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Visualizzazione dei post da Settembre, 2010

Insegnare a leggere e scrivere in una prima classe della scuola primaria: il metodo globale fonematico di Ercole Bonjean

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi passare al

Compiti per le vacanze estive: lettura e comprensione del testo: "Le avventure di Pokonaso"

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CAPITOLO TERZO CAPITOLO QUARTO Link correlato a questo post: Compiti per le vacanze estive: "Il fantasma di Canterville" di Oscar Wilde Visualizza e stampa con Google Docs

Prove di ingresso scuola media

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E' una prova di verifica di grammatica che ho costruito per il nostro ora comprensorio quale coordinatore di lingua italiana delle classi quinte. Il test d'ingresso, che sottopongo alla vostra attenzione, verte principalmente sulle abilità conseguite dagli alunni al termine degli studi nella scuola primaria in grammatica ed analisi logica. E' costruita sulla traccia delle prove INVALSI e rileva in modo oggettivo quanto appreso dagli alunni. La propongo quindi ai colleghi della scuola media che gli stessi alunni si ritrovano poi a metà settembre. Potrebbe anche questa essere un'idea attuabile di continuità tra i due ordini di scuola. Nei prossimi post inserirò altre prove d'ingresso in riferimento ad altri aspetti importanti dello studio dell'italiano nella scuola primaria primo fra tutti la lettura e la comprensione del testo. Visualizza e stampa con Google Docs

Dottor Asino: l'importanza delle regole ortografiche nell'era tecnologica.

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E' oramai un tabù, una cosa vergognosa della didattica. Non comparirà mai la parola dettato nel POF o nei progetti DOC della scuola italiana. Non è neanche da porre in discussione il sostantivo dettato in compagnia dell'aggettivo ortografico. Roba obsoleta, siamo nell'era tecnologica, nella new and poor economy. E poi c'è il correttore ortografico che risolve tutto. Meglio un progettino sull'educazione alimentare. In fondo cosa ci può essere di peggio di una società di obesi? Io continuo a far scrivere dettati. Non è dettato quando si detta il compito sul diario? Non è dettato quando detto appunti di storia di scienze o di matematica? C'è qualcosa di male ad esprimersi in un italiano o in un inglese corretto a proposito di poor but new economy ? E' un vantaggio o uno svantaggio? Una risposta in questo senso la troviamo in prima pagina del quotidiano “La Stampa”, nella popolare rubrica Buongiorno, a proposito di candidati laureati bocciati in massa ai conco