DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

Didattica della lingua italiana - Didattica della Storia - Didattica della Geografia - Didattica della matematica - Il metodo globale fonematico - Esercizi di grammatica - Testi di vario tipo - Prove di verifica - Lettura e comprensione del testo - Ortografia - Schemi per la costruzione del testo - Schede di dettati svolti in classe - Schede di valutazione delle competenze - Aspetti normativi e deontologici della funzione docente - Il testo poetico: analisi ed interpretazione, schemi di lavoro, schede.

sabato 25 aprile 2015

Didattica Scuola Primaria: Prove di ingresso scuola media - Schede stampabili...

Didattica Scuola Primaria: Prove di ingresso scuola media - Schede stampabili...: Prova di ingresso scuola media - Prova di verifica del secondo quadrimestre per la classe quinta della scuola primaria ...
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"Mother Dear," by Ercole Bonjean

Mother Dear,

Of my life you are the centre,
You give me joy and give me shelter.
How wonderful it is
To greet you with a kiss
Or a thoughtful caress
On the palm of your hand.
Last night I dreamt of you
And in the dream I hugged you;
Then my sorrow fled me
As your hand caressed me;
My face is now bright,
As I am woken by your smile.
I now look at life in awe
As I step through the door!

Ercole Bonjean

Translation by Chiara Amoretti

Saves and prints

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venerdì 24 aprile 2015

Mr Bonjean interviews his students: Is writing a pleasure or a sacrifice?

Mr Bonjean interviews his students: Is writing a pleasure or a sacrifice?

Why do we write?

We write to learn how to communicate, because writing is a crucial part of our lives and will be useful for all aspects of life. (Andrea)

We write for many reasons: to express how we feel inside, but also for the sheer joy of learning how to write and entering the world of writing. (Elena)

We write to communicate, to compose texts or nursery rhymes, to write letters or, if you are in love, love letters. (Simone)

We write for many reasons: to communicate, to describe things, to memorize, to recount our own experiences, to inform. (Giulia)

What sort of text do you prefer writing? Why?

I prefer writing fables because I can invent them myself and I have fun describing witches, fairies, ogres, wizards and goblins. (Silvio)

I love writing action and adventure stories because I am passionate about this kind of tale; I particularly like imagining the world of pirates. (Stefano)

I like writing descriptions of animals and people; I also like writing poetry because I find it both amusing and emotional. (Caterina)

I love writing descriptions because I like to express how I feel about other people. To be honest I like writing all kinds of texts, because it is a lot of fun. (Giorgia)

When you write something, how do you plan your writing? Do you use plans, or notes?

When I write I prepare an outline on a draft page; I plan who the characters are, where and when the story takes place, the beginning, the development of the story and a preferably happy conclusion. (Silvio)

Do you prefer written or oral communication? Why?
I prefer oral communication because I can express my thoughts more quickly, and I can see other people’s reactions to them immediately. (Francesco)

Translation by Chiara Amoretti

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Il modo congiuntivo: esercizi di grammatica.






Completa le seguenti frasi con ii congiuntivo o il condizionale adatto:
  • Accetteremmo volentieri se ...
  • Se potessi scegliere un mestiere ...
  • Dormirei volentieri un'oretta se ...
Completo le frasi ed eseguo l'analisi grammaticale:
  1. Accetteremmo volentieri se non avessimo troppi impegni.
  2. Se potessi scegliere un mestiere farei l'avvocato.
  3. Dormirei volentieri un' oretta se non dovessi eseguire i compiti.
Eseguo l'analisi grammaticale:

1.
Accetteremmo = voce del verbo accettare 1^ coniugazione modo condizionale tempo presente 1^ persona plurale
volentieri = avverbio di modo
se = congiunzione
non = avverbio di negazione
avessimo = voce del verbo avere coniugazione propria modo congiuntivo tempo imperfetto 1^ persona plurale
troppi = aggettivo indefinito maschile plurale 
impegni = nome comune di cosa maschile plurale

