Il punto esclamativo e interrogativo

Il punto esclamativo e interrogativo

I due aggettivi, esclamativo e interrogativo, descrivono in modo completo la funzione di questo segno d’interpunzione. La principale difficoltà può nascere dall’uso della lettera maiuscola o della lettera minuscola dopo le esclamazioni o le interrogazioni poste al termine della frase. Il dubbio si scioglie con un semplice ragionamento: se dopo il punto esclamativo o interrogativo si chiude in modo definitivo il periodo, il nuovo periodo deve iniziare con la lettera maiuscola. Quando invece più proposizioni sono in stretta relazione tra loro è preferibile usare, dopo il segno d’esclamazione o d’interrogazione, la lettera minuscola. [“… Novecento suonava, non smetteva un attimo, ed era chiaro, non suonava semplicemente, lui lo guidava, quel pianoforte, capito?, coi tasti, con le note, non so, lui lo guidava dove voleva …”] Anche in questo caso vale lo stesso consiglio: è meglio non abbondare di questi due segni [Che bello!!!], è perfettamente inutile, ne basta uno [Che bello!].  [melius deficere quam abundare] 

Ercole Bonjean

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