DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

Didattica della lingua italiana - Didattica della Storia - Didattica della Geografia - Didattica della matematica - Il metodo globale fonematico - Esercizi di grammatica - Testi di vario tipo - Prove di verifica - Lettura e comprensione del testo - Ortografia - Schemi per la costruzione del testo - Schede di dettati svolti in classe - Schede di valutazione delle competenze - Aspetti normativi e deontologici della funzione docente - Il testo poetico: analisi ed interpretazione, schemi di lavoro, schede.

martedì 16 giugno 2015

Geografia classe prima


Il sito didattica scuola primaria propone per la geografia in classe prima 10 post. Il lavoro svolto si basa tutto sulla pratica dei percorsi educativo didattici di apprendimento direttamente dai quaderni degli alunni. Eccovi tutti i link, a disposizione delle colleghe e dei colleghi, in ordine temporale:

Orientamento spaziale: destra e sinistra

I percorsi

I confini

Contemporaneità delle azioni

I confini della scuola

I confini dell'aula

Il territorio, il confine

Educazione stradale: il pedone e le sue regole

Educazione ambientale: utilizzare i rifiuti

Educazione stradale: i gesti del vigile, il semaforo

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Geografia classe seconda

Geografia classe terza

Geografia classe quinta
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lunedì 15 giugno 2015

Storia classe prima

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venerdì 12 giugno 2015

Storia classe seconda

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giovedì 11 giugno 2015

Esercizi di analisi logica per la scuola media

Esegui l'analisi logica delle seguenti frasi:
  1. Ho eseguito la verifica di grammatica.
  2. Gli ho dato la ricerca di storia.
  3. Mi ha inviato una cartolina da Atene.
  4. Roma fu saccheggiata dai Galli.
  5. In aprile sbocciano le viole.
1)
Io= soggetto sottinteso
ho eseguito predicato verbale
la verifica= complemento oggetto
di grammatica= complemento di specificazione

2)
Io= soggetto sottinteso
gli (a lui)= complemento di termine
ho dato= predicato verbale
la ricerca= complemento oggetto
di storia= complemento di specificazione

3)
Egli= soggetto sottinteso
mi (a me)= complemento di termine
ha inviato = predicato verbale
una cartolina = complemento oggetto
da Atene = complemento di moto da luogo

4)
Roma= soggetto
fu saccheggiata= predicato verbale
dai Galli= complemento d'agente

5)
In aprile = complemento di tempo determinato
sbocciano = predicato verbale
le viole = soggetto

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Scuola media

Analisi logica

Grammatica

Classe quinta
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lunedì 8 giugno 2015

Dalla poesia alla prosa

Trasforma la seguente poesia in prosa:

Luci azzurre

Si accendono le luci
e il mare si illumina
di tanti azzurri.
E' bello curiosare
il suo manto e le sue tinte:
il tenue e il forte,
il chiaro e lo scuro;
è uguale e diverso,
è gioia e dolore,
è immenso Amore.
Si spengono le luci,
solo un frammento
di luna rischiara
il buio delle acque;
giunge il suo mormorio e,
se impari ad ascoltarlo,
ti invade il piacere della quiete.

Ercole Bonjean


Luci azzurre

Si accendono le luci e il mare si illumina di tanti azzurri. E' bello curiosare il suo manto e le sue tinte: il tenue e il forte, il chiaro e lo scuro; è uguale e diverso, è gioia e dolore, è immenso amore. Si spengono le luci, solo un frammento di luna rischiara il buio delle acque; giunge il suo mormorio e, se impari ad ascoltarlo, ti invade il piacere della quiete.

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Antologia

Il testo poetico

L'autunno

Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole

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L'onda di Gabriele D'Annunzio

L'onda

Il vento la incalza.
L'onda si spezza,
precipita
nel cavo del solco
sonora;
spumeggia, biancheggia,
s'infiora, odora,
travolge le alghe,
s'allunga,
ruota, galoppa, intoppa
nell'altra cui il vento
dié forza diversa ...
l'avversa,
l'assalta, la sormonta,
vi si mesce, s'accresce
di spruzzi ... di sprazzi ...