2.
Se = congiunzione
potessi = voce del verbo potere 2^ coniugazione modo congiuntivo tempo imperfetto 2^ persona singolare
scegliere = voce del verbo scegliere modo infinito tempo presente 
un = articolo indeterminativo maschile singolare
mestiere = nome comune di cosa maschile singolare
farei = voce del verbo fare 1^ coniugazione modo condizionale tempo presente 1^ persona singolare
lo = articolo determinativo maschile singolare
avvocato = nome comune di persona maschile singolare

3.
Dormirei = voce del verbo dormire 3^ coniugazione modo condizionale tempo presente 1^ persona singolare
volentieri = avverbio di modo
una = articolo indeterminativo femminile singolare
oretta = nome comune di cosa femminile singolare
se = congiunzione
non = avverbio di negazione
dovessi = voce del verbo dovere 2^ coniugazione modo congiuntivo 1^ persona singolare
eseguire = voce del verbo eseguire 3^ coniugazione modo infinito tempo presente
i = articolo determinativo maschile plurale
compiti = nome comune di cosa maschile plurale

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Esercizi di analisi grammaticale












Svolgere l'analisi grammaticale.

Svolgo l'analisi grammaticale delle seguenti frasi:

1. Il tuo amico è più studioso del mio.
2. Tuo zio è molto colto, ama lo studio della storia.
3. La vostra campagna ha prodotto delle ottime olive.
4. Quel giorno ho capito la lezione di grammatica.
5. Questi fiori sono profumatissimi.

1.
Il = articolo determinativo maschile singolare
tuo = aggettivo possessivo maschile singolare
amico = nome comune di persona maschile singolare
più studioso = aggettivo qualificativo di grado comparativo di maggioranza
del = preposizione articolata formata da di + il
mio = aggettivo possessivo maschile singolare

2.
Tuo = aggettivo possessivo maschile singolare
zio = nome comune di persona maschile singolare
è = voce del verbo essere coniugazione propria modo indicativo tempo presente 3^ persona singolare
molto colto = aggettivo qualificativo di grado superlativo assoluto maschile singolare

3.
La = articolo determinativo femminile singolare
vostra = aggettivo possessivo femminile singolare
campagna = nome comune di cosa femminile singolare
ha prodotto = voce del verbo produrre 2^ coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 3^ persona singolare
delle = preposizione articolata formata da di + le
ottime = aggettivo qualificativo di grado superlativo assoluto femminile singolare
olive = nome comune di cosa femminile singolare

4.
Quel = aggettivo dimostrativo maschile singolare
giorno = nome comune di cosa maschile singolare
ho capito = voce del verbo capire ire 3^ coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 1^ persona singolare
la = articolo determinativo femminile singolare
lezione = nome comune di cosa femminile singolare
di = preposizione semplice
grammatica = nome comune di cosa femminile singolare

5.
Questi = aggettivo dimostrativo maschile singolare
fiori = nome comune di cosa maschile singolare
sono = voce del verbo essere coniugazione propria modo indicativo tempo presente 3^ persona plurale
profumatissimi =  aggettivo qualificativo di grado superlativo assoluto maschile plurale

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giovedì 23 aprile 2015

Didattica Scuola Primaria: Il sito DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA è su FACE BOOK

Didattica Scuola Primaria: Il sito DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA è su FACE BOOK: Il sito DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA è ora su Face Book con tutte le novità recenti e i post più gettonati dai visitatori. Clicca su  MAESTRO  ...
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Matematica classe terza


Il sito didattica scuola primaria propone per la matematica in classe terza 80 post relativi all'intero anno scolastico. Il lavoro svolto si basa tutto sulla pratica dei percorsi educativo didattici di apprendimento direttamente dai quaderni degli alunni. Eccovi tutti i link, a disposizione delle colleghe e dei colleghi, in ordine temporale:

Anno scolastico 2010/2011 - scuola primaria - classe terza matematica

Dettato di numeri entro il 500

Equivalenze con schema

Equivalenze, rappresentazione sull'abaco

Verifica di tabelline

Il numero precedente e successivo: maggiore, minore, uguale

Centinaia, decine, unità: il numero corrispondente

L'addizione e i suoi termini

I numeri amici

Centinaia, decine, unità; maggiore, minore, uguale

La sottrazione: minuendo, sottraendo, resto o differenza

La prova della sottrazione

I termini della moltiplicazione: moltiplicando, moltiplicatore, prodotto, fattore

