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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

Insegnare a leggere e scrivere in una prima classe della scuola primaria: il metodo globale fonematico di Ercole Bonjean

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi passare al

La recita nella scuola primaria: “C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”. Una canzone per la pace.

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La recita nella scuola primaria: una canzone per la pace. "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones". Penso che ognuno di voi conosca questo famoso brano interpretato magistralmente da Gianni Morandi. E' una canzone che piace molto ai bambini, ma credo anche ai loro insegnanti. Abbiamo provato quest'esperienza, nel contesto di una recita teatrale, con bambine e bambini che frequentavano la quarta classe elementare. Quando li ascoltammo cantare nel grande teatro si percepiva una forte emozione, una di quelle serate che rimangono dentro di noi per sempre. La canzone, come tutte le cose belle, è ancor oggi, amata da un vasto pubblico di tutte le età. “ Quante strade deve percorrere un uomo, prima di essere uomo” Bob Dylan C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones C'era un ragazzo che come amava i Beatles e i Rolling Stones girava il mondo veniva da gli stati Uniti d'America non

Festa di Ognissanti: poesia per la Pace - Attribuita a San Francesco d'Assisi

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La semplice preghiera - The simple prayer Oh mio Signore! Fa' di me uno strumento della Tua pace: dove è odio, che io porti l'amore. D ove è offesa, che io porti il perdono. D ove è discordia, che io porti l'unione. D ove è dubbio, che io porti la fede. Dove è errore, che io porti la verità. Dove è disperazione, che io porti la speranza. Dove è tristezza, che io porti la gioia. Dove sono le tenebre, che io porti la luce. Oh, Maestro! Fa che io non cerchi tanto: di essere consolato, quanto di consolare, a d essere compreso, quanto a comprendere, a d essere amato, quanto ad amare. Poiché è dando che si riceve, è p erdonando che si è perdonati, e solo con la morte si risuscita alla vita eterna.  (adattamento per la scuola primaria di Ercole Bonjean) Visualizza e stampa con Google Docs

Tema: "Il mare fonte di sostentamento, di conoscenza, di svago e di socializzazione. Descrivi le tue conoscenze o eventuali esperienze in merito".

Tema Il mare fonte di sostentamento, di conoscenza, di svago e di socializzazione. Descrivi le tue conoscenze o eventuali esperienze in merito. E' l'alba, l'auto corre veloce e silenziosa sull'Aurelia in direzione di La Spezia. Io guardo attraverso il finestrino ed ai miei occhi assonnati appare uno spettacolo unico, indescrivibile, fantastico: il mare è calmissimo, il rosa e il grigio perla si fondono e si sfumano creando effetti magici. La brezza accarezza con dita sottili le onde che rabbrividiscono e si increspano, formando righe e chiazze e lasciando una leggera spuma bianca. Il mare sa presentarci tanti volti, è una fonte inesauribile di fantastici spettacoli. Immagino quella immensa distesa azzurra al tramonto di un abbagliante giornata estiva. I colori caldi avvolgono il cielo e le acque. Il sole con i suoi ultimi raggi colora le onde di un giallo arancio, laggiù all'orizzonte il cielo e il mare sembrano incendiarsi e uno scintillio d'oro si pe

Filastrocche dei mesi dell'anno

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Gennaio Toc, toc, toc batte gennaio che è un mese allegro e gaio: con la neve puoi giocare e in montagna andare a sciare, e col freddo che farà ti consiglio questa cosa qua: per dormire la buona nanna cioccolata e tanta panna. Febbraio Febbraio manda ogni bambino a cercare un cappellino da calarsi bene in testa perché fuori c’è aria di festa; c’è chi sorride, chi fa un inchino poi butta coriandoli e mangia un dolcino. “ Ma che razza di festa è? ”. “ E’ carnevale! Divertiti con me! “. Marzo Marzo una lacrimetta che una ventata asciuga e qualche nuvoletta che il sole mette in fuga. Minaccia di bufera e poi, tutto ad un tratto, riso di primavera. Oh! Marzo, marzo matto. Aprile Aprile salta su un tappeto di fiori. E’ primavera e si imparano nuovi colori. Giallo più blu fa verde il prato. Giallo più rosso? Hai indovinato? Diventa un arancio profumato. Il rosso è rosa con un po’ di bianco. Dimmene un

Poem and short story by Ercole Bonjean - English - Spanish - French - Deutsch

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I thank the many visitors from all over the world. Happy reading! The comet The comet breaks throught the darkness of the night. Its light floods the little shed and enlightens the people. “He's born!” we are told. Time files, The street sparkle with lights. People running, buy gifts. They sell, they sell, at Christmas. But there's a smiling face in the shadows, a mother holds her son against her breast, a father realizes his mistakes, a soldier return home. It's love, it cannot be bought, it cannot be sold, it's a gift. He's born, Jesus is born! The comet appears, embraces the word with light, shines in the starring night. Ercole Bonjean El cometa Der Schweifstern A short story: The legend of the crocodile Les larmes du crocodile Las lagrimas del cocodrilo View and print with Google Docs

