DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

Didattica della lingua italiana - Didattica della Storia - Didattica della Geografia - Didattica della matematica - Il metodo globale fonematico - Esercizi di grammatica - Testi di vario tipo - Prove di verifica - Lettura e comprensione del testo - Ortografia - Schemi per la costruzione del testo - Schede di dettati svolti in classe - Schede di valutazione delle competenze - Aspetti normativi e deontologici della funzione docente - Il testo poetico: analisi ed interpretazione, schemi di lavoro, schede.

lunedì 3 agosto 2015

Calendario per l'anno scolastico 2015/2016

I primi a tornare a scuola saranno gli alunni e i docenti di Bolzano il 7 settembre. Il 9 settembre inizieranno le lezioni nel Molise, il 10 settembre in provincia di Trento. La maggior pare delle regioni apriranno i battenti il 14 settembre:Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria, Abruzzo e Valle d'Aosta. Il 15 settembre si comincerà in Emilia-Romagna, Lazio e Toscana, gli ultimi a rientrare sono gli studenti di Puglia e Veneto il 16 settembre.

Le festività per l'anno scolastico 2015/2016 saranno le seguenti:

1° novembre: festa di tutti i Santi; (cade di domenica)
8 dicembre: festa dell’Immacolata Concezione;
25 dicembre: Natale;
26 dicembre: Santo Stefano;
1° gennaio: Capodanno;
6 gennaio: Epifania;
lunedì dell’Angelo (28 marzo 2016);
25 aprile: Anniversario della Liberazione;
1° maggio: Festa del lavoro; (cade di domenica)
2 giugno: Festa nazionale della Repubblica.

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sabato 1 agosto 2015

Piano assunzioni in ruolo del personale della scuola (legge 107 del 13 luglio 2015)

Parte il piano di assunzioni per il 2015/16 così come previsto dalla Legge 107 del 13 luglio 2015.
L’obiettivo è coprire i posti vacanti e disponibili e creare il nuovo organico dell’autonomia. Ogni scuola avrà infatti un incremento delle risorse professionali a disposizione  per proporre così un’offerta formativa più ricca e flessibile ai propri studenti.
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giovedì 30 luglio 2015

Immissioni in ruolo 2015

IMMISSIONI IN RUOLO 2015 

Con la nota 21379 del 22 luglio il MIUR ricorda che, già con D.M. n. 470 del 7 luglio 2015, è stato assegnato un contingente di nomine in ruolo pari a 36.627 unità di personale docente, di cui 14.747 riservato alla copertura dei posti di sostegno agli alunni con disabilità, per la stipula di contratti a tempo indeterminato per l’a.s. 2015/16. Nell’attesa del perfezionamento del decreto, da emanarsi per procedere alle ulteriori nomine in ruolo del personale docente per la fase di cui all'art. 1, comma 98, lettera a) della legge n. 107 del 13 luglio 2015, il Ministero allega alla nota, inviata ai Direttori degli USR, le tabelle analitiche, che evidenziano, per ogni provincia, nella colonna "disponibilità", il riparto dei posti per la scuola dell'infanzia, per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per il sostegno, del numero massimo di assunzioni sui posti vacanti e disponibili, comprensivo anche del contingente già assegnato con la cosiddetta fase 0. Soltanto la tabella dei posti di sostegno relativi all'istruzione secondaria di secondo grado, reca, (al netto di eventuali accantonamenti comunicati dagli uffici per le operazioni di mobilità), il riparto dei posti vacanti e disponibili totali, distinti per area disciplinare. La nota precisa che, nella fase A: - al personale beneficiario dei contratti a tempo indeterminato verrà assegnata, per l'anno scolastico 2015/16, la sede provvisoria di servizio; la sede definitiva verrà assegnata a tale personale in base a criteri e modalità da definirsi con il CCNI sulla mobilità per l’a.s. 2016/2017; - i contratti a tempo indeterminato sono, comunque, subordinati alla effettiva vacanza e disponibilità di tale numero di posti nell’organico di diritto provinciale; - per gli assunti sui posti di sostegno saranno verificati i titoli di specializzazione, con accertamento di regolarità formale e sostanziale. La nota precisa, inoltre, che non è possibile effettuare compensazioni tra le classi di concorso, sia nella fase 0 che nella fase A, poiché i posti residui saranno destinati alle operazioni di nomina delle successive fasi. In caso di esaurimento della graduatoria di un concorso per titoli ed esami e di residuo di posti assegnati a concorso, gli stessi, ai sensi dell’art. 399, comma 2, del D.lvo 297/97, si aggiungono a quelli destinati alle graduatorie ad esaurimento. Alla fase A del piano straordinario di assunzioni non possono partecipare gli aspiranti già assunti quali docenti a tempo indeterminato nella scuola statale, inclusi i docenti nominati, per la stessa o per altra classe di concorso, tipo posto e grado di istruzione, nella precedente fase 0; ciò ai sensi della nota 21739 e di quella di rettifica alla stessa n. 21828 emanate in data 22 luglio 2015. Inoltre, è preclusa la partecipazione al piano assunzionale dei soggetti inclusi nelle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami banditi anteriormente all'anno 2012.