Gabriele D'Annunzio

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Antologia

Il testo poetico

L'autunno

Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole
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La sera di Federico Garcia Lorca

La sera

La sera equivocando
si vestì di freddo.
Dietro i vetri appannati
tutti i bambini
vedono tramutarsi in uccelli
un albero giallo.
La sera è distesa
lungo il fiume.
Un rossore di mela
trema sui tetti.

Federico Garcia Lorca

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Antologia

Il testo poetico

L'autunno

Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole
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domenica 7 giugno 2015

"Chi scrive poesia", filastrocca a rima alternata

Chi scrive poesia

Noi poeti, sovente,
non siamo noi che scriviamo:
è il vento
che fa un fremito correr di ramo in ramo,
è una canzone perduta che pel capo ci frulla,
è l'aroma di un sigaro,
è un ombra, è tutto, è nulla.
E' un lembo della veste di persona sottile,
è la pioggia monotona
che scroscia nel cortile,
è la poltrona morbida come sera d'estate,
è il sole che festevole
picchia alle vetrate.

Giuseppe Giacosa

Immagine: fotocommunity
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venerdì 29 maggio 2015

Didattica Scuola Primaria: Esercizi di analisi grammaticale per la classe qui...

Didattica Scuola Primaria: Esercizi di analisi grammaticale per la classe qui...: Esercizi di analisi grammaticale per la classe quinta Eseguo l'analisi grammaticale delle seguenti frasi: Il libro che ho let...
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mercoledì 27 maggio 2015

Riforma della scuola: blocco degli scrutini

Dopo l'ennesima fumata nera tra Governo e Sindacati è oramai certo il blocco parziale degli scrutini contro il disegno di legge per la riforma della scuola. Tutte le maggiori rappresentanze sindacali vi aderiscono. Eccovi il volantino con le modalità di adesione allo sciopero.


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martedì 26 maggio 2015

Riforma della scuola: nessun accordo tra i sindacati e il Ministro Giannini

L'incontro tra i Sindacati della Scuola e il Ministro dell'Istruzione non ha portato a nulla di nuovo. Permane da parte sindacale poca fiducia sulla riforma in particolare sul nodo del precariato e sul maggior potere dei Dirigenti Scolastici. Ora il disegno di legge dovrà essere approvato al Senato dove si preannuncia battaglia. Non è ancora chiaro se si arriverà al blocco degli scrutini.
Il protrarsi del dibattito parlamentare mette a serio rischio l'assunzione per circa 101.000 precari, visti i tempi oramai ristretti per l'approvazione del disegno di legge.

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Notiziario 

Immagine dal sito del Senato
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Matematica classe quinta


Il sito didattica scuola primaria propone per la matematica in classe quinta 54 post relativi all'intero anno scolastico. Il lavoro svolto si basa tutto sulla pratica dei percorsi educativo didattici di apprendimento direttamente dai quaderni degli alunni. Eccovi tutti i link, a disposizione delle colleghe e dei colleghi, in ordine temporale:

Anno scolastico 2007/2008 - scuola primaria - classe quinta - matematica

Rappresentazione di un gioco con il diagramma di flusso

Diagramma di flusso

Ripasso della tecnica operativa: addizione, sottrazione, moltiplicazione

La divisione

I grandi numeri

Numero precedente e numero successivo

Le potenze

Problemi: rappresentazione grafica

Polinomio numerico: esercizi

Calcolo orale

Le espressioni aritmetiche

Le espressioni: svolgimento

Problemi ed espressioni

Dal diagramma all'espressione

Caratteristiche e proprietà dell'addizione: proprietà commutativa, proprietà associativa, proprietà dissociativa.

