IL NATALE SI AVVICINA

Il Natale: i migliori racconti, poesie e filastrocche, temi, leggende, per la didattica nella scuola primaria - Schemi per l'analisi e la comprensione del testo.

  Le festività del Natale offrono molti spunti sia dal punto di vista didattico, sia educativo. Molto spesso si dice che la scuola italiana non sia al passo coi tempi.  Bene, ritengo invece che in alcuni casi sia meglio che la scuola  non si uniformi , non diventi lo specchio deformato di una realtà  volta all'immagine  più che  alla   sostanza ,  alla forma  più che  al contenuto . In particolare le festività natalizie sono diventate principalmente un affare commerciale e diventano l'esatto contrario dell'autentico messaggio di pace e d'amore. E' il momento quindi di andare  contro corrente  e ritornare al significato etimologico della parola Natale che significa  nascita , nascita di Gesù, ed esprime valori universali condivisibili dai credenti e dai non credenti: la pace, l'uguaglianza nella diversità, l'amore per se stessi e per gli altri, la solidarietà, sono valori dell'uomo in quanto tale.  I bambini risponderanno in modo positivo, alle poesie, ai

I nomi difettivi, sovrabbondanti, invariabili: spiegazioni ed esercizi per la scuola primaria.


I nomi difettivi

Si chiamano difettivi quei nomi che mancano (quindi difettano) di uno dei numeri o del singolare o del plurale.
I nomi sangue, latte, bontà, miele e via dicendo, sono nomi difettivi del plurale. Infatti non si dice mai i sangui, i latti, le bontà, i mieli (nomi difettivi del plurale), come non si dice l'occhiale, il calzone, la nozza, ma gli occhiali, il calzone, le nozze (nomi difettivi del singolare).

I nomi sovrabbondanti

Si chiamano sovrabbondanti quei nomi che hanno due forme (sia pure con significati diversi) al singolare e al plurale o per tutti e due i numeri. Come ad esempio:
i corni (strumenti musicali) > le corna (degli animali)
i fusi (orari) > le fusa (del gatto contento)
i gesti (movimenti) > le gesta (imprese eroiche)
i bracci (del fiume, della croce) > le braccia (del corpo umano)

I nomi invariabili

Alcuni nomi restano invariati sia quando si usano al singolare, sia quando si usano al plurale. Infatti si può dire tanto la città, che le città; il re e i re, la virtù e le virtù.

Attività
  • Sottolinea solo i nomi invariabili e componi una frase con cinque di essi a tua scelta: cane, virtù, paese, film, città, radio, bosco, campana, album, pesce, rebus, caffè.
  • Componi per ognuno dei seguenti nomi sovrabbondanti una breve frase: corna, corni, fusi, fusa.
  • Componi una frase con questi articoli e nomi invariati: il re, i re, la città, le città, il film, i film.

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