Le fasi delle assunzioni 

Il Ministero ha già avviato la fase a normativa vigente per l'assunzione a tempo indeterminato di 36.627 docenti (21.880 su posti comuni e 14.747 su posti di sostegno). I posti saranno coperti con docenti delle Graduatorie ad esaurimento (Gae) e delle Graduatorie dei concorsi. Si tratta della cosiddetta fase 'zero', che si svolge con le vecchie regole. I posti residui verranno riassegnati nelle fasi successive. Nella fase A, la prima prevista dal Piano straordinario di assunzioni della Buona Scuola, saranno attribuiti i 10.849 posti vacanti e disponibili e quelli residui della cosiddetta fase 'zero'. Partecipano gli iscritti nelle Gae e gli iscritti nelle graduatorie del concorso del 2012. Queste fasi si chiuderanno entro la metà di agosto. Se ne occuperanno gli Uffici Scolastici Regionali (Usr). I posti che ancora residueranno saranno attribuiti nella fase B, di carattere nazionale. La platea degli interessati è sempre quella delle Gae e delle graduatorie del concorso del 2012. Ma per partecipare a questa fase bisognerà aver presentato apposita domanda secondo il bando pubblicato dal Miur il 22 luglio: i posti, in questo caso, rientrano nella procedura nazionale di assegnazione. Le domande possono essere presentate dalle ore 9.00 del 28 luglio 2015 e fino alle ore 14.00 del 14 agosto 2015. Poiché le fasi precedenti al momento di apertura delle domande saranno ancora in corso, è opportuno che tutti gli interessati si iscrivano alla procedura nazionale, tenendo presente che, comunque, chi poi sarà assunto nelle fasi ‘zero’ e A non parteciperà alle fasi B e C. I docenti in possesso di specializzazione potranno scegliere se privilegiare la nomina su posto di sostegno. Tutti coloro che faranno domanda dovranno mettere in ordine di preferenza tutte le province d'Italia. Le nomine avverranno in modo centralizzato, con procedura informatizzata. I docenti potranno accettare o meno l'offerta ricevuta. In caso di accettazione, l'Usr di riferimento indicherà la sede di servizio. Chi rinuncia non sarà destinatario di ulteriori proposte di assunzione. L'obiettivo del Miur è coprire tutte le cattedre vacanti entro l'avvio delle lezioni, per garantire agli studenti di trovare a scuola i loro insegnanti e poter cominciare serenamente l'anno scolastico. Successivamente (fase C) si assegneranno i 55.258 posti del potenziamento, quelli che servono a rafforzare e ampliare l'offerta formativa. Anche in questo caso la procedura coinvolgerà gli iscritti nelle Gae e nelle graduatorie del concorso 2012 che hanno già presentato la domanda nella fase B per la procedura nazionale. Le scuole, tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, esprimeranno i propri fabbisogni relativi all'organico del potenziamento. Gli Usr incroceranno le loro richieste con la platea dei candidati ancora non assunti.
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CONGEDO PARENTALE

CONGEDO PARENTALE 

Con decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015, attuativo dell’art. 1, commi 8 e 9 della legge delega, il Governo ha previsto una serie di modifiche al T.U. maternità/paternità (decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001).

Elevazione da 8 a 12 anni del limite temporale di fruibilità del congedo parentale
L’art. 32 del T.U. maternità/paternità prevede, a seguito della riforma, che “per ogni bambino, nei primi suoi 12 anni di vita (e non più 8 anni di vita come previsto in precedenza), ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le modalità stabilite dal presente articolo”. Resta invariato il periodo massimo di fruizione del congedo parentale (limite massimo individuale pari a 6 mesi, elevabile a 7 nel caso in cui il padre lavoratore dipendente fruisca di almeno 3 mesi di congedo parentale; limite massimo complessivo tra i genitori pari a 10 mesi, elevabili a 11 nel caso in cui il padre fruisca di congedo parentale per un periodo non inferiore a 3 mesi; limite massimo di 10 mesi in caso di genitore solo).

