I segni d’interpunzione

I segni d'interpunzione

Non esistono regole fisse che definiscano come usare i segni d’interpunzione. E’ tuttavia evidente che un buon utilizzo della punteggiatura può fare la differenza e migliorare la qualità dell’espressione scritta. Ogni persona ha un proprio stile linguistico che è la cartina di tornasole di se stesso. L’uso della punteggiatura definisce un aspetto rilevante del saper scrivere. Siamo sì liberi di adoperare come riteniamo opportuno il punto o la virgola, ma non dimentichiamo che questi segni hanno valore di pausa lunga o breve e vanno inseriti nel periodo con logica e parsimonia: “melius deficere quam abundare” l’esatto contrario della famosa locuzione latina, a mio parere, fa al caso nostro.
[I latini erano soliti affermare “melius abundare quam deficere” (è meglio abbondare che scarseggiare)].
Nel prossimo post prenderò in esame l’uso della virgola.

Ercole Bonjean

Link correlato a questo post:



Commenti

Post popolari in questo blog

Esercizi di analisi grammaticale per la classe quinta

Verifica di analisi grammaticale per la classe quarta della scuola primaria. - Schede stampabili

Testi utili per il riassunto

Esercizi di analisi grammaticale per la classe terza della scuola primaria - Schede stampabili

Esercizi di analisi logica per la scuola primaria

Febbraio, poesia di Vincenzo Cardarelli - Analisi, comprensione, ed interpretazione del testo - Aspetti semantici e grammaticali - La metafora nella poesia

Racconti d'inverno: lettura e comprensione del testo, aspetti semantici e grammaticali.

Schede di analisi logica: il soggetto, il predicato, i complementi - Spiegazioni, esercizi, prove di verifica per la scuola primaria

I nomi concreti e i nomi astratti

Dettato: "E' Carnevale".