Proprietà distributiva e associativa della moltiplicazione

Proprietà associativa e dissociativa della moltiplicazione

Proprietà commutativa, proprietà associativa, proprietà dissociativa

La proprietà invariantiva della divisione

Criteri di divisibilità

Numeri primi e numeri composti

Numeri primi entro il 100

Scomposizione dei numeri composti in numeri primi

Scomposizione in fattori primi

Problemi da eseguire con diagramma ed espressioni

Le espressioni

La compravendita: problemi, tabelle, diagramma

Peso lordo, peso netto, tara

Le frazioni: rappresentazione grafica

Classifichiamo le frazioni: proprie, apparenti, improprie

Frazioni apparenti, frazioni equivalenti

La frazione di un numero intero

La compravendita: verifica, problemi

Dal numero alla frazione, dalla frazione al numero

La percentuale

Interesse e sconto

Trasformazione delle frazioni in numeri decimali

Frazioni decimali e numeri decimali

Problemi: trasformazione dei dati in percentuale e rappresentazione con aerogramma

Sconto, aumento, interesse

Indagine statistica

La moda, la media aritmetica

Problemi (percentuale, frazioni)

Verifica: problemi, equivalenze

Risoluzione di problemi: diagramma a blocchi, espressione aritmetica.

Espressioni, problema

Problemi e operazioni

Divisioni con tre cifre al divisore

Le misure di tempo

Risolvi sul quaderno i seguenti problemi servendoti di una tabella.

Rappresentazione con un aerogramma di dati riguardanti l'Italia

Verifica relativa alla compravendita: problemi.

Problemi


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domenica 24 maggio 2015

Compiti per le vacanze estive: "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi

Suggerisco quale esercizio per le vacanze estive la lettura del libro “Le avventure di Pinocchio”, la storia del più famoso burattino di tutti i tempi, presente nel sito di didattica in tutti e 36 i capitoli che compongono la celebre favola di Carlo Collodi. Al termine di ogni capitolo troverete due questionari, uno per la lettura ed uno per la comprensione del testo (tutti in versione stampabile) e in audiolibri (per i primi 10 capitoli, da completare). Potrebbe risultare utile, alle bambine e ai bambini, quale divertente allenamento per il prossimo anno scolastico. Mi limiterei ad assegnare come compito la lettura di tutto il libro e l'esercizio di analisi del testo per i primi 10 capitoli.
Eccovi, come esempio, il lavoro del primo capitolo:

Capitolo primo

Come andò che maestro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno, che piangeva e rideva come un bambino.

C’era una volta...
Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.
Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.
Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr’Antonio, se non che tutti lo chiamavano maestro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura.
Appena maestro Ciliegia ebbe visto quel pezzo di legno, si rallegrò tutto e dandosi una fregatina di mani per la contentezza, borbottò a mezza voce:
Questo legno è capitato a tempo: voglio servirmene
per fare una gamba di tavolino.
Detto fatto, prese subito l’ascia arrotata per cominciare a levargli la scorza e a digrossarlo, ma quando fu lì per lasciare andare la prima asciata, rimase col braccio sospeso in aria, perché sentì una vocina sottile, che disse raccomandandosi:
Non mi picchiar tanto forte!
Figuratevi come rimase quel buon vecchio di maestro
Ciliegia! Girò gli occhi smarriti intorno alla stanza per vedere di dove mai poteva essere uscita quella vocina, e non vide nessuno! Guardò sotto il banco, e nessuno; guardò dentro un armadio che stava sempre chiuso, e nessuno; guardò nel corbello dei trucioli e della segatura, e nessuno; apri l’uscio di bottega per dare un’occhiata anche sulla strada, e nessuno! O dunque?...
Ho capito; – disse allora ridendo e grattandosi la parrucca, – si vede che quella vocina me la sono figurata io.
Rimettiamoci a lavorare.
E ripresa l’ascia in mano, tirò giù un solennissimo colpo sul pezzo di legno.
Ohi! tu m’hai fatto male! – gridò rammaricandosi la
solita vocina.
Questa volta maestro Ciliegia restò di stucco, cogli occhi fuori del capo per la paura, colla bocca spalancata e colla lingua giù ciondoloni fino al mento, come un mascherone da fontana. Appena riebbe l’uso della parola, cominciò a dire tremando e balbettando dallo spavento:
Ma di dove sarà uscita questa vocina che ha detto
ohi?... Eppure qui non c’è anima viva. Che sia per caso questo pezzo di legno che abbia imparato a piangere e a lamentarsi come un bambino? Io non lo posso credere.
Questo legno eccolo qui; è un pezzo di legno da caminetto, come tutti gli altri, e a buttarlo sul fuoco, c’è da far bollire una pentola di fagioli... O dunque? Che ci sia nascosto dentro qualcuno? Se c’è nascosto qualcuno, tanto peggio per lui. Ora l’accomodo io!
E così dicendo, agguantò con tutt’e due le mani quel
povero pezzo di legno e si pose a sbatacchiarlo senza carità contro le pareti della stanza.
Poi si messe in ascolto, per sentire se c’era qualche vocina che si lamentasse. Aspettò due minuti, e nulla; cinque minuti, e nulla; dieci minuti, e nulla!
Ho capito, – disse allora sforzandosi di ridere e arruffandosi la parrucca, – si vede che quella vocina che ha detto ohi, me la sono figurata io! Rimettiamoci a lavorare.
E perché gli era entrata addosso una gran paura, si provò a canterellare per farsi un po’ di coraggio.
Intanto, posata da una parte l’ascia, prese in mano la
pialla, per piallare e tirare a pulimento il pezzo di legno; ma nel mentre che lo piallava in su e in giù, senti la solita vocina che gli disse ridendo:
Smetti! tu mi fai il pizzicorino sul corpo!
Questa volta il povero maestro Ciliegia cadde giù come fulminato. Quando riaprì gli occhi, si trovò seduto per terra.
Il suo viso pareva trasfigurato, e perfino la punta del
naso, di paonazza come era quasi sempre, gli era diventata turchina dalla gran paura.