Elevazione da 3 a 6 anni dei limiti temporali di indennizzo 
L’art. 34 del T.U. maternità/paternità prevede, a seguito della riforma, che “Per i periodi di congedo parentale di cui all'art. 32 alle lavoratrici e ai lavoratori è dovuta fino al 6° anno di vita del bambino (e non più fino al 3° anno di vita del bambino), un'indennità pari al 30 per cento della retribuzione, per un periodo massimo complessivo tra i genitori di sei mesi…” La riforma eleva, quindi, da 3 a 6 anni di vita del figlio il periodo entro il quale, nel limite massimo di 6 mesi, il genitore, che fruisce di periodi di congedo parentale, ha diritto all’indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera.
Il genitore, lavoratrice o lavoratore dipendente, ha diritto all’indennità di congedo parentale, pari al 30% della retribuzione media giornaliera, per un periodo massimo complessivo tra i genitori di 6 mesi, fruiti entro i 6 anni di vita del bambino oppure entro i 6 anni dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato. Pertanto, rispetto alla disciplina precedente - che prevedeva l’indennizzo del 30% per un periodo complessivo di sei mesi di congedo parentale fruito fino a 3 anni di vita del bambino, oppure fino a 3 anni dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato – l’attuale disciplina comporta che anche i periodi di congedo parentale fruiti dai 3 a 6 anni siano indennizzati a prescindere dal reddito del genitore richiedente.
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martedì 21 luglio 2015

Immissioni in ruolo del personale della scuola: le domande dal 28 luglio al 14 agosto 2015

PROCEDURA NAZIONALE DEL PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI. LE DOMANDE DAL 28 LUGLIO AL 14 AGOSTO 2015

Vi comunichiamo che, oggi 21/07/2015, il MIUR ha inviato alle OO.SS. il Decreto Direttoriale prot. n. 767 del 17/07/2015, relativo alla indizione delle procedure di assunzione del personale docente in attuazione dell’art. 1 comma 95, della L. 13/07/2015 n. 107, “Riforma del sistema Nazionale del sistema e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
Contestualmente il bando è stato pubblicato sul sito del MIUR.
Nel rinviarvi ad un attenta lettura del decreto direttoriale, ve ne evidenziamo alcuni aspetti, relativi alla presentazione delle domande e alla decorrenza della nomina e assegnazione di sede.
All’art. 4 del Bando, relativo a “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PIANO ASSUNZIONALE: TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE”, si prevede la pubblicazione di uno specifico avviso, avente valore di notifica, sulla Gazzetta Ufficiale del 21/07/2015 – IV serie speciale .
Coloro che, appartenenti all’art. 2, comma 1 lett. a) del D.D. (i soggetti iscritti a pieno titolo, alla data di entrata in vigore della presente legge, nelle graduatorie del concorso pubblico per titoli ed esami a posti e cattedre bandito con D.D. n. 82 del 24/9/2012) e art. 2, comma 1, lettera b) del D.D. (i soggetti iscritti a pieno titolo, alla data di entrata in vigore della legge 107/2015, nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente), intendono partecipare alle fasi relative alle procedure nazionali del piano straordinario di assunzioni di cui all'articolo 1, comma 98, lettere b) e c), della Legge, devono presentare un'unica domanda, esclusivamente attraverso Polis - "Presentazione Online delle Istanze", reperibile sulla homepage del sito internet del MIUR www.istruzione.it.
Non saranno prese in considerazione domande presentate con modalità diversa.
Le comunicazioni con i soggetti destinatari del piano straordinario di assunzioni, la domanda di assunzione, l’indicazione delle preferenze, la proposta di assunzione, l'accettazione o la rinuncia, avvengono esclusivamente attraverso l'uso del sistema informativo gestito dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e Ricerca.
I soggetti appartenenti ad entrambe le categorie previste all'articolo 2, comma 1, lettere a) e b) del D.D., optano, con la domanda, per quale delle due categorie intendono essere trattati, (come previsto dall’art. 1, comma 97 della Legge).
Coloro che presentano domanda, se forniti della specifica specializzazione, esprimono l'ordine di preferenza tra posti di sostegno e posti comuni.
Gli aspiranti esprimono, inoltre, l'ordine di preferenza tra tutte le province, a livello nazionale.
Le domande possono essere presentate dalle ore 9.00 del 28 luglio 2015 e fino alle ore 14.00 del 14 agosto 2015.
All’art. 5 – TRATTAZIONE DELLE DOMANDE – PROCEDURA DI ASSUNZIONE -  si chiarisce che all'assunzione si provvede scorrendo l'elenco di tutte le iscrizioni nelle graduatorie, dando priorità ai soggetti inseriti nelle graduatorie del concorso 2012, rispetto a coloro che sono iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, e, in subordine, in base al punteggio posseduto per ciascuna classe di concorso.
Inoltre, si prevede che “per ciascuna iscrizione in graduatoria e secondo l'ordine di cui al comma precedente, la provincia e la tipologia di posto su cui ciascun soggetto è assunto, sono determinate scorrendo, nell’ordine, le province secondo le preferenze indicate e, per ciascuna provincia, la tipologia di posto secondo la preferenza indicata”.
All’articolo 6 - ACCETTAZIONE E RINUNCIA – si prevede che l’accettazione della proposta di assunzione (per provincia, grado di istruzione, classe di concorso, tipo posto) va effettuata entro dieci giorni dalla data della sua ricezione, sempre attraverso l’uso del sistema informativo gestito dal MIUR.
Coloro che non accettino, nel termine perentorio di 10 giorni e con le modalità indicate, non possono ottenere altra proposta di assunzione a tempo indeterminato (che avverrà esclusivamente tramite il sistema informativo del MIUR), ai sensi del piano straordinario di assunzioni.
Inoltre, non partecipano alle fasi successive e sono cancellati dalle rispettive graduatorie, coloro che non accettano la proposta di assunzione effettuata in una delle fasi del piano straordinario.
All’articolo 7 - DECORRENZA DI NOMINA E ASSEGNAZIONE DI SEDE – si prevede l’immediata presa di servizio per le nomine effettuate entro il 15 settembre 2015; invece, per le nomine effettuate successivamente a tale data, l'assegnazione della sede avverrà al termine della relativa fase, a meno che l'aspirante nominato in ruolo sia impegnato in supplenza annuale (in tal caso l'assegnazione avverrà dal 1° settembre 2016) o in supplenza sino al termine delle attività didattiche (in tal caso assegnazione della sede avverrà al 1° luglio 2016).
La decorrenza economica del contratto di lavoro è subordinata alla effettiva presa di servizio presso la sede assegnata.
Il MIUR, nel pubblicare sul sito il bando per la procedura nazionale prevista dal decreto, ha chiarito, tra l’altro, quanto riportiamo di seguito integralmente:

Le fasi delle assunzioni

Il Ministero ha già avviato la fase a normativa vigente per l'assunzione a tempo indeterminato di 36.627 docenti (21.880 su posti comuni e 14.747 su posti di sostegno). I posti saranno coperti con docenti delle Graduatorie ad esaurimento (Gae) e delle Graduatorie dei concorsi. Si tratta della cosiddetta fase 'zero', che si svolge con le vecchie regole. I posti residui verranno riassegnati nelle fasi successive.
Nella fase A, la prima prevista dal Piano straordinario di assunzioni della Buona Scuola, saranno attribuiti i 10.849 posti vacanti e disponibili e quelli residui della cosiddetta fase 'zero'. Partecipano gli iscritti nelle Gae e gli iscritti nelle graduatorie del concorso del 2012. Queste fasi si chiuderanno entro la metà di agosto. Se ne occuperanno gli Uffici Scolastici Regionali (Usr).
I posti che ancora residueranno saranno attribuiti nella fase B, di carattere nazionale. La platea degli interessati è sempre quella delle Gae e delle graduatorie del concorso del 2012. Ma per partecipare a questa fase bisognerà aver presentato apposita domanda secondo il bando pubblicato oggi dal Miur: i posti, in questo caso, rientrano nella procedura nazionale di assegnazione. Poiché le fasi precedenti al momento di apertura delle domande saranno ancora in corso, è opportuno che tutti gli interessati si iscrivano alla procedura nazionale, tenendo presente che, comunque, chi poi sarà assunto nelle fasi zero e A non parteciperà alle fasi B e C. I docenti in possesso di specializzazione potranno scegliere se privilegiare la nomina su posto di sostegno.
Tutti coloro che faranno domanda dovranno mettere in ordine di preferenza tutte le province d'Italia. Le nomine avverranno in modo centralizzato, con procedura informatizzata. I docenti potranno accettare o meno l'offerta ricevuta. In caso di accettazione, l'Usr di riferimento indicherà la sede di servizio. Chi rinuncia non sarà destinatario di ulteriori proposte di assunzione. L'obiettivo del Miur è coprire tutte le cattedre vacanti entro l'avvio delle lezioni, per garantire agli studenti di trovare a scuola i loro insegnanti e poter cominciare serenamente l'anno scolastico.
Successivamente (fase C) si assegneranno i 55.258 posti del potenziamento, quelli che servono a rafforzare e ampliare l'offerta formativa. Anche in questo caso la procedura coinvolgerà gli iscritti nelle Gae e nelle graduatorie del concorso 2012 che hanno già presentato la domanda nella fase B per la procedura nazionale. Le scuole, tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, esprimeranno i propri fabbisogni relativi all'organico del potenziamento. Gli Usr incroceranno le loro richieste con la platea dei candidati ancora non assunti.