I termini della divisione: dividendo, divisore, quoziente, quoto

Divisioni con il resto:esempio, prova, esercizi

Disegno il computer

La proprietà associativa dell'addizione: applicazione, esercizi

Addizioni in colonna

La proprietà invariantiva della sottrazione

Esercizi con la proprietà dell'addizione e della sottrazione

Problemi: addizione o sottrazione. Parole chiave

Risoluzione di problemi con parole chiave

Figure a due dimensioni

Risoluzione di problemi, parole chiave

Parole chiave della divisione

Valore delle cifre: unità, decine, centinaia

Addizioni in colonna e applicazione della proprietà commutativa

Compiti delle vacanze, dettato di numeri, problemi, operazioni

Moltiplicazioni a due cifre: migliaia, centinaia, decine, unità, divisioni alla lavagna

Composizione scomposizione di numeri, valore delle cifre,maggiore, minore, uguale, ordine crescente, ordine decrescente (esercizi) 

Moltiplicazioni (esercizi)

Numeri pari e numeri dispari

Operazioni in colonna e calcolo con l'aiuto dello schema

Proprietà commutativa dell'addizione e della moltiplicazione

Verifica operazioni

Verifica problemi

La proprietà distributiva della moltiplicazione

Applicazione della proprietà distributiva

La proprietà associativa della moltiplicazione

Figure a una dimensione

Divisioni per 10, 100, 1000

I principali poligoni: quadrato, rettangolo, triangolo, trapezio, rombo, pentagono, esagono

La proprietà invariantiva della divisione

La proprietà commutativa della moltiplicazione

Le proprietà delle quattro operazioni: commutativa, associativa, distributiva, invariantiva

Schema per le quattro operazioni

Problema con due domande e due operazioni

Problema con diagramma a blocchi

Operazioni in colonna con la prova

Rette e segmenti

Le semirette: rappresentazione grafica

Le frazioni

Frazioni, rette, semirette, segmenti

Percorsi ed angoli

I poligoni: rappresentazione grafica

Poligoni e non poligoni

Frazioni complementari

Confronto tra frazioni

Operazioni in colonna con la prova

Problemi per la classe terza

Frazioni decimali, rappresentazione grafica

Unità e centesimi, tabella

Unità, decimi e frazioni corrispondenti

Le frazioni sotto forma di numeri decimali

Gli angoli, l'angolo retto

Angolo retto, angolo giro

Operazioni con la prova, problema

Gli angoli, angolo retto, angolo piatto, angolo giro, angolo acuto, angolo ottuso

I decimali, composizione e scomposizione di numeri, problemi, operazioni

Euro ed eurocent

Il metro

Verifica di matematica: le misure di lunghezza

Problemi ed equivalenze relativi alle misure di lunghezza

Problemi sulle misure di lunghezza

Il litro

Problemi con diagramma a blocchi, equivalenze ed operazioni

Prepariamoci per le verifiche

Il doppio, il triplo, il quadruplo

Operazioni con la prova

Verifica di problemi

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Matematica classe prima

Matematica classe seconda

Matematica classe quarta

Matematica classe quinta

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mercoledì 22 aprile 2015

La descrizione: descrivo le mie maestre. - Schema del testo descrittivo

Introduco il testo di tipo descrittivo in classe terza, nel 2° quadrimestre, contemporaneamente all’aggettivo qualificativo. E’ un'unità didattica che ha tempi lunghi di attuazione ma ha generato buoni risultati. Propongo uno schema, relativo alla persona, che mi è stato di particolare utilità per favorire la capacità di elaborare i propri pensieri in forma scritta. Negli anni, questo tipo, di lavoro ha subito varie modifiche e miglioramenti anche se l’impalcatura in buona sostanza è rimasta la stessa. Lo schema del testo descrittivo relativo a persone può risultare particolarmente stimolante per i bambini perché offre loro la possibilità di delineare i tratti della personalità di figure importanti come il papà e la mamma ed altri modelli identificativi in cui si riconoscono. In questa fase, in terza elementare, nel delineare i tratti della personalità dei personaggi non mancano le critiche dei bambini, accanto alle lodi, sottolineate con un buon senso dell’ironia. Per questo tipo di lavoro tento di unire l’aspetto grammaticale e la forza descrittiva dell’aggettivo qualificativo in sinergia con il testo da elaborare. Di particolare rilievo il disegno dei bambini che rappresenta attraverso i colori delle immagini gli aspetti fisici e le doti morali della persona.

