Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

Lettura e comprensione del testo. - "La volpe e la cicogna" di Fedro

Immagine
La volpe e la cicogna

Una volpe invitò a cena una cicogna e le offrì un cibo liquido contenuto in un piatto.


La cicogna sebbene avesse molto appetito non poté gustare nulla. Avendo essa invitato a sua volta la volpe, preparò un vaso dal collo lungo pieno di cibo triturato. Introducendo il becco, essa si saziava, ma la povera volpe, non poté toccare cibo. E poiché la volpe continuava inutilmente a leccare il collo del vaso, la cicogna le disse: "Ognuno deve sopportare con rassegnazione ciò di cui ha dato l'esempio".

L'insegnamento è molto chiaro: se uno fa del male c'è il pericolo che lo subisca in egual misura.

Fedro 

Proposte operative

Lettura e comprensione del testo
Per quale motivo la cicogna non può gustare il cibo della volpe?Per quale motivo la volpe non può gustare il cibo offertogli dalla cicogna?Interpretazione del testo Ritieni giusto il comportamento della cicogna?E' utile vendicarsi di chi ti ha fatto un torto?Tu cosa avresti fatto al posto della volpe?…

Dettato: "Aspetti della primavera in campagna". Spunti grammaticali.

Immagine
Aspetti della primavera in campagna
Il pomeriggio primaverile era tutto verde e oro. Sotto i grandi rami delle querce le piante crescevano pallide ed alte, e su per i colli i pascoli erano densi e lucidi. I cespugli di salvia splendevano con le nuove foglioline d'argento e le querce parevano incappucciate da un verde dorato.

Dalle colline spirava un così intenso profumo di erbe che i cavalli nei piani galoppavano pazzamente e poi si arrestavano, come presi da meraviglia; gli agnelli e le pecore saltavano d'improvviso e ricadevano sulle zampe tese e si rimettevano a brucare; i vitellini cozzavano, goffi, tra loro, e poi si facevano indietro, e tornavano a cozzare.
John Steimbeck – Il cavallino rosso – Mondadori
Sottolinea tutti gli aggettivi qualificativi ed i verbi presenti nel seguente brano Aggettivi qualificativi:
primaverile, verde, oro, grandi, pallide, alte, densi, lucidi, nuove, incappucciate, verde dorato, intenso, tese, goffi.
Verbi:
era, crescevano, erano, splendevano, pareva…

I migliori post del sito didattica scuola primaria: matematica classe prima. Schede stampabili delle unità didattiche.

Immagine
Eccovi i link di didattica della matematica, per la classe prima della scuola primaria, maggiormente apprezzati dai visitatori del sito:

Insieme equipotente e insieme non equipotente

Addizioni e sottrazioni in tabella a doppia entrata

Il gioco dei raggruppamenti

Insieme vuoto

Conto, formo la decina, e registro in tabella

Link correlati a questo post:

Matematica scuola primaria

Matematica classe prima scuola primaria

Il Carnevale: "Il gioco dei se" di Gianni Rodari - Filastrocca a rima alternata.

Immagine
Il gioco dei "se"

Se comandasse Arlecchino
il cielo sai come lo vuole?
A toppe di cento colori
cucite con un raggio di sole.

Se Gianduia diventasse
ministro dello Stato,
farebbe le case di zucchero
con le porte di cioccolato.

Se comandasse Pulcinella
la legge sarebbe questa:
a chi ha brutti pensieri 
sia data una nuova testa.

Gianni Rodari

Tratto da Filastrocche in cielo e in terra - Einaudi Ragazzi

Visualizza e stampa

Link correlati a questo post:

Carnevale

Antologia

Esercizi di consolidamento delle abilità ortografiche. Scuola primaria, classe quinta.