Il decreto di cui si parla è scaricabile all'indirizzo:


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martedì 16 giugno 2015

Geografia classe prima


Il sito didattica scuola primaria propone per la geografia in classe prima 10 post. Il lavoro svolto si basa tutto sulla pratica dei percorsi educativo didattici di apprendimento direttamente dai quaderni degli alunni. Eccovi tutti i link, a disposizione delle colleghe e dei colleghi, in ordine temporale:

Orientamento spaziale: destra e sinistra

I percorsi

I confini

Contemporaneità delle azioni

I confini della scuola

I confini dell'aula

Il territorio, il confine

Educazione stradale: il pedone e le sue regole

Educazione ambientale: utilizzare i rifiuti

Educazione stradale: i gesti del vigile, il semaforo

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Geografia classe seconda

Geografia classe terza

Geografia classe quinta
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giovedì 11 giugno 2015

Esercizi di analisi logica per la scuola media

Esegui l'analisi logica delle seguenti frasi:
  1. Ho eseguito la verifica di grammatica.
  2. Gli ho dato la ricerca di storia.
  3. Mi ha inviato una cartolina da Atene.
  4. Roma fu saccheggiata dai Galli.
  5. In aprile sbocciano le viole.
1)
Io= soggetto sottinteso
ho eseguito predicato verbale
la verifica= complemento oggetto
di grammatica= complemento di specificazione

2)
Io= soggetto sottinteso
gli (a lui)= complemento di termine
ho dato= predicato verbale
la ricerca= complemento oggetto
di storia= complemento di specificazione

3)
Egli= soggetto sottinteso
mi (a me)= complemento di termine
ha inviato = predicato verbale
una cartolina = complemento oggetto
da Atene = complemento di moto da luogo

4)
Roma= soggetto
fu saccheggiata= predicato verbale
dai Galli= complemento d'agente

5)
In aprile = complemento di tempo determinato
sbocciano = predicato verbale
le viole = soggetto

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Scuola media

Analisi logica

Grammatica

Classe quinta
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lunedì 8 giugno 2015

Dalla poesia alla prosa

Trasforma la seguente poesia in prosa:

Luci azzurre

Si accendono le luci
e il mare si illumina
di tanti azzurri.
E' bello curiosare
il suo manto e le sue tinte:
il tenue e il forte,
il chiaro e lo scuro;
è uguale e diverso,
è gioia e dolore,
è immenso Amore.
Si spengono le luci,
solo un frammento
di luna rischiara
il buio delle acque;
giunge il suo mormorio e,
se impari ad ascoltarlo,
ti invade il piacere della quiete.

Ercole Bonjean


Luci azzurre

Si accendono le luci e il mare si illumina di tanti azzurri. E' bello curiosare il suo manto e le sue tinte: il tenue e il forte, il chiaro e lo scuro; è uguale e diverso, è gioia e dolore, è immenso amore. Si spengono le luci, solo un frammento di luna rischiara il buio delle acque; giunge il suo mormorio e, se impari ad ascoltarlo, ti invade il piacere della quiete.

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Antologia

Il testo poetico

L'autunno

Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole

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L'onda di Gabriele D'Annunzio

L'onda

Il vento la incalza.
L'onda si spezza,
precipita
nel cavo del solco
sonora;
spumeggia, biancheggia,
s'infiora, odora,
travolge le alghe,
s'allunga,
ruota, galoppa, intoppa
nell'altra cui il vento
dié forza diversa ...
l'avversa,
l'assalta, la sormonta,
vi si mesce, s'accresce
di spruzzi ... di sprazzi ...

Gabriele D'Annunzio

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Antologia

Il testo poetico

L'autunno

Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole
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La sera di Federico Garcia Lorca

La sera

La sera equivocando
si vestì di freddo.
Dietro i vetri appannati
tutti i bambini
vedono tramutarsi in uccelli
un albero giallo.
La sera è distesa
lungo il fiume.
Un rossore di mela
trema sui tetti.