Carlo Collodi

Comprensione del testo
  1. Come veniva chiamato mastr'Antonio? Perché?
  2. Cosa vuole fare maestro Ciliegia del pezzo di legno?
  3. Cosa accadde mentre stava per dare il primo colpo d'ascia?
  4. Come rimase maestro Ciliegia quando sentì una vocina che non si sapeva da dove provenisse?
  5. Cosa pensa maestro Ciliegia?
Interpretazione del testo
  1. Cosa prova maestro Ciliegia quando sente parlare il pezzo di legno?
  2. Cosa pensa che sia successo?
(e.b.)

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sabato 23 maggio 2015

Matematica classe quarta


Il sito didattica scuola primaria propone per la matematica in classe quarta 83 post relativi all'intero anno scolastico. Il lavoro svolto si basa tutto sulla pratica dei percorsi educativo didattici di apprendimento direttamente dai quaderni degli alunni. Eccovi tutti i link, a disposizione delle colleghe e dei colleghi, in ordine temporale:

Anno scolastico 2006/2007, classe quarta, matematica

Operazioni in colonna: dettato di grandi numeri

In ricordo delle vecchie lire

Le vecchie banconote: 1.000, 10.000, 100.000

La moltiplicazione e le sue proprietà

Risoluzione di problemi: utilizzo della proprietà associativa

La proprietà distributiva della moltiplicazione

La moltiplicazione in colonna con il moltiplicatore di due cifre (proprietà distributiva)

Problema (proprietà distributiva - proprietà commutativa)

La proprietà dissociativa dell'addizione

La proprietà invariantiva della sottrazione

La proprietà invariantiva della divisione

Le proprietà delle operazioni

La proprietà invariantiva, la proprietà commutativa

Moltiplicazioni che terminano con gli zeri

Le divisioni con il divisore a due cifre

Problemi con divisione di contenenza

Diagramma di flusso per lo svolgimento della divisione a due cifre

Verifica: proprietà invariantiva della divisione

Multipli e divisori (diagramma di Venn)