Immagine
Consolidare le abilità ortografiche Completa con GLIA GLIE GLIO LIA LIO LLI LIE LLIE:Consi ..... , mani ..... , ma ..... tta, ita ..... no , cava ..... re, fringue ..... , mi ..... ne, so ..... vo. Completa le seguenti parole con uno dei gruppi di lettere SCA SCO SCU SCIA SCIO SCIU SCI SCE SCIE..... cchi, ..... della, bo ..... , ..... ola, ..... ame, ..... pero, a ..... ugamano, pe ....., ...... nze, mo ..... scerino.
SCHI SCHE SCHIA SCHIO SCHIE SCHIU
Fia ..... , pe ..... , fo ..... , te ..... , ..... ramento, ..... ma.
QUA QUE QUI QUO CU CQ
Pas ..... , ..... rcia, a .....lone, li ..... re, a ..... stica, a ..... uedotto, suba ..... ueo.
Uso della lettera h Completa le seguenti frasi facendo attenzione ad usare correttamente la lettera h:la, l'ha, là, l'anno, l'hanno Non posso mangiare la cioccolata, me ..... proibito il dottore.Ti ho detto di spostarti più in .....Al mare ..... scorso non ho fatto neanche un bagno.Questa notizia ..... riportata tutti i giornali.Chi ha visto ..... …

Il primo giorno di scuola: i miei ricordi, le mie emozioni. Scuola primaria, classe quinta.

Immagine
Tema
Una giornata di scuola che rimarrà sempre impressa nei miei ricordi.
Sono trascorsi molti anni dall'inizio della scuola ma una giornata che ricordo particolarmente è quella del mio primo giorno scolastico. Erano le sette di mattina, mi rigiravo nel letto pensando a che cos'era accaduto il giorno prima. Ad un tratto sentii suonare la sveglia e molto agitata mi alzai: “Devo andare a scuola!” dissi con tono molto ripetitivo. Dopo essermi preparata io, mia madre, mio padre e mia sorella partimmo con la macchina verso Piazza Roma. Avevo PAURA. Arrivati nella piazza aspettammo il suono della campanella che avvisava l'entrata degli alunni. Così entrammo e percorremmo un lungo corridoio: “Ecco il maestro!” disse mio padre che lo conosceva da molto tempo. Subito lo guardai negli occhi e notai che era una persona veramente simpatica. Egli mi disse: “Dai forza entra”. Io molto agitata, ma felice, entrai. C'erano almeno venti bambini ed io non sapevo con chi mettermi vicino. Ad un tr…

Racconto un'esperienza con la mia gatta.Scuola primaria, classe quarta.

Immagine
Tema


La mia gatta
Tempo fa, andando a prendere la mia amica Lorenza, trovai una piccola gattina di color grigio scuro. Io e Lorenza la prendemmo in braccio e la portammo a casa. Mia mamma, nel vederla, si entusiasmò molto ma subito si domandò di chi potesse essere questo piccolo splendore.  La tenemmo e la accudimmo per alcune ore con qualche difficoltà perché il mio gatto, di nome Arturo, era geloso! Consigliata da mio padre e da mia madre con grande dispiacere, io e Lorenza, portammo la gattina nel posto in cui l'avevamo trovata. Passò l'inverno senza farsi vedere fino a quando, un mattino, mi si presentò con una pancia gigantesca. Megghy, così io e Lorenza avevamo deciso di chiamarla, è una splendida gatta di razza Certosina color grigio cenere. Il suo pelo è raso, lucente e morbido al tatto. Il suo musetto è a forma triangolare ed ha un'espressione molto astuta. I suoi occhi sono grandi, di color giallo verde e si socchiudono quando le faccio le coccole. Il suo corpo è agile …

Diversi tipi di codice linguistico: racconto la stessa esperienza ad un compagno ed al maestro.

Immagine
Saper costruire un testo adeguato al destinatario
Racconto qual è stato il mio comportamento e quello dei miei compagni durante la partita di pallavolo di sabato (ad un compagno ed al maestro).
Nella lezione di pallavolo di sabato, la maestra Isabella ci fece fare un torneo. Siccome all'inizio giocavano solo due squadre, i bambini che rimanevano fuori iniziavano a parlare! Ad un certo punto tutti si misero a parlare, che casino! La maestra allora urlò: "Basta, da ora in poi chi parla non gioca!". Noi stemmo buoni solo poco tempo, infatti tutti avevano di nuovo iniziato a parlare! Io, Gabriele e Daniele, che siamo in squadra insieme, parlavamo un po' della partita e un po' degli affari nostri. La maestra era inferocita e continuava a dire che eravamo la classe peggiore di tutta Piazza Roma. Il caos era più forte di ogni altra volta ... e non si poteva nemmeno incolpare la solita Giulia perché lei non c'era! Quando uscii da scuola avevo anche un po' di mal di te…

Il mio hobby preferito: "Gli scacchi a scuola".