(e. b.)

Schema del lavoro

Introduzione del personaggio

"Buongiorno bambini!" è entrata la maestra Tilde dicendo queste parole. Subito dobbiamo metterci a lavorare e guai a chi perde tempo.

Aspetto fisico

E' di altezza media, non saprei dire se è magra o robusta, mi sembra che sia di corporatura normale. Ha un viso ovale, i capelli di colore biondo argenteo, gli occhi di colore marrone scuro molto lucenti e brillanti ed ha i lineamenti regolari.

Carattere comportamento

La maestra è un po' severa quando facciamo i monelli, invece di gridare ci rimprovera minacciando dei castighi che quasi mai vengono assegnati. E' comprensiva, simpatica e rare volte comica, però una volta mi ha fatto proprio ridere.

Uno o più episodi che narrano e descrivono il personaggio

Eravamo a mensa e, visto che Carlo non aveva assaggiato niente, la maestra per fargli mangiare almeno un'arancia gli diceva: "Guarda lassù che bell'uccellino, brum brum l'aereo deve atterrare aprire la bocca". Ma Carlo aveva la bocca che sembrava chiusa da un lucchetto.
Quel giorno la maestra mi fece molto ridere.
Un giorno la maestra per vedere se avevamo studiato, ci fece fare una verifica sotto forma di gioco. Lei faceva delle domande e noi dovevamo saltare in un cerchio e chi saltava prima poteva rispondere. Dopo un po' chiamò me e Benedetta, io e le arrivavamo sempre alla pari, però all'ultima domanda saltò prima Bibi. Benedetta rispose per prima alla domanda e vinse il gioco. Ma la maestra mi disse: "Marta non ti abbattere succede!".
La maestra ha sempre una parola di conforto.























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Scoprire l'uso del verbo essere.










Scoprire l'uso del verbo essere.

Scriviamo, leggiamo e confrontiamo le frasi:
  • Miriam è caduta.
  • Iside è una bambina.
  • Lo zucchero è dolce.
Nella prima frase il verbo essere serve come aiutante del verbo cadere, per formare il tempo passato prossimo.
Nella seconda e terza frase la voce e non aiuta alcun altro verbo; insieme con l'aggettivo dolce o con il nome bambina costituisce un verbo autonomo e compiuto, che funziona per proprio conto; in questo caso serve a spiegare com'è lo zucchero e com'è la bambina.

IN SINTESI

Il verbo essere:
  • unito ad un altro verbo lo aiuta a formare i tempi composti;
  • da solo oppure unito ad un nome o ad un aggettivo, costituisce un verbo autonomo, che spiega, che scrive come è la persona, l'animale o la cosa a cui si riferisce.
Individuiamo, elenchiamo e mettiamo in ordine le voci del verbo essere.

1^ persona singolare Io sono
2^ persona singolare Tu sei
3^ persona singolare Egli è
1^ persona plurale Noi siamo
2^ persona plurale Voi siete
3^ persona plurale Essi sono

E' la coniugazione ausiliare del verbo essere al tempo presente

Usiamo in modo corretto è (verbo) ed e congiunzione.
Scriviamo:
  • Vado e torno.
  • Chiara parla e sorride.
La e sta tra due verbi, lega e unisce due verbi: ha la funzione di congiunzione.
  • La nonna e il nonno.
  • Il gatto e la volpe.
La e congiunge due nomi: non è verbo, ma congiunzione.
  • Bella e simpatica.
La e congiunge due aggettivi: non è verbo, ma congiunzione.

La e congiunzione unisce/collega anche due frasi.
  • Devi studiare storia. Devi ripassare geografia.
  • Ho visto Elena. Ho salutato Elena. 
In modo più appropriato diremo:
  • Devi studiare storia e geografia.
  • Ho visto Elena e l'ho salutata.
IN SINTESI

La e si definisce congiunzione quando:
  • unisce due nomi,
  • unisce due verbi,
  • unisce due aggettivi,
  • unisce due frasi.

