Torna a trovarmi. Strepitose vacanze, Ercole

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