Immagine
Gli scacchi a scuola
Domenica undici marzo parteciperò al ventesimo campionato provinciale di scacchi. Questa attività mi diverte molto perché, per vincere una partita, bisogna riflettere con attenzione e quindi non servono né la forza né i trabocchetti! Il gioco degli scacchi, inoltre, mi sembra che sviluppa l'intelligenza perché bisogna pensare delle strategie e dei piani tattici che coinvolgono molte mosse oltre a quella che si sta per eseguire.

A volte, mentre gioco, mi sembra davvero di diventare un re perché comando, tutto da solo, il mio piccolo esercito di pezzi. Domenica spero di riuscire a giocare bene perché vorrei classificarmi al campionato nazionale a cui tengo molto. Un altro mio obbiettivo è quello, sempre se mi classifico bene, di essere uno dei sei alunni che il mio maestro Ercole sceglierà per formare la squadra scolastica che parteciperà ai prossimi tornei. Il mio maestro di scuola, oltre l'italiano e la grammatica, ha insegnato il gioco degli scacchi a tutti i …

"Che dice la pioggerellina di marzo?": poesia a rima baciata di Angiolo Silvio Novaro

Che dice la pioggerellina di marzo?

Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto, sul fico e sul moro
ornati di gèmmule d’oro?

Passata è l’uggiosa invernata,
passata, passata!
Di fuor dalla nuvola nera,
di fuor dalla nuvola bigia
che in cielo si pigia,
domani uscira’ Primavera
guernita di gemme e di gale,
di lucido sole,
di fresche viole,
di primule rosse, di battiti d’ale,
di nidi,
di gridi,
di rondini ed anche
di stelle di mandorlo, bianche...

Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto, sul fico e sul moro
ornati di gèmmule d’oro?

Ciò canta, ciò dice:
e il cuor che l’ascolta è felice.
Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto.

Angiolo Silvio Novaro

"I mesi dell'anno", filastrocca a rima baciata di Angiolo Silvio Novaro

Immagine
I mesi dell'anno

Gennaio mette ai monti la parrucca,
Febbraio grandi e piccoli imbacucca;
Marzo libera il sol di prigionia,
April di bei color gli orna la via;
Maggio vive tra musiche d'uccelli,
Giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli;
Luglio falcia le messi al solleone,
Agosto, avaro, ansando le ripone;
Settembre i dolci grappoli arrubina,
Ottobre di vendemmia empie le tina;
Novembre ammucchia aride foglie in terra,
Dicembre ammazza l'anno, e lo sotterra.

Angiolo Silvio Novaro


Molto carina questa filastrocca, dello scrittore ligure Angiolo Silvio Novaro, i bambini la impareranno con grande facilità grazie ai versi in rima baciata. Interessante l'approfondimento linguistico, la spiegazione di parole quali: imbacucca, solleone, arrubina, empie. Di valore creativo, e di decodificazione del testo poetico, l'illustrazione dei mesi.
Link correlati a questo post:
Il testo poetico
Lettura e comprensione del testo
Antologia
Primavera
Estate
Autunno
Inverno
Scrittura creativa

Il Carnevale: spunti per la didattica. Racconti, poesie e filastrocche.

Immagine

Antologia: i migliori racconti, le migliori poesie e filastrocche del sito didattica scuola primaria.

Immagine

"Il vestito di Arlecchino" di Gianni Rodari

Immagine
Il vestito di Arlecchino
Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un'altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano,
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese e dottorone:
"Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene il mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l'altro bolletta".
Gianni Rodari
Link correlati a questo post:
Il Carnevale
Filastrocca mascherata
Racconto di Carnevale
Dettato: "E' Carnevale"
Visualizza e stampa con Google Docs