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Didattica Scuola Primaria: Scoprire e riconoscere i tempi dei verbi essere e...

Didattica Scuola Primaria: Scoprire e riconoscere i tempi dei verbi essere e...: Link correlato a questo post: I verbi Visualizza e stampa con Google Docs
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Compiti per le vacanze estive: lettura e comprensione del testo.




Imparare ad eseguire i compiti delle vacanze con ordine e cura.

Domande ricavate dal romanzo "Le avventure di Pokonaso".
Capitolo primo
  1. Chi è Pokonaso?
  2. Perché si chiama così ?
  3. Dove abita e con chi ?
  4. Che cosa ha trovato vicino al fiume?
  5. Dove si reca Pokonaso con Babbo?
  6. Che cosa desidera Pokonaso?
  7. Chi è Okkibuffi e come mai il bambino lo chiama così?


Risposte
  1. Pokonaso è un bambino birichino vissuto migliaia di anni fa tra gli uomini di Neanderthal.
  2. Pokonaso si chiama così perché a differenza degli uomini di Neanderthal, che possedevano un grosso naso, egli aveva un naso piccolo come quello di un lampone.
  3. Pokonaso abita in una caverna con Babbo e Mamma.
  4. Pokonaso ha trovato vicino ad un fiume un ciottolo verde.
  5. Pokonaso si reca con Babbo al mercato.
  6. Pokonaso desidera un mammut.
  7. Okkibuffi è un piccolo mammut e si chiama così perché ha un occhio di colore verde e l'altro di colore rosso.
















Le avventure di Pokonaso

Capitolo I
  1. Che cosa porta al collo la zia di Pokonaso?
  2. Che cosa chiede Pokonaso alla mamma dopo che se ne è andata la zia?
  3. Che cosa decide di fare?
  4. Quali informazioni Pokonaso vuole da suo padre?
  5. Quali animali incontrano Pokonaso e Okkibuffi nel loro cammino verso il mare?
  6. Pokonaso trova subito le conchiglie? Perché?
  7. Perché alla fine Pokonaso deve salire sul suo mammùt?
Rispondo alle domande del II capitolo:
  1. La zia di Pokonaso porta al collo una collana di conchiglie.
  2. Pokonaso chiede alla madre di che cosa è fatta quella bella collana della zia.
  3. Pokonaso decide di donare una collana di conchiglie, più bella e più grande di quella di sua zia, alla sua mamma.
  4. Pokonaso chiede al padre da dove vengono le conchiglie e dove si trova il mare.
  5. Gli animali che Pokonaso e Okkibuffi incontrano sono un grande orso e un peloso rinoceronte miope.
  6. No, Pokonaso non trova subito le conchiglie perché quando egli giunge al mare vi era l'alta marea.
  7. Pokonaso deve salire in groppa al suo mammùt perché l'acqua del mare inizia ad aumentare il proprio livello diventando sempre più profonda.

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Racconti, poesie e filastrocche del maestro Ercole
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Il testo narrativo: "Le mie paure: prima, durante, dopo una partita a scacchi"




Le mie paure: prima, durante, dopo una partita a scacchi

Introduzione

Ho un grande hobby: il gioco degli scacchi.
Mi piace da quando avevo quattro anni ed a partire dalla seconda elementare il mio maestro Ercole Bonjean, oltre ad insegnarci italiano, ci ha trasmesso questa sua grande passione per gli scacchi.

Parte centrale

Spesso il mio maestro nota in me, durante alcune partite, agitazione ed ansia: ora cercherò di spiegarvi cosa succede nella mia testa in quei momenti.
Certe volte ho il timore che il mio avversario possa farmi una bella mossa o addirittura darmi scacco matto; in alcuni casi, preso dall'agitazione, mi distraggo e senza accorgermene, non catturo un pezzo, ma la cosa che mi spaventa di più è la paura di perdere l'incontro e quindi, nel caso di un torneo, rischiare di scendere di molte posizioni nella classifica finale.
Accetto la sconfitta, anche se mi dispiace quando so di aver dato il massimo di me stesso, ma mi arrabbio molto quando mi rendo conto di aver perso stupidamente commettendo l'errore di aver sottovalutato senza motivo il mio avversario, oppure quando mi faccio prendere dalla velocità senza riflettere abbastanza sulle mosse che mi avrebbero magari portato alla vittoria.

