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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

La recita nella scuola primaria: “C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”. Una canzone per la pace.

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La recita nella scuola primaria: una canzone per la pace. "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones".
Penso che ognuno di voi conosca questo famoso brano interpretato magistralmente da Gianni Morandi. E' una canzone che piace molto ai bambini, ma credo anche ai loro insegnanti. Abbiamo provato quest'esperienza, nel contesto di una recita teatrale, con bambine e bambini che frequentavano la quarta classe elementare. Quando li ascoltammo cantare nel grande teatro si percepiva una forte emozione, una di quelle serate che rimangono dentro di noi per sempre. La canzone, come tutte le cose belle, è ancor oggi, amata da un vasto pubblico di tutte le età.
Quante strade deve percorrere un uomo, prima di essere uomo”
Bob Dylan
C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones
C'era un ragazzo che come amava i Beatles e i Rolling Stones girava il mondo veniva da gli stati Uniti d'America non era bello ma accanto a sé, aveva mille do…

Festa di Ognissanti: poesia per la Pace - Attribuita a San Francesco d'Assisi

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La semplice preghiera - The simple prayer

Oh mio Signore! Fa' di me uno strumento della Tua pace:
dove è odio, che io porti l'amore.
Dove è offesa, che io porti il perdono.
Dove è discordia, che io porti l'unione.
Dove è dubbio, che io porti la fede. Dove è errore, che io porti la verità.
Dove è disperazione, che io porti la speranza.
Dove è tristezza, che io porti la gioia.
Dove sono le tenebre, che io porti la luce. Oh, Maestro! Fa che io non cerchi tanto:
di essere consolato, quanto di consolare,
ad essere compreso, quanto a comprendere,
ad essere amato, quanto ad amare.

Poiché è dando che si riceve,
è perdonando che si è perdonati, e solo con la morte si risuscita alla vita eterna.  (adattamento per la scuola primaria di Ercole Bonjean) Visualizza e stampa con Google Docs

Tema: "Il mare fonte di sostentamento, di conoscenza, di svago e di socializzazione. Descrivi le tue conoscenze o eventuali esperienze in merito".

Tema

Il mare fonte di sostentamento, di conoscenza, di svago e di socializzazione. Descrivi le tue conoscenze o eventuali esperienze in merito.


E' l'alba, l'auto corre veloce e silenziosa sull'Aurelia in direzione di La Spezia. Io guardo attraverso il finestrino ed ai miei occhi assonnati appare uno spettacolo unico, indescrivibile, fantastico: il mare è calmissimo, il rosa e il grigio perla si fondono e si sfumano creando effetti magici. La brezza accarezza con dita sottili le onde che rabbrividiscono e si increspano, formando righe e chiazze e lasciando una leggera spuma bianca. Il mare sa presentarci tanti volti, è una fonte inesauribile di fantastici spettacoli. Immagino quella immensa distesa azzurra al tramonto di un abbagliante giornata estiva. I colori caldi avvolgono il cielo e le acque. Il sole con i suoi ultimi raggi colora le onde di un giallo arancio, laggiù all'orizzonte il cielo e il mare sembrano incendiarsi e uno scintillio d'oro si perde lontano. …

Filastrocche dei mesi dell'anno

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Gennaio
Toc, toc, toc batte gennaio che è un mese allegro e gaio: con la neve puoi giocare e in montagna andare a sciare, e col freddo che farà ti consiglio questa cosa qua: per dormire la buona nanna cioccolata e tanta panna.

Febbraio
Febbraio manda ogni bambino a cercare un cappellino da calarsi bene in testa perché fuori c’è aria di festa; c’è chi sorride, chi fa un inchino poi butta coriandoli e mangia un dolcino. “ Ma che razza di festa è? ”. “ E’ carnevale! Divertiti con me! “.

Marzo
Marzo una lacrimetta che una ventata asciuga e qualche nuvoletta che il sole mette in fuga. Minaccia di bufera e poi, tutto ad un tratto, riso di primavera. Oh! Marzo, marzo matto.

Aprile
Aprile salta su un tappeto di fiori. E’ primavera e si imparano nuovi colori. Giallo più blu fa verde il prato. Giallo più rosso? Hai indovinato? Diventa un arancio profumato. Il rosso è rosa con un po’ di bianco. Dimmene un altro tu, che io sono stanco.

Maggio
Cu cu, cu cu, l’aprile non c’è più, è ritornato maggio al canto del cu cu. Cu cu, cu cu, l’a…

Poem and short story by Ercole Bonjean - English - Spanish - French - Deutsch

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I thank the many visitors from all over the world. Happy reading!

The comet


The comet breaks throught the darkness of the night. Its light floods the little shed and enlightens the people. “He's born!” we are told.

Time files, The street sparkle with lights. People running, buy gifts. They sell, they sell, at Christmas. But there's a smiling face in the shadows, a mother holds her son against her breast, a father realizes his mistakes, a soldier return home. It's love, it cannot be bought, it cannot be sold, it's a gift. He's born, Jesus is born! The comet appears, embraces the word with light, shines in the starring night.