L'importanza della virgola

Grazia impossibile In tempi passati fu presentata ad un re una domanda di grazia di un condannato in prigione. Il re lesse e dettò al suo ministro: -   Grazia impossibile, lasciarlo in prigione. Il ministro, però, non conosceva bene l’uso della virgola e scrisse: -   Grazia, impossibile lasciarlo in prigione. La lettera fu spedita al direttore della prigione che liberò sul momento il povero condannato. Tutto per lo spostamento di una virgola. E' proprio il caso di dire che talvolta una virgola può salvarti la vita! Post correlati a questo tema: La virgola Uso della punteggiatura: il punto, la virgola Esercizi volti al corretto uso della virgola Visualizza e stampa con Google Docs

Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole

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I racconti, le poesie e le filastrocche presenti in questo post nascono dapprima da esigenze didattiche, in seguito è subentrato il piacere di scrivere: ora che sono in pensione ho più tempo a disposizione, anche se preferirei ritornare ad essere quel giovane maestro precario che varcò per la prima volta la soglia della scuola nell'oramai lontano febbraio del 1972. La raccolta suscita l'interesse dei lettori e delle lettrici del sito didattica scuola primaria  ma gli scritti che la compongono erano un po' in ordine sparso ; per renderne più fruibile l'accesso e la lettura ho creato un'apposita serie di link: non è detto che non possano esservi di un qualche aiuto per lo svolgimento delle lezioni. Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole: Racconti : Due novembre A letto con la febbre Ad un passo dalla costa La scuola di cioccolato Le lacrime del coccodrillo Una volpe poco astuta Felici come una Pasquetta Il Carnevale La fine

Festa di Halloween: schede da stampare per la scuola dell'infanzia.

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Ringrazio le colleghe della scuola dell'infanzia di Dolcedo (Imperia) per le carinissime schede di Halloween che hanno preparato per i bambini. La nostra scuola dell'infanzia è tra le migliori del mondo, mi sia permesso di dirlo nel mio piccolo. Naturalmente su questo punto regna sovrana l'omertà mediatica. E' logico, quando qualcosa funziona in questo Paese è meglio stare zitti: perché farci del bene? Un grazie dal sito di didattica a Voi tutte. Ercole Bonjean Link correlati a questo post: Halloween: filastrocca a rima alternata Halloween, "Nella notte buia e scura": filastrocca a rima baciata Visualizza e stampa con Google Docs

"La scuola di cioccolato" di Ercole Bonjean

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La scuola di cioccolato Un giorno il Ministro della Pubblica Istruzione, pensò di cambiare i programmi e l’organizzazione delle scuole  elementari. Una sera al telegiornale dichiarò: - Finiamola con questa scuola dove i bambini devono studiare per ore ed ore, eseguire i compiti e non fare mai niente che li renda felici. Da ora in poi  a scuola ci si dovrà divertire. Tutte le aule dovranno essere piene di giochi, e di tanti bei dolci: cioccolata, caramelle e tanta tanta Coca Cola. I maestri e le maestre dovranno organizzare feste e giochi, e numerose gite divertenti. Dovranno essere proiettati film e cartoni animati intelligenti. Facendo così i bambini ameranno la scuola e di conseguenza studieranno di più; è tanto semplice. La notizia fece il giro del mondo e tutti lodarono la magnifica iniziativa. I bambini erano felici e già si leccavano i baffi. L’unico ad essere un po’ arrabbiato era il Ministro dell’Economia. Tra sé pensava: “Come faremo a pagare tutti quei giochi, tu

"E' Natale" di Ercole Bonjean

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E' Natale E' Natale miei cari bambini, è arrivato per tutti, per grandi e piccini. E' nato Gesù come tanti bambini in questo giorno nel mondo. Ti porta un regalo che non è un trenino, ti porta un regalo che non è un giochino, ti porta un grande bacio, grande come l' Amore: ti può servire usalo a tutte l'ore. Ercole Bonjean Adatta per una classe prima della scuola primaria Link correlati a questo argomento: Natale La stella cometa: la poesia, il lavoro in classe E' Natale Regalo di Natale A letto con la febbre Buon compleanno Gesù Visualizza e stampa con Google Docs

"Notte estiva" di Federico Garcia Lorca

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Notte estiva L'acqua della fonte suona il tuo tamburo d'argento. Gli alberi tessono il vento e i fiori lo tingono di profumo. Una ragnatela immensa fa della luna una stella. Federico Garcia Lorca Link correlati a questo post: Antologia Visualizza e stampa con Google Docs

"Temporale" di Pablo Neruda

Temporale Tuona sopra i pini La nube densa sgrana le sue uve, cade l’acqua da tutto il cielo vago, il vento scioglie la sua trasparenza, si riempiono gli alberi di anelli, di collane, di lacrime fuggenti. Goccia a goccia la pioggia si raccoglie ancora sulla terra. Un solo tuono vola sopra il mare e i pini, un tuono opaco, oscuro, un movimento sordo: si trascinano i mobili del cielo. Di nube in nube cadono i pianoforti delle altezze, gli armadi celesti, le sedie e i letti cristallini. Tutto è trascinato dal vento. Canta e racconta la pioggia. Pablo Neruda

Halloween - Filastrocca a rima alternata

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Halloween Ecco la notte delle streghe: farà fuggire i legionari delle sette leghe. Fantasmi, spettri e vampiri, da far tremare bambini e fachiri. La notte è scura, buia e paurosa, Attenti bambini! non è mica armoniosa! Di certo non sarà noiosa, sarà una festa favolosa! Elena, classe quarta Post correlati a questo tema: Il testo poetico Scrittura creativa Visualizza e stampa con Google Docs