Federico Garcia Lorca

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Antologia

Il testo poetico

L'autunno

Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole
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domenica 7 giugno 2015

"Chi scrive poesia", filastrocca a rima alternata

Chi scrive poesia

Noi poeti, sovente,
non siamo noi che scriviamo:
è il vento
che fa un fremito correr di ramo in ramo,
è una canzone perduta che pel capo ci frulla,
è l'aroma di un sigaro,
è un ombra, è tutto, è nulla.
E' un lembo della veste di persona sottile,
è la pioggia monotona
che scroscia nel cortile,
è la poltrona morbida come sera d'estate,
è il sole che festevole
picchia alle vetrate.

Giuseppe Giacosa

Immagine: fotocommunity
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venerdì 29 maggio 2015

Didattica Scuola Primaria: Esercizi di analisi grammaticale per la classe qui...

Didattica Scuola Primaria: Esercizi di analisi grammaticale per la classe qui...: Esercizi di analisi grammaticale per la classe quinta Eseguo l'analisi grammaticale delle seguenti frasi: Il libro che ho let...
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mercoledì 27 maggio 2015

Riforma della scuola: blocco degli scrutini

Dopo l'ennesima fumata nera tra Governo e Sindacati è oramai certo il blocco parziale degli scrutini contro il disegno di legge per la riforma della scuola. Tutte le maggiori rappresentanze sindacali vi aderiscono. Eccovi il volantino con le modalità di adesione allo sciopero.


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martedì 26 maggio 2015

Riforma della scuola: nessun accordo tra i sindacati e il Ministro Giannini

L'incontro tra i Sindacati della Scuola e il Ministro dell'Istruzione non ha portato a nulla di nuovo. Permane da parte sindacale poca fiducia sulla riforma in particolare sul nodo del precariato e sul maggior potere dei Dirigenti Scolastici. Ora il disegno di legge dovrà essere approvato al Senato dove si preannuncia battaglia. Non è ancora chiaro se si arriverà al blocco degli scrutini.
Il protrarsi del dibattito parlamentare mette a serio rischio l'assunzione per circa 101.000 precari, visti i tempi oramai ristretti per l'approvazione del disegno di legge.

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Notiziario 

Immagine dal sito del Senato
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Matematica classe quinta


Il sito didattica scuola primaria propone per la matematica in classe quinta 54 post relativi all'intero anno scolastico. Il lavoro svolto si basa tutto sulla pratica dei percorsi educativo didattici di apprendimento direttamente dai quaderni degli alunni. Eccovi tutti i link, a disposizione delle colleghe e dei colleghi, in ordine temporale:

Anno scolastico 2007/2008 - scuola primaria - classe quinta - matematica

Rappresentazione di un gioco con il diagramma di flusso

Diagramma di flusso

Ripasso della tecnica operativa: addizione, sottrazione, moltiplicazione

La divisione

I grandi numeri

Numero precedente e numero successivo

Le potenze

Problemi: rappresentazione grafica

Polinomio numerico: esercizi

Calcolo orale

Le espressioni aritmetiche

Le espressioni: svolgimento

Problemi ed espressioni

Dal diagramma all'espressione

Caratteristiche e proprietà dell'addizione: proprietà commutativa, proprietà associativa, proprietà dissociativa.

Proprietà distributiva e associativa della moltiplicazione

Proprietà associativa e dissociativa della moltiplicazione

Proprietà commutativa, proprietà associativa, proprietà dissociativa

La proprietà invariantiva della divisione

Criteri di divisibilità

Numeri primi e numeri composti

Numeri primi entro il 100

Scomposizione dei numeri composti in numeri primi

Scomposizione in fattori primi

Problemi da eseguire con diagramma ed espressioni

Le espressioni

La compravendita: problemi, tabelle, diagramma

Peso lordo, peso netto, tara

Le frazioni: rappresentazione grafica

Classifichiamo le frazioni: proprie, apparenti, improprie

Frazioni apparenti, frazioni equivalenti

La frazione di un numero intero

La compravendita: verifica, problemi

Dal numero alla frazione, dalla frazione al numero

La percentuale

Interesse e sconto

Trasformazione delle frazioni in numeri decimali

Frazioni decimali e numeri decimali

Problemi: trasformazione dei dati in percentuale e rappresentazione con aerogramma

Sconto, aumento, interesse

Indagine statistica

La moda, la media aritmetica

Problemi (percentuale, frazioni)

Verifica: problemi, equivalenze

Risoluzione di problemi: diagramma a blocchi, espressione aritmetica.

Espressioni, problema

Problemi e operazioni

Divisioni con tre cifre al divisore

Le misure di tempo

Risolvi sul quaderno i seguenti problemi servendoti di una tabella.

