L'inverno

L'inverno: poesie, racconti, descrizioni, testi di vario genere - Lettura, analisi, interpretazione, comprensione del testo

Gli argomenti stagionali costituiscono un ottimo spunto per vari iter didattici e l'inverno non fa eccezione.  in questa sezione del sito potrete trovare del materiale che potrebbe risultare utile per i percorsi educativo didattici di apprendimento. I post presentano poesie, filastrocche e racconti su questo tema che appassiona le bambine e i bambini, motivandoli a fare bene. Eccovi l'elenco dei link che potrebbero interessarvi. Non siamo ancora precipitati nel freddo della stagione, ma la mia esperienza mi dice che il lavoro va imbastito prima, "il tempo è un malandrino che fugge" scriveva una mia alunna tanto tempo fa; com'è vero, ahimè! Arriva l'inverno: freddo e neve - Analisi del testo, aspetti grammaticali "Nevicata" descrizione di Ada Negri - Analisi del testo: dati visivi, dati tattili, dati olfattivi, dati di movimento. Leggere e comprendere il contenuto di una poesia: "Inverno" Febbraio, poesia di Vincenzo Cardarelli - Analisi, co

"Compito in classe", poesia di Jacques Prevert




Compito in classe
Due e due quattro
quattro e quattro otto
otto e otto fanno sedici…
Ripetete! dice il maestro.
Due e due quattro
quattro e quattro otto
otto e otto fanno sedici.
Ma ecco l’uccello-lira
che passa nel cielo
il bambino lo vede
il bambino l’ascolta
il bambino lo chiama:
Salvami
gioca con me
uccello!
Allora l’uccello discende
e gioca con il bambino
Due e due quattro…
Ripetete! dice il maestro
e gioca il bambino
e l’uccello gioca con lui…
Quattro e quattro otto
otto e otto fan sedici
e sedici e sedici che fanno?
Niente fanno sedici e sedici
e soprattutto non fanno trentadue
in ogni modo
se ne vanno.
E il bambino ha nascosto l’uccello
nel suo banco
e tutti i bambini
ascoltano la sua canzone
e tutti i bambini
ascoltano la musica
e otto e otto a loro volta se ne vanno
e quattro e quattro e due e due
a loro volta abbandonano il campo
e uno e uno non fanno né uno né due
uno a uno egualmente se ne vanno.
E gioca l’uccello-lira
e il bambino canta
e il professore grida:
Quando finirete di fare i pagliacci!
Ma tutti gli altri bambini
ascoltano la musica
e i muri della classe
tranquillamente crollano.
E i vetri diventano sabbia
l’inchiostro ritorna acqua
i banchi ritornano alberi
il gesso ridiventa scoglio
la penna ridiventa uccello.
Jacques Prevert

Commenti