Conclusione

Spero che nel tempo queste mie paure svaniscano perché io possa veramente tirare fuori il meglio di me per questo appassionante ed emozionante gioco.

Francesco Correale, classe terza

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martedì 21 aprile 2015

Le dieci regole per una scuola di qualità



Le dieci regole per una scuola di qualità
  1. Aumentare gli stipendi ai docenti.
  2. Diminuire i poteri del Dirigente Scolastico.
  3. Abolire gli organi collegiali.
  4. Favorire la libertà d'insegnamento.
  5. Costruire nuove scuole.
  6. Diminuire il numero di alunni per classe (max 23).
  7. Eliminare l'inutile (e dannosa) burocrazia.
  8. Aumentare le ore di sostegno ai bambini diversamente abili.
  9. Investire sulle nuove tecnologie e l'apprendimento della lingua inglese.
  10. Insegnare alla perfezione la lingua italiana.
(e.b.)

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lunedì 20 aprile 2015

Pinocchio capitolo VIII

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Pinocchio capitolo VII

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Pinocchio capitolo VI

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I verbi: i sinonimi e i contrari. Esercizi.




Scopriamo i contrari dei verbi

Scopri per ogni verbo il suo contrario:

VERBI                                                 CONTRARI

uscire                                                    entrare
fare                                                       disfare
perseguitare                                          aiutare
comandare                                            ubbidire
eliminare                                              aggiungere
moltiplicare                                          dividere
camminare                                           fermarsi
rompere                                                aggiustare
prendere                                               lasciare
disprezzare                                           apprezzare
creare                                                   distruggere
mangiare                                              digiunare
sfasciare                                               costruire
ricordare                                              dimenticare
gioire                                                   soffrire
ridere                                                   piangere


vedere > guardare > osservare > avvistare > ammirare > scorgere > sbirciare > fissare > intravedere

dire > parlare > chiedere > domandare > rispondere > chiacchierare > annunciare > esclamare > suggerire > sussurrare > comunicare

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I verbi

Grammatica

Classe terza
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domenica 19 aprile 2015

Didattica Scuola Primaria: Racconto per la Festa della Mamma: unità didattica...

Didattica Scuola Primaria: Racconto per la Festa della Mamma: unità didattica...: Per Amore Una povera mamma di quattro figli non faceva che lavare, pulire, far da mangiare tutto il giorno. Fasciava il bimbo di ...
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"I bambini sanno", un film di Walter Veltroni

Amicizia, amore, sessualità, vita, morte, religione raccontati attraverso gli occhi, i volti e le voci di 39 bambini in età compresa tra gli 8 e i 13 anni. Argomenti importanti quali la solidarietà, la fantasia, il futuro sono il fulcro del nuovo lungometraggio di Walter Veltroni 'I bambini sanno' che verrà proiettato nelle sale cinematografiche il 23 aprile. Le prime immagini del trailer del film mi hanno commosso e riportato tra i banchi di scuola. Ho rivisto il bambino che, grazie a Dio, è ancora in me; il maestro Ercole che ascoltava i suoi bambini e la gioia di vivere che gli veniva trasmessa. Li ringrazio tutti.


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sabato 18 aprile 2015

Sciopero dei lavoratori della scuola il 5 maggio


Sciopero dei lavoratori della scuola il 5 maggio. Lo hanno annunciato i sindacati del settore dal palco della manifestazione delle Rsu della scuola organizzata sabato dai sindacati di categoria a Roma, cui partecipano centinaia di persone. Lo sciopero è indetto da Flc-Cgil, Uil scuola, Cisl scuola, Gilda-Unams, Snals-Confsal, contro il ddl «buona scuola».

Per saperne di più vai al sito del Corriere della Sera

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Scuola News

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Didattica Scuola Primaria: I verbi transitivi ed intransitivi: spiegazioni ed...

Didattica Scuola Primaria: I verbi transitivi ed intransitivi: spiegazioni ed...: Saper riconoscere i verbi transitivi e intransitivi. Analizziamo e riflettiamo sulla seguente frase: - Tommaso scrive una ...
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