Rappresentazione con un aerogramma di dati riguardanti l'Italia

Verifica relativa alla compravendita: problemi.

Problemi


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domenica 24 maggio 2015

Compiti per le vacanze estive: "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi

Suggerisco quale esercizio per le vacanze estive la lettura del libro “Le avventure di Pinocchio”, la storia del più famoso burattino di tutti i tempi, presente nel sito di didattica in tutti e 36 i capitoli che compongono la celebre favola di Carlo Collodi. Al termine di ogni capitolo troverete due questionari, uno per la lettura ed uno per la comprensione del testo (tutti in versione stampabile) e in audiolibri (per i primi 10 capitoli, da completare). Potrebbe risultare utile, alle bambine e ai bambini, quale divertente allenamento per il prossimo anno scolastico. Mi limiterei ad assegnare come compito la lettura di tutto il libro e l'esercizio di analisi del testo per i primi 10 capitoli.
Eccovi, come esempio, il lavoro del primo capitolo:

Capitolo primo

Come andò che maestro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno, che piangeva e rideva come un bambino.

C’era una volta...
Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.
Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.
Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr’Antonio, se non che tutti lo chiamavano maestro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura.
Appena maestro Ciliegia ebbe visto quel pezzo di legno, si rallegrò tutto e dandosi una fregatina di mani per la contentezza, borbottò a mezza voce:
Questo legno è capitato a tempo: voglio servirmene
per fare una gamba di tavolino.
Detto fatto, prese subito l’ascia arrotata per cominciare a levargli la scorza e a digrossarlo, ma quando fu lì per lasciare andare la prima asciata, rimase col braccio sospeso in aria, perché sentì una vocina sottile, che disse raccomandandosi:
Non mi picchiar tanto forte!
Figuratevi come rimase quel buon vecchio di maestro
Ciliegia! Girò gli occhi smarriti intorno alla stanza per vedere di dove mai poteva essere uscita quella vocina, e non vide nessuno! Guardò sotto il banco, e nessuno; guardò dentro un armadio che stava sempre chiuso, e nessuno; guardò nel corbello dei trucioli e della segatura, e nessuno; apri l’uscio di bottega per dare un’occhiata anche sulla strada, e nessuno! O dunque?...
Ho capito; – disse allora ridendo e grattandosi la parrucca, – si vede che quella vocina me la sono figurata io.
Rimettiamoci a lavorare.
E ripresa l’ascia in mano, tirò giù un solennissimo colpo sul pezzo di legno.
Ohi! tu m’hai fatto male! – gridò rammaricandosi la
solita vocina.
Questa volta maestro Ciliegia restò di stucco, cogli occhi fuori del capo per la paura, colla bocca spalancata e colla lingua giù ciondoloni fino al mento, come un mascherone da fontana. Appena riebbe l’uso della parola, cominciò a dire tremando e balbettando dallo spavento:
Ma di dove sarà uscita questa vocina che ha detto
ohi?... Eppure qui non c’è anima viva. Che sia per caso questo pezzo di legno che abbia imparato a piangere e a lamentarsi come un bambino? Io non lo posso credere.
Questo legno eccolo qui; è un pezzo di legno da caminetto, come tutti gli altri, e a buttarlo sul fuoco, c’è da far bollire una pentola di fagioli... O dunque? Che ci sia nascosto dentro qualcuno? Se c’è nascosto qualcuno, tanto peggio per lui. Ora l’accomodo io!
E così dicendo, agguantò con tutt’e due le mani quel
povero pezzo di legno e si pose a sbatacchiarlo senza carità contro le pareti della stanza.
Poi si messe in ascolto, per sentire se c’era qualche vocina che si lamentasse. Aspettò due minuti, e nulla; cinque minuti, e nulla; dieci minuti, e nulla!
Ho capito, – disse allora sforzandosi di ridere e arruffandosi la parrucca, – si vede che quella vocina che ha detto ohi, me la sono figurata io! Rimettiamoci a lavorare.
E perché gli era entrata addosso una gran paura, si provò a canterellare per farsi un po’ di coraggio.
Intanto, posata da una parte l’ascia, prese in mano la
pialla, per piallare e tirare a pulimento il pezzo di legno; ma nel mentre che lo piallava in su e in giù, senti la solita vocina che gli disse ridendo:
Smetti! tu mi fai il pizzicorino sul corpo!
Questa volta il povero maestro Ciliegia cadde giù come fulminato. Quando riaprì gli occhi, si trovò seduto per terra.
Il suo viso pareva trasfigurato, e perfino la punta del
naso, di paonazza come era quasi sempre, gli era diventata turchina dalla gran paura.