Ercole Bonjean
El cometa
Der Schweifstern
A short story:
The legend of the crocodile
Les larmes du crocodile
Las lagrimas del cocodrilo

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L'importanza della virgola

Grazia impossibile
In tempi passati fu presentata ad un re una domanda di grazia di un condannato in prigione. Il re lesse e dettò al suo ministro: -Grazia impossibile, lasciarlo in prigione. Il ministro, però, non conosceva bene l’uso della virgola e scrisse: -Grazia, impossibile lasciarlo in prigione. La lettera fu spedita al direttore della prigione che liberò sul momento il povero condannato. Tutto per lo spostamento di una virgola.
E' proprio il caso di dire che talvolta una virgola può salvarti la vita!
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Uso della punteggiatura: il punto, la virgola
Esercizi volti al corretto uso della virgola

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Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole

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I racconti, le poesie e le filastrocche presenti in questo post nascono dapprima da esigenze didattiche, in seguito è subentrato il piacere di scrivere: ora che sono in pensione ho più tempo a disposizione, anche se preferirei ritornare ad essere quel giovane maestro precario che varcò per la prima volta la soglia della scuola nell'oramai lontano febbraio del 1972. La raccolta suscita l'interesse dei lettori e delle lettrici del sito didattica scuola primaria ma gli scritti che la compongono erano un po' in ordine sparso; per renderne più fruibile l'accesso e la lettura ho creato un'apposita serie di link: non è detto che non possano esservi di un qualche aiuto per lo svolgimento delle lezioni.
Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole:

Racconti:

Due novembre

A letto con la febbre

Ad un passo dalla costa

La scuola di cioccolato

Le lacrime del coccodrillo

Una volpe poco astuta

Felici come una Pasquetta

Il Carnevale

La fine di un'amicizia

La scuola di cioccolato

Logo…

Festa di Halloween: schede da stampare per la scuola dell'infanzia.

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Ringrazio le colleghe della scuola dell'infanzia di Dolcedo (Imperia) per le carinissime schede di Halloween che hanno preparato per i bambini. La nostra scuola dell'infanzia è tra le migliori del mondo, mi sia permesso di dirlo nel mio piccolo. Naturalmente su questo punto regna sovrana l'omertà mediatica. E' logico, quando qualcosa funziona in questo Paese è meglio stare zitti: perché farci del bene? Un grazie dal sito di didattica a Voi tutte.
Ercole Bonjean

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"La scuola di cioccolato" di Ercole Bonjean

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La scuola di cioccolato
Un giorno il Ministro della Pubblica Istruzione, pensò di cambiare i programmi e l’organizzazione delle scuole  elementari. Una sera al telegiornale dichiarò: - Finiamola con questa scuola dove i bambini devono studiare per ore ed ore, eseguire i compiti e non fare mai niente che li renda felici. Da ora in poi  a scuola ci si dovrà divertire. Tutte le aule dovranno essere piene di giochi, e di tanti bei dolci: cioccolata, caramelle e tanta tanta Coca Cola. I maestri e le maestre dovranno organizzare feste e giochi, e numerose gite divertenti. Dovranno essere proiettati film e cartoni animati intelligenti. Facendo così i bambini ameranno la scuola e di conseguenza studieranno di più; è tanto semplice. La notizia fece il giro del mondo e tutti lodarono la magnifica iniziativa. I bambini erano felici e già si leccavano i baffi. L’unico ad essere un po’ arrabbiato era il Ministro dell’Economia. Tra sé pensava: “Come faremo a pagare tutti quei giochi, tutti quei dolci, …

"E' Natale" di Ercole Bonjean

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E' Natale

E' Natale miei cari bambini,
è arrivato per tutti,
per grandi e piccini.
E' nato Gesù
come tanti bambini
in questo giorno nel mondo.
Ti porta un regalo
che non è un trenino,
ti porta un regalo
che non è un giochino,
ti porta un grande bacio,
grande come l' Amore:
ti può servire usalo a tutte l'ore.

Ercole Bonjean

Adatta per una classe prima della scuola primaria


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"Notte estiva" di Federico Garcia Lorca

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Notte estiva

L'acqua della fonte
suona il tuo tamburo
d'argento.
Gli alberi tessono il vento
e i fiori o tingono
di profumo.
Una ragnatela immensa
fa della luna una stella.

Federico Garcia Lorca


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Antologia

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"Temporale" di Pablo Neruda

Temporale

Tuona sopra i pini
La nube densa sgrana le sue uve,
cade l’acqua da tutto il cielo vago,
il vento scioglie la sua trasparenza,
si riempiono gli alberi di anelli,
di collane, di lacrime fuggenti.

Goccia a goccia
la pioggia si raccoglie
ancora sulla terra.
Un solo tuono vola
sopra il mare e i pini,
un tuono opaco, oscuro,
un movimento sordo:
si trascinano
i mobili del cielo.

Di nube in nube cadono
i pianoforti delle altezze,
gli armadi celesti,
le sedie e i letti cristallini.
Tutto è trascinato dal vento.
Canta e racconta la pioggia.

Pablo Neruda

Halloween - Filastrocca a rima alternata

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Halloween
Ecco la notte delle streghe:
farà fuggire i legionari
delle sette leghe.
Fantasmi, spettri e vampiri,
da far tremare bambini e fachiri.
La notte è scura, buia e paurosa,
Attenti bambini!
non è mica armoniosa!
Di certo non sarà noiosa,
sarà una festa favolosa!
Elena, classe quarta
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