Strappapenne e il granturco




Strappapenne e il granturco

In una tiepida giornata primaverile, Peppo seminò il granturco.
A guardia del campo mise Strappapenne, uno spaventapasseri cattivissimo che, da anni, dopo ogni semina, controllava che nessun uccello beccasse i chicchi di mais rimasti in superficie.

Continuo da solo

Un giorno Peppo si accorse che gli uccelli avevano mangiato tutti i chicchi di mais, Peppo gridava: “Strappapenne, Strappapenne”.
Però lo spaventapasseri sapeva già che l'avrebbe fatto a pezzettini, se ne andò via e non tornò mai più da Peppo.

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