Carlo Collodi

Comprensione del testo
  1. Come veniva chiamato mastr'Antonio? Perché?
  2. Cosa vuole fare maestro Ciliegia del pezzo di legno?
  3. Cosa accadde mentre stava per dare il primo colpo d'ascia?
  4. Come rimase maestro Ciliegia quando sentì una vocina che non si sapeva da dove provenisse?
  5. Cosa pensa maestro Ciliegia?
Interpretazione del testo
  1. Cosa prova maestro Ciliegia quando sente parlare il pezzo di legno?
  2. Cosa pensa che sia successo?
(e.b.)

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sabato 23 maggio 2015

Matematica classe quarta


Il sito didattica scuola primaria propone per la matematica in classe quarta 83 post relativi all'intero anno scolastico. Il lavoro svolto si basa tutto sulla pratica dei percorsi educativo didattici di apprendimento direttamente dai quaderni degli alunni. Eccovi tutti i link, a disposizione delle colleghe e dei colleghi, in ordine temporale:

Anno scolastico 2006/2007, classe quarta, matematica

Operazioni in colonna: dettato di grandi numeri

In ricordo delle vecchie lire

Le vecchie banconote: 1.000, 10.000, 100.000

La moltiplicazione e le sue proprietà

Risoluzione di problemi: utilizzo della proprietà associativa

La proprietà distributiva della moltiplicazione

La moltiplicazione in colonna con il moltiplicatore di due cifre (proprietà distributiva)

Problema (proprietà distributiva - proprietà commutativa)

La proprietà dissociativa dell'addizione

La proprietà invariantiva della sottrazione

La proprietà invariantiva della divisione

Le proprietà delle operazioni

La proprietà invariantiva, la proprietà commutativa

Moltiplicazioni che terminano con gli zeri

Le divisioni con il divisore a due cifre

Problemi con divisione di contenenza

Diagramma di flusso per lo svolgimento della divisione a due cifre

Verifica: proprietà invariantiva della divisione

Multipli e divisori (diagramma di Venn)

Semirette, retta, segmento

Rette parallele e rette incidenti

L'angolo

Misurazione degli angoli

Rette incidenti e rette perpendicolari

Costruiamo gli angoli con il goniometro

Criteri di divisibilità

Le frazioni

Le frazioni complementari

Problemi sulle frazioni

I numeri decimali

Le frazioni decimali

Numero decimale, numero frazione

Numeri decimali

Addizioni con i numeri decimali

Operazioni con i decimali

Operazioni con la prova

L'euro, la moneta europea

Poligoni e non poligoni

Le parti di un poligono

Divisione con dividendo decimale, problema

Frazioni decimali, operazioni, divisione con dividendo decimale

Moltiplicazioni e divisioni per 10, 100, 1.000

Simulazione di verifica:esegui senza prova

Verifica: operazioni con decimali

Verifica sulle frazioni; scomponi come nell'esempio

Verifica di matematica: "Calcola il valore delle seguenti frazioni - Scrivi in cifre i seguenti numeri decimali".

Verifica di matematica: "Esegui le seguenti moltiplicazioni e divisioni".

Confronto fra numeri decimali

Divisioni con il divisore decimale

Applicazione della proprietà invariantiva

Le misure di lunghezza, tabella

Le equivalenze

Equivalenze, problema

Misure di massa

Operazioni, equivalenze, problema

Operazioni in colonna con la prova, problemi, equivalenze

Classificazione dei poligoni. Angolo concavo, angolo convesso.

Peso lordo, peso netto, tara

Peso lordo, peso netto, tara unitario, complessivo

Guadagno, ricavo, spesa unitaria e complessiva

Problemi sulla compravendita, tabelle

La compravendita: spesa, ricavo, guadagno, perdita.

Spesa, perdita, ricavo

Problemi per la classe quarta (peso lordo, peso netto, tara)

Classificazione dei quadrilateri

Il perimetro

I trapezi: definizione, rappresentazione grafica, problema

Problemi: perimetro del rettangolo e perimetro del trapezio

Verifica equivalenze

La compravendita: spesa, guadagno, ricavo.

Problemi sui perimetri

Esercizi equivalenze, problema, peso lordo, peso netto, tara

Problemi con frazioni

Problema, moltiplicatore, moltiplicando, dividendo

La superficie o area

Verifica di matematica: equivalenze e problema

Costruisco le figure geometriche

Le misure agrarie

L'area del quadrato e del rettangolo

Esercizi alla lavagna

Problemi per la classe quarta della scuola primaria

L'area del rombo, l'area del trapezio
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