Semirette, retta, segmento

Rette parallele e rette incidenti

L'angolo

Misurazione degli angoli

Rette incidenti e rette perpendicolari

Costruiamo gli angoli con il goniometro

Criteri di divisibilità

Le frazioni

Le frazioni complementari

Problemi sulle frazioni

I numeri decimali

Le frazioni decimali

Numero decimale, numero frazione

Numeri decimali

Addizioni con i numeri decimali

Operazioni con i decimali

Operazioni con la prova

L'euro, la moneta europea

Poligoni e non poligoni

Le parti di un poligono

Divisione con dividendo decimale, problema

Frazioni decimali, operazioni, divisione con dividendo decimale

Moltiplicazioni e divisioni per 10, 100, 1.000

Simulazione di verifica:esegui senza prova

Verifica: operazioni con decimali

Verifica sulle frazioni; scomponi come nell'esempio

Verifica di matematica: "Calcola il valore delle seguenti frazioni - Scrivi in cifre i seguenti numeri decimali".

Verifica di matematica: "Esegui le seguenti moltiplicazioni e divisioni".

Confronto fra numeri decimali

Divisioni con il divisore decimale

Applicazione della proprietà invariantiva

Le misure di lunghezza, tabella

Le equivalenze

Equivalenze, problema

Misure di massa

Operazioni, equivalenze, problema

Operazioni in colonna con la prova, problemi, equivalenze

Classificazione dei poligoni. Angolo concavo, angolo convesso.

Peso lordo, peso netto, tara

Peso lordo, peso netto, tara unitario, complessivo

Guadagno, ricavo, spesa unitaria e complessiva

Problemi sulla compravendita, tabelle

La compravendita: spesa, ricavo, guadagno, perdita.

Spesa, perdita, ricavo

Problemi per la classe quarta (peso lordo, peso netto, tara)

Classificazione dei quadrilateri

Il perimetro

I trapezi: definizione, rappresentazione grafica, problema

Problemi: perimetro del rettangolo e perimetro del trapezio

Verifica equivalenze

La compravendita: spesa, guadagno, ricavo.

Problemi sui perimetri

Esercizi equivalenze, problema, peso lordo, peso netto, tara

Problemi con frazioni

Problema, moltiplicatore, moltiplicando, dividendo

La superficie o area

Verifica di matematica: equivalenze e problema

Costruisco le figure geometriche

Le misure agrarie

L'area del quadrato e del rettangolo

Esercizi alla lavagna

Problemi per la classe quarta della scuola primaria

L'area del rombo, l'area del trapezio
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Storia classe terza

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mercoledì 20 maggio 2015

"Estate" di Hermann Hesse

Estate

Improvvisamente fu piena estate.
I campi verdi di grano, cresciuti e
riempiti nelle lunghe settimane di piogge,
cominciavano a imbiancarsi,
in ogni campo il papavero lampeggiava
col suo rosso smagliante.
La bianca e polverosa strada maestra era arroventata,
dai boschi diventati più scuri risuonava più spossato,
più greve e penetrante il richiamo del cuculo,
nei prati delle alture, sui loro flessibili steli,
si cullavano le margherite e le lupinelle,
la sabbia e le scabbiose, già tutte in pieno rigoglio
e nel febbrile, folle anelito della dissipazione
dell’approssimarsi della morte
perché a sera si sentiva qua e là nei villaggi il chiaro,
inesorabile avvertimento delle falci in azione.

Hermann Hesse

(classe quinta - prima media)


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Immagine da Wilkipedia
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Immissioni in ruolo per 101.000 precari della scuola

Approvato alla Camera dei deputati l'articolo del disegno di legge che prevede l'immissione in ruolo per oltre 101.000 precari. Per approfondire questo tema vai al sito: Orizzonte Scuola  oppure Repubblica Scuola

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domenica 17 maggio 2015

Didattica Scuola Primaria: Come iniziare a scrivere un buon tema: l'introduzi...

Didattica Scuola Primaria: Come iniziare a scrivere un buon tema: l'introduzi...: “ Chi ben comincia è a metà dell'opera” recita un antico detto popolare. Lo svolgimento di un buon testo nasce, a mio parere, da ques...
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venerdì 15 maggio 2015

Didattica Scuola Primaria: Il testo poetico: verifica di lettura, comprension...

