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Visualizzazione dei post da febbraio 20, 2011

INDIVIDUARE LA FORMA ATTIVA E LA FORMA PASSIVA DEI VERBI (SPIEGAZIONE ED ESERCIZI)

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Individuare nelle frasi la forma attiva e la forma passiva di un verbo. Analizziamo alcune frasi e sviluppiamo dei ragionamenti: - Un bambino calcia il pallone. Il bambino è il soggetto che compie l'azione. L'azione del bambino ricade sul pallone. - Il pallone è calciato dal bambino. Nella seconda frase il soggetto è il pallone che, però, subisce ancora l'azione. Infatti in tutti e due i casi: l'azione del calciare è compiuta dal bambino; in tutti e due i casi il pallone subisce l'azione. La grammatica definisce: Il verbo della prima frase verbo di forma attiva; Il verbo della seconda frase verbo di forma passiva. Passivo vuol dire non agire direttamente, non prendere iniziative ma subire le azioni. Conclusione: In conclusione abbiamo: 1^ situazione Il bambino calcia il pallone. SOGGETTO    P.V    C. OGGETTO 2^ situazione Il pallone è calciato dal bambino. SOGGETTO   P.V.         C .D'AGENTE N.B. La forma passiva è formata dal verbo essere + il participio passato. Esercizi: Ilaria scri…

ANALISI GRAMMATICALE (classe quinta)

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Eseguire l'analisi grammaticale
Eseguo l'analisi grammaticale delle seguenti frasi: Quel giorno camminando nel bosco ho potuto ammirare la bellezza della natura.Sono contento di avere imparato perfettamente l'analisi logica.L'uomo che inquina la natura ha pochi sentimenti.Nelle vacanze di Pasqua ripasserò il progamma di grammatica.
1. Quel = aggettivo dimostrativo maschile singolare giorno = nome comune di cosa primitivo maschile singolare camminando = voce del verbo camminare 1^ coniugazione intransitivo modo gerundio tempo presente nel = preposizione articolata formata da in + il bosco = nome comune di cosa maschile singolare ho potuto = voce del verbo potere 2^ coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 1^ persona singolare ammirare = voce del verbo ammirare 1^ coniugazione modo infinito tempo presente  la = articolo determinativo femminile singolare bellezza = nome comune di cosa astratto femminile singolare della = preposizione articolata formata da di + la natura = no…

I VERBI TRANSITIVI ED INTRANSITIVI (COMPITO)

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Compito

Leggi le frasi e stabilisci se i verbi sono transitivi o intransitivi

Il papà ripara la macchina.La nonna dorme in salotto.Il medico cura i malati.Il vento ulula nel bosco.Il vigile indica la via.Anna piange per la rabbia.riparare > transitivo dormire > intransitivo curare > transitivo ululare > intransitivo indicare > transitivo piangere > intransitivo

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I verbi transitivi ed intransitivi: spiegazioni ed esercizi - Scheda stampabile e gratuita

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Saper riconoscere i verbi transitivi e intransitivi.

Analizziamo e riflettiamo sulla seguente frase:

- Tommaso scrive una lettera.

Dividiamo in sintagmi.

SCRIVE > PREDICATO VERBALE > CHI SCRIVE?

TOMMASO > SOGGETTO

CHE COSA SCRIVE? > UNA LETTERA > COMPLEMENTO OGGETTO

Nella frase "Tommaso scrive una lettera" il verbo scrive provvede a collegare due parole e a far passare l'azione che compie il soggetto nell'oggetto: una lettera.
Analizziamo una seconda frase:

- Il nonno cammina per la strada

IL NONNO > SOGGETTO

CAMMINA > PREDICATO VERBALE

PER LA STRADA > COMPLEMENTO DI LUOGO

L'azione del camminare viene compiuta dal nonno e riguarda solo il nonno non la strada.
La strada non è un oggetto dell'azione ma il luogo dove il nonno cammina.
L'azione si esaurisce nel soggetto.
La grammatica dice: se nella frase l'azione espressa dal verbo passa o transita su un oggetto il verbo si definisce transitivo.
Se nella frase l'azione espressa dal verbo riman…

Il testo narrativo fantastico - Il mago e la strega (schema del racconto)

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Tema
Il mago e la strega

C'era una volta, tanto tempo fa,una strega che viveva in un bosco sempre buio, con gli alberi sempre spogli e rami che si aggrovigliavano formando reti spinose. La strega era sempre infelice e, chissà perché, a forza di esserlo diventò cattiva e sempre più invidiosa. Infatti poco distante da quell'orribile foresta viveva un mago che era vecchio e saggio e la sua casa si trovava proprio al centro di una rigogliosa foresta dove vivevano tanti animaletti e questo dava fastidio alla strega: si sentiva dimenticata. Così un giorno la poverina, stanca di essere là, nel nulla, da sola, decise di far provare la stessa situazione anche al mago che era abituato a vivere in pace nella natura. Preparò una pozione e si diresse verso la foresta. Appena arrivata versò un po' di liquido nelle radici degli alberi e delle piante. Ad un tratto le foglie degli alberi cominciarono a cadere, gli animali si nascosero nelle tane e il buio prevalse nella foresta. la strega a …

La descrizione soggettiva dell'ambiente: piazza Roma.

