DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

Didattica della lingua italiana - Didattica della Storia - Didattica della Geografia - Didattica della matematica - Il metodo globale fonematico - Esercizi di grammatica - Testi di vario tipo - Prove di verifica - Lettura e comprensione del testo - Ortografia - Schemi per la costruzione del testo - Schede di dettati svolti in classe - Schede di valutazione delle competenze - Aspetti normativi e deontologici della funzione docente - Il testo poetico: analisi ed interpretazione, schemi di lavoro, schede.

venerdì 27 febbraio 2015

Pensioni 2015, ultime news su anticipate e su quota 100

"Riforma della previdenza, secondo la Uil i tempi sono maturi per quota 100

Resta da capire quale potrà essere la risposta degli altri sindacati; sulla piattaforma unitaria la linea comune sembra effettivamente trovare una convergenza d'intenti, ma per quanto riguarda la migliore strategia utile a flessibilizzare l'accesso all'Inps, bisognerà attendere la risposta della Cgil. Se la Cisl sembra infatti anch'essa decisa per il sistema a quote, Susanna Camusso potrebbe essere invece orientata a chiedere l'accesso alle tutele previdenziali a partire dai 60 anni di età e 35 di contribuzione, oppure con 40 anni di versamenti indipendentemente dall'età raggiunta. Riguardo invece tempi e scadenze entro le quali attuare l'eventuale riforma, si torna ad una posizione condivisa, visto che tutti ritengono ormai improrogabile una sua attuazione. "Lo stesso Poletti ha detto che così com'è creerà problemi sociali e le imprese ribadiscono come la rigidità in uscita non favorisce la ripresa" conclude Barbagallo. "Ho già detto al Ministro che chiediamo di essere subito convocati" ha invece spiegata Furlan della Cisl "senza aspettare la prossima legge di stabilità".
Come da nostra consuetudine, restiamo a disposizione nel caso vogliate condividere le vostre idee tramite l'inserimento di un commento nel sito, mentre per restare aggiornati sulle prossime novità relative alle pensioni anticipate vi ricordiamo di cliccare sul comodo pulsante "segui" che trovate in alto."
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Immagine: confsal-unsa
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mercoledì 25 febbraio 2015

La nuova scuola dell'infanzia

"La scuola dell'infanzia sarà, per legge, davvero una scuola. Gli asili nido cesseranno di esistere. L'infanzia scolastica non avrà più cesure: andrà da zero a sei anni, ininterrottamente. È l'ultima riforma della "Buona scuola" e, questa, entrerà nella legge delega del governo, l'istituto che ingloba i progetti di medio periodo mentre il decreto legge si occuperà delle questioni immediate: assunzione dei precari, scatti di merito, nuove materie.

L'infanzia "0-6" è contenuta in una legge del Pd che si fa carico di un dibattito storico e popolare. Prima firmataria è Francesca Puglisi, responsabile per il partito dell'Istruzione. La proposta è pronta in settima commissione al Senato e vicina al voto. Per velocizzarne l'approvazione, ecco, salirà sul carro della grande legge delega. Le "Disposizioni in materia di sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni" azzerano la separazione  -  oggi esistente  -  tra gli asili nido (0-3 anni) e le scuole dell'infanzia (3-6 anni). Il "nido" non sarà più un servizio a domanda individuale, di carattere sociale. Sarà un servizio generale, educativo. Tutto viene incardinato sotto la responsabilità unica del ministero dell'Istruzione, quando oggi leggi e regolamenti sono regionali, provinciali, soprattutto comunali. La gestione, che nella storia italiana ha prodotto eccellenze mondiali, resterà  -  laddove le finanze lo consentiranno  -  dei comuni."


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Buona scuola: in dirittura d'arrivo il decreto legge

"Chi sperava di sapere nei dettagli come sarà la Buona Scuola di Renzi, che prenderà forma in un decreto di legge e un disegno di legge delega da portare in Consiglio dei ministri venerdì prossimo è rimasto deluso. L’evento organizzato all’Auditorium di via Palermo per festeggiare l’anniversario del governo Renzi e presentare la scuola che verrà, mettendo fine alla «schizofrenia normativa» degli ultimi anni, è stato soprattutto riassuntivo e celebrativo: una sorta di mini convention fatta in casa, con tanto di presentatori studenti (quelli del liceo Kennedy), caos totale nell’accesso degli accreditati (con la rissa sfiorata all’ingresso), e contestazione al premier. A cui il premier risponde fermo: «No a chi viene qui a fare le pagliacciate, ascolto tutti ma non consento la palude e la paralisi». E poi aggiugne: «Lo so che gli addetti ai lavori non ne possono più e non si fidano della politica. La frustrazione degli annunci fatti cui non è corrisposto un impegno porta gli insegnanti a non crederci e questa è una partita difficile». Ma la responsabilità «è far ripartire l’Italia dalla scuola»."