Didattica Scuola Primaria: Il testo poetico: verifica di lettura, comprension...: Acquazzone Si ode un tuono a sussulti che si ripercuote di colpo, e agita il vento le tendine della finestra. Succede il ...
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Didattica Scuola Primaria: I migliori post di didattica. - Vari tipi di testo...

Didattica Scuola Primaria: I migliori post di didattica. - Vari tipi di testo...: I post che hanno ricevuto il maggior interesse, da parte delle colleghe e dei colleghi della scuola primaria, concernenti: la lettura, l&#3...
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Didattica Scuola Primaria: La descrizione oggettiva e soggettiva: "La mia aul...

Didattica Scuola Primaria: La descrizione oggettiva e soggettiva: "La mia aul...: La descrizione La descrizione ci consente di conoscere, attraverso l'uso appropriato della parola, com'è fatt...
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giovedì 14 maggio 2015

Schema del testo narrativo - classe quinta II quadrimestre





Tema

La gita all'acquario di Genova

"Su, su! Entrate!" Ecco il maestro Ercole invitarci tutti a salire sul pullman che ci avrebbe portato a Genova. Sono tentato di mangiare il sedile, da tanto sono emozionato.
Finalmente, dopo un'ora circa di viaggio, giungemmo a Genova. Un caos di auto, filobus, camion, scooter, moto ... 
Quando fummo davanti all'acquario, andammo a timbrare i biglietti per la gita in battello nel grande porto, che si suddivideva in due parti: Porto Nuovo e Porto Vecchio. Il timoniere faceva da guida - informatore, e ci spiegò argomenti molto interessanti. Questa "passeggiata ci mise un certo languore, quindi, ritornati a terra, ci fermammo davanti ad un tendone, ove poi mangiammo, e acquistammo vari oggetti dai marocchini.
Infine, passammo alla parte più bella e interessante della gita: la visita all'acquario di Genova, il più grande d'Europa. C'erano moltissime varietà di pesci, racchiusi in vasche enormi. Alcune di queste specie erano molto interessanti: lo squadro, la zencka neozelandese, la stecha tropicale, che, nonostante la mia avanzata conoscenza sui pesci, non conoscevo. Nella vasca delle foche si trovavano delle mirabili rocce, tra cui esse sfrecciavano veloci.
Gli squali non erano da soli, avevano per compagnia altri pesci, non la specie che di solito essi ghermiscono. Attraversato il corridoio con vari portaoggetti marini, arrivammo al piano di sopra, alla vasca dei pinguini: ve ne era uno nuovo, che scodinzolava continuamente con un simpatico movimento. Dalla parte opposta, vi erano i delfini, che, per ottenere del cibo si esibirono in delle spettacolari piroette. Verso la fine dell'acquario visitammo una piccola sala con una moltitudine di vasche a forma di colonna, ove si potevano distinguere specie non comuni nei nostri mari, ai quali scattammo molte foto.
E questo non basta, vi erano anche molte specie vegetali tra cui la "Migalis Avicularis", un ragno che vive nella fascia centro meridionale del Brasile orientale, velenosissimo e grosso venti centimetri.
Usciti dall'acquario ci recammo a fare acquisti, erano bellissimi: i souvenir, macchinari del moto perpetuo, mappamondi, penne, matite ...
Quando tornammo nel pullman, non cantammo molto, forse perché eravamo stanchi. Arrivammo a Imperia, dove dovemmo aspettare un po' i genitori.
Fino ad adesso questa esperienza è stata la più bella della mia vita e non me la scorderò mai più.

Stefano, classe quinta

Traccia del componimento

La gita all'acquario di Genova

Introduzione

Introduco l'argomento della gita, iniziando da quando siamo saliti sul pullman, ed evidenzio le mie emozioni anche attraverso l'uso della metafora.

Parte centrale

Racconto le varie fasi della gita seguendo un ordine cronologico e cercando di richiamare alla mente tutto ciò che più mi ha colpito, interessato, emozionato, ed entrando nel particolare.

