DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

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martedì 27 maggio 2014

Religione: la Pasqua nell'arte sacra. Didattica con la LIM - Classe quinta, scuola secondaria di primo grado.


La Santa Pasqua nelle opere della Galleria d'Arte Sacra dei Contemporanei 

Villa Clerici, Milano


L'ultima cena

Chi tra di voi è il più grande diventi come il più piccolo e chi governa diventi come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve?
Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. (Lc 22,26-27)

E' l'ultima cena. Nel pane appena spezzato e distribuito agli apostoli Gesù dona se stesso. L'amore di Dio si manifesta nella sua radicalità. Ma gli apostoli non sono ancora in grado di cogliere in pienezza quanto si sta compiendo: si agitano, gesticolano, discutono su chi intenda tradirlo e, ancor più, su chi tra loro debba prendere il posto del maestro. In realtà, di lì a poco, all'arresto di Gesù, gli apostoli si dilegueranno e arriveranno persino a rinnegarlo. Solo dopo la risurrezione comprenderanno che la signoria di Dio consiste nel servire e nell'amare fino al sacrificio, fino alla donazione totale di sé.

Angelo Biancini: Ultima cena - Agglomerato cementizio dorato - cm 200 x 332


La crocifissione

Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò. (Lc, 23,44-46)

Colui che appese la terra è appeso, colui che stabilì i cieli è inchiodato, colui che consolidò l'universo è fissato al legno. (Melitone di Sardi)


Il silenzio

Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. (Lc 2,19)

Il Sabato Santo è un grande silenzio. Gesù è nel sepolcro come seme di frumento nel buio della terra. Maria, madre di Gesù, veglia amorosamente, attende nella speranza il compimento della parola del Signore. Fin dall'inizio, Maria impara a distaccarsi dal figlio per permettergli di adempiere alla volontà del Padre. Non c'è nascita senza dolore materno. Il figlio nella notte di Natale, uscì dal suo ventre di vergine; nello stesso silenzio, uscirà dal sepolcro. Maria attende e confida in Dio, che è fedele e non abbandona.

Ettore Calvelli: La Madonna del distacco - Bronzo - cm 30 x 40


La risurrezione

"Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E' risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto. Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto". Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento. (Mc 16, 6-8)

Al chiarore dell'alba, le tre donne giungono al sepolcro per onorare la salma. Invece si trovano davanti a un evento che supera ogni aspettativa: un angelo annuncia loro la risurrezione di Cristo. Il vaso con gli olii profumati cade a terra. Sono impietrite e, subito dopo, fuggono.
E' molto umana la loro reazione. Non è facile passare dal Sabato Santo al giorno di Pasqua. Un tempo di verifica è necessario e umano per comprendere che Cristo ha spezzato i vincoli della morte. Beati quelli che non hanno ceduto a un'immediata illusione, ma dopo aver veduto hanno lasciato nascere la speranza.

Luigi Filocamo: Donne al sepolcro - Tempera su tavola - cm 76 x 36

Spunti di lavoro per una classe quinta della scuola primaria o per la scuola secondaria di primo grado

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