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Piazza Roma
Piazza Roma è una piazza di Imperia ricca di aiuole verdi e palme, è molto grande, direi quasi imponente. Si estende dal mio edificio scolastico fino all'inizio di via Venti Settembre. In questo grande spazio ci sono palme quasi secolari, molto alte e certe volte sfido i miei amici a tirare la palla fino alla sommità delle piante: è un gioco che ci diverte e rallegra. Da piazza Roma si gode un magnifico panorama del mare che quando risplende sotto al sole si copre di migliaia di pagliuzze dorate e luccica in modo accecante. Secondo me questa è una grande attrazione della piazza. Per me e per i miei compagni di classe è un luogo di incontro sia durante l'anno scolastico che nelle vacanze estive. Qui noi giochiamo a calcio, ci scambiamo le figurine, scherziamo, ridiamo, corriamo, parliamo dei nostri problemi. Ricordo che fin da piccolo andavo spesso a giocare e a correrein bici in questo spiazzo dove passavo spensieratamente ore ed ore a divertirmi con i miei amici. I giochi…

Comprendere un testo descrittivo relativo ad un ambiente naturale (aggettivi e nomi)

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Comprendere un testo descrittivo

Giornata d'ottobre

Era una limpida giornata d'ottobre. L'aria leggera e ancora calda di sole era scossa da un vento capriccioso. Su dai campi e dagli orti, saliva il fumo azzurro azzurro dei fuochi autunnali che riempiva la luminosa regione di un dolciastro odore di legno verde e bruciato. Nei giardini del villaggio fiorivano margherite, tardive rose pallide e fra le siepi luccicava ancora qualche ranuncolo. Sulla strada passava lentamente un carretto. La strada era in breve discesa: a sinistra campi mietuti e coltivazioni di patate non ancora raccolte, a destra una giovane abetaia. In rettilineo la strada portava nell'azzurro cielo invernale come sé, là in alto, il mondo dovesse finire.

Hermann Hesse

Compito

Sottolinea i nomi e gli aggettivi (con colori diversi) e riportali nell'apposita colonna.

Nomi:

giornata, ottobre, aria, sole, vento, campi, orti, fumo, fuoco, regione, odore, erba, legna, giardini, villaggio, margherite, rose, siepi,…

VERIFICA DI LINGUA ITALIANA: TEMA: "Una giornata di scuola che rimarrà sempre impressa nei miei ricordi"

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Tema
Una giornata di scuola che rimarrà sempre impressa nei miei ricordi ...
Era il penultimo giorno di scuola della terza classe elementare. Ero contentissima per due motivi: tra qualche giorno sarebbe iniziata l' estate e l'altro motivo, invece, era la festa d'addio per la maestra Tilde. Mi dispiaceva molto che la maestra andasse in pensione, però mi facevo coraggio e pensavo che alla festa mi sarei comunque divertita molto. Tutta la mattina pensai a quello straordinario evento. Ero così contenta che avrei voluto allungare la festa anche di notte e tutti si sarebbero fermati a dormire nella scuola. Tutta la classe era agitatissima. Alla mezza suonò la campana e, visto che era un giorno di rientro, andammo a pranzare alla mensa. L'ora x era vicina! Io sospettavo una cosa: la festa si doveva tenere nelle classi seconde e niente ancora era pronto. Forse la festa era stata rimandata, oppure eliminata! Ad un certo punto, però, sentimmo degli strani rumori: erano il maestro …

"Las lagrimas del cocodrilo" di Ercole Bonjean

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Las lagrimas del cocodrilo

Las lágrimas del cocodrilo corren como cascadas en las aguas del gran río. La luna observa y se ríe. Pide un poco de luz al sol que está en las sombras y fotografía la imagen. El cocodrilo llora, llora por la pequeña gacela frágil que corría feliz entra las orillas del río. No correrá más ahora, ya no podrá más alimentarse de la hierba sabrosa que crece cerca de las aguas del gran río. En este pensamiento las lágrimas aumentan junto con el dolor y la tristeza infinita por estos instantes de maldad. La cara amarilla desaparece en la oscuridad del cielo, se siente aún más solo. Por último pierde la conciencia y llega el sueño libertador. Duerme durante unas horas, lo despierta un débil rayo de luz. Empieza el viaje del amanecer. La primera sensación es la de un gran vacío. Su amigo estomago quejase cada vez más y pide de ser llenado. Come todas las mañanas, no hay ningún modo de decir no a este señal; entra en la parte más gruesa del arbusto que está cerca del …

