IL NATALE SI AVVICINA

Il Natale: i migliori racconti, poesie e filastrocche, temi, leggende, per la didattica nella scuola primaria - Schemi per l'analisi e la comprensione del testo.

  Le festività del Natale offrono molti spunti sia dal punto di vista didattico, sia educativo. Molto spesso si dice che la scuola italiana non sia al passo coi tempi.  Bene, ritengo invece che in alcuni casi sia meglio che la scuola  non si uniformi , non diventi lo specchio deformato di una realtà  volta all'immagine  più che  alla   sostanza ,  alla forma  più che  al contenuto . In particolare le festività natalizie sono diventate principalmente un affare commerciale e diventano l'esatto contrario dell'autentico messaggio di pace e d'amore. E' il momento quindi di andare  contro corrente  e ritornare al significato etimologico della parola Natale che significa  nascita , nascita di Gesù, ed esprime valori universali condivisibili dai credenti e dai non credenti: la pace, l'uguaglianza nella diversità, l'amore per se stessi e per gli altri, la solidarietà, sono valori dell'uomo in quanto tale.  I bambini risponderanno in modo positivo, alle poesie, ai

Tema con schema di lavoro: "La mia mamma".


Tema
Mia mamma
"Ciao Silvia, com'è andata a scuola?".
Ecco mia mamma Graziella che è venuta a prendermi a scuola.
Ha una struttura longilinea, è di altezza medio - alta; ha due occhi marroni e lucenti che brillano e splendono sotto le lenti; ha dei capelli marroni che scivolano splendenti fino alle spalle, ha un naso a patatina e per me molto buffo, ha una bocca molto spesso sorridente dove spuntano gli incisivi simili a quelli di un coniglio (ed è per questo motivo che la chiamiamo bel coniglio) e tutto ciò contenuto in un viso ovale.
Raramente indossa dei vestiti molto eleganti, spesso, invece, indossa tute e giacche ben ricamate.
E' molto furba (intelligente) perché ad ogni problrma sviluppa la sua furbizia e trova una soluzione. E' affettuosa perché mi tratta con dolcezza ed è molto comprensiva.
Con me e mio fratello è severa perché litighiamo o perché disubbidiamo, ma è anche generosa perché quando stiamo bravi e ubbidiamo ci compra dei giocattoli o i nostri cioccolatini preferiti.
Domenica 24 volevo invitare mia cugina Marta, ma quando chiamai a casa lo zio Bruno mi disse che Marta era già da una delle sue amiche e che poteva venire mio cugino Uliano, che è troppo piccolo e può giocare solo con Davide. Uliano arrivò e subito si mise a giocare insieme a mio fratello.
Io mi annoiavo, allora la mamma mi propose di fare ginnastica insieme a lei sul suo letto, io approvai e ci mettemmo al lavoro o meglio a fare ginnastica.
Quel giorno mi sono divertita tantissimo. Insomma, mia mamma se ne intende di bambini.

(Silvia)

Schema di lavoro

Tema
Mia mamma
Presentazione del personaggio
"Ciao Silvia, com'è andata a scuola?".
Ecco mia mamma Graziella che è venuta a prendermi a scuola.
Aspetto fisico
Ha una struttura longilinea, è di altezza medio - alta; ha due occhi marroni e lucenti che brillano e splendono sotto le lenti; ha dei capelli marroni che scivolano splendenti fino alle spalle, ha un naso a patatina e per me molto buffo, ha una bocca molto spesso sorridente dove spuntano gli incisivi simili a quelli di un coniglio (ed è per questo motivo che la chiamiamo bel coniglio) e tutto ciò contenuto in un viso ovale.
Abbigliamento
Raramente indossa dei vestiti molto eleganti, spesso, invece, indossa tute e giacche ben ricamate.
Carattere e comportamento
E' molto furba (intelligente) perché ad ogni problrma sviluppa la sua furbizia e trova una soluzione. E' affettuosa perché mi tratta con dolcezza ed è molto comprensiva.
Con me e mio fratello è severa perché litighiamo o perché disubbidiamo, ma è anche generosa perché quando stiamo bravi e ubbidiamo ci compra dei giocattoli o i nostri cioccolatini preferiti.
Un breve episodio
Domenica 24 volevo invitare mia cugina Marta, ma quando chiamai a casa lo zio Bruno mi disse che Marta era già da una delle sue amiche e che poteva venire mio cugino Uliano, che è troppo piccolo e può giocare solo con Davide. Uliano arrivò e subito si mise a giocare insieme a mio fratello.
Io mi annoiavo, allora la mamma mi propose di fare ginnastica insieme a lei sul suo letto, io approvai e ci mettemmo al lavoro o meglio a fare ginnastica.
Quel giorno mi sono divertita tantissimo.
Conclusione
Insomma, mia mamma se ne intende di bambini.

(Silvia)

Anno scolastico 1995/96, classe terza. Tratto dal libro "Il maestro sembra un clown" edizioni CEI.


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