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Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

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lunedì 25 novembre 2013

Cronaca delle vacanze di Natale: Caro Diario ...









Tema

Caro diario ...

Caro diario,
qual è il giorno dell'anno che preferisci? Lo so che molte persone direbbero: "Il mio compleanno", oppure "L'inizio delle vacanze estive", o ancora: "Il giorno di Natale". Io invece penso che il giorno più bello dell'anno sia il 24 dicembre e per questo ti racconto come ho passato la Vigilia di Natale quest'anno: mi sono svegliata, come faccio sempre quando non c'è scuola, più tardi e ho cominciato a pensare: "Che bello! Oggi è la  di Natale!". Sono arrivata in cucina e ho cominciato a dire, come per ricordarlo a qualcuno: "Questa notte passerà Babbo Natale!". Per tutto il giorno non ho fatto altro che attendere la sera.



Tu, Diario, pensi che esista Babbo Natale? Io non ne sono troppo sicura, ma è bello pensare che la notte di Natale, sopra i tetti delle case, un vecchio signore buono vestito di rosso, voli sopra una slitta trainata da renne e che porti regali ai bimbi. Tornando alla Vigilia di Natale, la sera non si è fatta attendere troppo. All'ora di cena siamo andati a casa della nonna e appena siamo arrivati lei ci ha dato i regali. Quando ho aperto il mio pacchetto ero felicissima ma lo sono stata ancora di più quando, più tardi ci siamo seduti tutti intorno al tavolo e abbiamo cominciato a festeggiare tutti l'arrivo del Natale. Tu non pensi che sia bellissimo quando si festeggia tutti insieme dimenticando i litigi e volendosi tutti bene? Io penso di sì. Quella sera non riuscivo ad addormentarmi, ero emozionatissima! Quando finalmente ho preso sonno ho chiuso gli occhi e stanca e felice mi sono addormentata.

Adesso però ti devo salutare ma ti prometto che ti racconterò altri episodi il più presto possibile.

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Caro diario ...

Caro diario,
tu dove sei andato a Natale? Sulla neve in montagna? Io no. Sono rimasta qui a Imperia ma ho passato un Natale stupendo! tanto per cominciare mi sono svegliata presto, in perfetto sincronismo con i miei fratellini, e, mentre stavo andando in bagno ho notato un bigliettino attaccato alla scarpiera che diceva: "Mettete insieme la filastrocca e troverete ... "i regali!" ha esclamato mio fratello appena siamo andati in sala. Hai indovinato? Esatto! Avevamo chiesto la "Caccia al tesoro" per trovare i regali. Stavo dicendo che appena siamo arrivati in sala abbiamo visto i tanti pacchetti colorati che erano sotto l'albero e abbiamo iniziato a scartarli.
Finito "il rito dell'apertura dei pacchetti" ho pensato che Babbo Natale, prima di passare a casa nostra, doveva aver fatto un giretto alla fabbrica del "Lego", infatti i miei fratellini hanno ricevuto due scatole di costruzioni ciascuno. All'ora di pranzo siamo andati a casa della nonna dove ad aspettarci c'erano tantissime prelibatezze. Quasi alla fine del pranzo però i piccolini hanno iniziato a chiedere i regali, e facevano bene ad essere impazienti! Un PACCHETTONE ciascuno li attendeva, però, insomma, più che uno era un quattro in uno! Mi sono piaciuti così tanto i regali che c'erano dentro, che ho ringraziato la nonna almeno, e dico almeno, cinque volte consecutive. E' stata una giornata bellissima ma quando è arrivata l'ora di andare a casa, che tristezza! In fondo era finito il Natale e quando finisce una festa bella così finisce, non ti rende molto triste? 
Ora però ti devo salutare ma ti aggiornerò su qualche altra giornata bella come questa.

Tema

Caro diario ...

Caro diario,
lo sai perché il trentuno dicembre è un giorno speciale? Ma è ovvio! E' l'ultimo dell'anno! Ed è proprio per questo che voglio raccontarti come ho passato l'ultimo giorno del duemilasette. La mattina mi sono svegliata e ho fatto colazione, poi sono uscita insieme alla mamma e ai fratellini. Quando siamo tornati a casa a mangiare, nel pomeriggio, mi sono messa a fare i compiti e papà mi ha detto:"Vado a fare un lavoro in officina, torno tra un momento!". Ma il momento di papà equivale a quattro ore evidentemente perché è arrivato all'ora di cena! Siamo arrivati all'ora di cena per la festa di capodanno. A proposito secondo te è possibile che in "Hansel e Gratel", Gretel pulisca la casa con l'aspirapolvere? Sai perché ti dico così? Perché la mia cuginetta più piccola ha iniziato a fare il rumore che solitamente produce un aspirapolvere! Dopo aver fatto una scenetta resa ridicola dalla scopa trasformata in aspirapolvere, lo zio ha aperto delle "stelline" che in realtà sono bastoncini da accendere con un fiammifero dopodiché bruciano facendo delle scintille e quando arrivano a metà si spengono.

Nonostante questo mio fratello non ne ha voluto sapere di tenere in mano il bastoncino acceso. Poi è arrivato il momento più bello: i fuochi d'artificio. Ci siamo affacciati alla finestra e abbiamo osservato quei bellissimi spruzzi colorati: a volte seguiti, a volte preceduti, da botti rumorosi. La mia cuginetta Ester però aveva paura. Sì, hai capito bene, si mette a piangere ogni volta che sente un botto; poverina è piccola!
Mi dispiace ma ora devo salutarti, tu però non ti devi preoccupare, tornerò ad aggiornarti il più presto possibile.

Arianna, classe quinta

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Caro Diario ...

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Cronaca delle vacanze di Natale

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