Per saperne di più vai alla pagina della scuola del Corriere della Sera.
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Precari: da settembre assunzioni per 150.000 docenti

In arrivo assunzioni per 150.000 precari della scuola tramite decreto legge del governo Renzi.

"Il sottosegretario Davide Faraone ha confermato che saranno assunti 150 mila precari «entro settembre del 2015, con l'inizio del nuovo anno scolastico». Ma in realtà saranno un po’ di meno: perché, come ha spiegato Renzi, saranno esclusi quei 26 mila che negli ultimi cinque anni non hanno messo piede in un’aula, anche se le «tecnicalità saranno discusse». L’obiettivo resta quello di dare alla scuola quello che serve, e non puntare solo sull’abbattimento del precariato, che pure è una piaga che ha avuto enormi costi sociali, ma anche economici: «Nel 2014 abbiamo speso 866 milioni di euro per coprire le supplenze annuali», ha sottolineato il ministro Stefania Giannini, che ha assicurato che anche gli idonei del concorso 2012 «sono parte del piano assunzionale straordinario che il Governo sta approntando». Da viale Trastevere si è saputo che entrerebbero pure 1.793 supplenti che hanno più di 36 mesi su posto vacante (come conseguenza del recepimento della sentenza della Corte di Giustizia europea)."

Per saperne di più vai al sito della scuola del Corriere della Sera.

Image:cgilumbria
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lunedì 23 febbraio 2015

Didattica Scuola Primaria: Le avventure di Pinocchio: lettura, comprensione e...

Didattica Scuola Primaria: Le avventure di Pinocchio: lettura, comprensione e...: La storia del più famoso burattino di tutti i tempi. Tutti e 36 i capitoli e le schede di didattica relative alla lettura, alla comprensi...
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sabato 21 febbraio 2015

Didattica Scuola Primaria: Tracce per i testi di tipo narrativo, descrittivo,...

Didattica Scuola Primaria: Tracce per i testi di tipo narrativo, descrittivo,...: Il sito didattica scuola primaria è ricco di materiale per la produzione di testi scritti, molti dei quali con la relativa traccia di lavo...
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mercoledì 18 febbraio 2015

La descrizione oggettiva e soggettiva: "La mia aula".

Didattica Scuola Primaria: La descrizione oggettiva e soggettiva: "La mia aul...: La descrizione La descrizione ci consente di conoscere, attraverso l'uso appropriato della parola, com'è fatt...
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venerdì 30 gennaio 2015

Carnevale per la strada


Carnevale per la strada

Piovevano coriandoli dal cielo, mentre l'aria si riempiva di suoni e di allegria.
Le vetrine dei negozi esponevano costumi belli e costosi, mentre le mani laboriose delle mamme cucivano con cura pezzi di stoffa per creare divertenti sogni a colori, che i bambini avevano fretta d'indossare.
L'ultimo giorno di Carnevale le mascherine sfilarono per le strade.
Aprivano la marcia un Arlecchino e un Pulcinella che si tenevano per mano, seguivano le damine, qualche fata con il cappello a punta tempestato di stelle, un Puffo e alcuni Ufo-robot venuti dallo spazio. Ultimo era uno strano spilungone, un clown con un cappello a cilindro in testa e un nasone rosso posticcio.

M. Mortillaro

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lunedì 26 gennaio 2015

Racconto di Carnevale: "Gli specchi di Pulcinella"

Gli specchi di Pulcinella

Pulcinella, che un po' è stupido un po' è furbo, è al servizio di un padrone molto ricco e molto più stupido di lui.
Un giorno il padrone gli ordina di portare, da un salone all'altro della casa due specchi con le cornici dorate.
Pulcinella prende i due specchi ma, mentre li porta, gliene sfugge uno dalle mani, cade al suolo e si riduce a pezzi.
- Oh! - dice il padrone guardando la sua immagine nei pezzi dello specchio rotto.
- Guarda, Pulcinella! Uno specchio è diventato cento specchi! Come hai fatto a compiere questo miracolo?
- Come ho fatto? Così! - risponde Pulcinella. E lascia cadere l'altro specchio.

da Il bambino e le cose, ed. Giunti

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Racconto di Carnevale

Filastrocca mascherata

Il Carnevale

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Filastrocca di Carnevale di Gianni Rodari

Filastrocca di Carnevale

Pulcinella aveva un gallo;
tutto il giorno vi andava a cavallo,
con la briglia e con la sella.
Viva il galletto di Pulcinella!
Pulcinella aveva un gatto;
tutto il giorno saltava da matto,
suonando una campanella.
Viva il gattino di Pulcinella!

Gianni Rodari

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Filastrocca mascherata

Il Carnevale

Immagine: Maestralinablogspot

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