"Les larmes du crocodile" di Ercole Bonjean

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Les larmes du crocodile

Les larmes du crocodile coulent en cascade dans les eaux du grand fleuve. La lune regarde et rit. Elle demande un peu de lumière au soleil qui se trouve dans l’ombre et photographie l’image. Le crocodile pleure, pleure pour la petite gazelle fragile qui courrait joyeusement entre les rives du fleuve.  Désormais, elle ne pourra plus courir. Elle ne pourra plus se nourrir de cette herbe nourrissante qui pousse près des eaux du grand fleuve. À cette pensée, les larmes augmentent avec la douleur et la tristesse infinie pour ces moments de méchanceté. Le visage jaune disparaît dans l’obscurité du ciel, le crocodile sent encore plus la solitude. Enfin il perd conscience et se laisse bercer par le sommeil libérateur. Il dort pendant quelques heures jusqu’à ce qu’un faible rayon de lumière le réveille. Le chemin de l’aube vient de commencer. La première sensation est celle d’un grand vide. Son ami l’estomac grogne de plus en plus et demande à être rempli. Comme tous les…

Scheda didattica relativa alla descrizione della persona: schema di lavoro.

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Tema Il mio maestro
Presentazione del personaggio
Mi sembra un clown da quanto è simpatico. Sì sto parlando del mio maestro Ercole Bonjean.
Aspetto fisico, corporatura, viso
Il mio maestro ha una corporatura robusta; ha i capelli grigi e bianchi, due occhi grigio azzurri molto brillanti, pieni di gioia, il naso aquilino ma molto buffo, la bocca abbastanza stretta e non molto carnosa, ma spesso sorridente, il tutto contenuto in un viso paffuto.
Carattere e comportamento
Il mio maestro ha un carattere e un comportamento proprio da insegnante. Ercole nei nostri confronti è molto, ma molto generoso, vivace, allegro; qualche volta quando disubbidiamo è molto severo, ma anche tranquillo. Ercole si muove abbastanza bene nell'ambiente in cui si trova e in qualsiasi occasione. Il maestro mi ispira molta simpatia e allegria.
Un breve episodio
All'inizio dell'anno, in seconda, il maestro cominciò a spiegare i pianeti: Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno e ci disse che corrispondevano a ma…

La descrizione della persona - Tema: "La mia compagna di banco".

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Tema
La mia compagna di banco
Lorenza è la mia migliore amica e solo in questi ultimi tempi è nel banco vicino a me (introduzione).
E' di corporatura snella, è molto alta ed ha il viso regolare. Lorenza ha due occhi di un azzurro intenso, il naso leggermente a patatina e spesso un simpatico codino (aspetto fisico).
La mia amica Lorenza è molto allegra, sorridente e disponibile verso i compagni (carattere e comportamento).
Un giorno vidi Lorenza che aveva qualcosa in braccio a lei un cucciolo di Pitt Bull, entrai in macchina e cominciai ad accarezzarlo. All'inizio ero molto gelosa che Lorenza avesse il cucciolo, però io mi dovevo rendere conto che lei da tempo lo aspettava (un breve episodio).
In poche parole Lorenza è fantastica (conclusione).
(Alice, classe terza)
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La descrizione della persona - Tema: "La maestra Tilde"

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La maestra Tilde

Presentazione del personaggio

La mia maestra si chiama Tilde, ci insegna tante cose della geografia, belle e interessanti.
Aspetto fisico

E’ di statura media e di corporatura un po’ robusta. I suoi capelli sono di colore argento scuro, sotto la sua lunga frangetta si muovono due begli occhi rotondi di color nocciola un po’ coperti dagli occhiali. Il suo naso è un po’ lungo abbellito da tante lentiggini. La bocca è spesso arrabbiata ma quando sorride spicca sempre un bel dentino d’oro.

Carattere, comportamento

E’ molto simpatica, ma certe volte se la facciamo arrabbiare ci fa saltare l’intervallo. Il suo unico difetto è che quando s’arrabbia tanto le esce perfino il fumo dalle orecchie come un toro inferocito.

Un breve episodio
Un giorno la maestra Tilde stava dettando, ad un tratto pronunciò il nome della città di Troia. Giovanni scoppiò in una sonora risata perché la maestra aveva pronunciato la parola Troia. La nostra classe capì che Troia era anche una brutta parolacci…