Conclusione

Concludo con una o più frasi che sintetizzano la giornata trascorsa.


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mercoledì 13 maggio 2015

Didattica Scuola Primaria: Le espressioni aritmetiche

Didattica Scuola Primaria: Le espressioni aritmetiche: Anno scolastico 2007/2008 scuola primaria - classe quinta - matematica Visualizza e stampa con Google Docs MATERIA...
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Analisi di una favola - Approfondimenti grammaticali

I due cani

Un uomo che aveva due cani, ne addestrò uno alla caccia, mentre insegnò all'altro a diventare un cane da guardia. Ogni volta che quello da caccia usciva in cerca di prede e catturava qualcosa, il padrone gettava una parte del bottino anche all'altro. Ma il cane da caccia finì per indignarsi e si mise a rimproverare il compagno, il quale, mentre lui per parte sua andava fuori ad affannarsi tutto il santo giorno, senza far niente godeva di quelle fatiche.
- Non lamentarti di me - replicava il cane da guardia - prenditela piuttosto con il padrone, che non mi ha insegnato a lavorare, ma a vivere dei frutti del lavoro altrui.
    Nello stesso modo i ragazzi pigri non vanno rimproverati, se sono resi tali dai genitori.

Esopo 

Analisi del testo
  1. Chi sono i protagonisti della storia?
  2. Cosa insegnò il padrone ai due cani?
  3. Come ricompensava l'uomo i due cani?
  4. Perché uno dei cani si lamentava con l'altro?
  5. Di chi era la colpa secondo il cane da guardia?
  6. Qual è la morale di questa favola?
Approfondimenti grammaticali
  • Sottolinea i nomi presenti nel brano
  • Indica i soggetti presenti nelle seguenti proposizioni: "Nello stesso modo i ragazzi pigri non vanno rimproverati, se sono resi tali dai genitori."
  • Trasforma nella seguente frase il discorso diretto in discorso indiretto: " - Non lamentarti di me - replicava il cane da guardia - prenditela piuttosto con il padrone, che non mi ha insegnato a lavorare, ma a vivere dei frutti del lavoro altrui."
(Classe quinta II quadrimestre - prima media)


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martedì 12 maggio 2015

Buona Scuola: bocciato il Governo, si va verso il blocco degli scrutini.


Finisce con un nulla di fatto l'incontro tra il governo e le forze sindacali. Le modifiche apportate al disegno di legge sulla Buona Scuola non piace ai sindacati. Continua, pertanto, lo stato d'agitazione della categoria, si va verso il blocco degli scrutini e degli esami di fine anno scolastico.
Per saperne di più ... vai ai siti:

Il Fatto Quotidiano 

Repubblica

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Notiziario 

Immagine dal sito: Il Fatto Quotidiano
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La metafora e la similitudine nel testo narrativo e descrittivo

Una passeggiata nel bosco

Sono in casa, solo, mi annoio, decido di recarmi a fare una passeggiata nel bosco circostante.
Mi avvio ed entro in un corridoio di alberi il cui tetto è composto da un intricato intreccio di rami sparuti, arsi, che frammentano i caldi raggi solari in centinaia di fasce di luce.
Mi inoltro sempre più nella fitta boscaglia; e il bosco si fa sempre più fitto. Dopo aver camminato per parecchi minuti, sbuco in una piccola radura che mi affascina: è presente una moltitudine di fiorellini colorati che secernono allettanti profumi. Da lì posso osservare quanta strada abbia percorso finora: decisamente tanta.
Scorgo, su un albero, uno scoiattolo rossiccio con una coda che sembra avvolgerlo come una sciarpa.
Tuttavia l'ora si fa tarda, il sole va a dormire dietro le montagne e io mi avvio verso la strada del ritorno e il bosco, con la tenue luce crepuscolare, si fa tetro e minaccioso.
Mi metto a correre impaurito dalla misteriosa bellezza della natura.

Carlo Ramoino, classe quinta

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Il testo narrativo

Il testo descrittivo

Raccolta di temi

Scrittura creativa
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