Brunello il monello, filastrocca di Ercole Bonjean

Brunello il monello

Brunello il monello
non ha voglia di studiare
passa il giorno in allegria
sempre a ridere e a giocare.
Mentre corre per la via
ora accade una magia.
D' improvviso la sua palla
rossa, nera, bianca, gialla,
quando il sol pian  piano cala
si trasforma in una pala.
Piange afflitto e sconsolato
torna a casa disperato,
ma la mamma buona e bela
gli prepara una frittela.
Or le doppie vuol studiare
per potere poi giocare.
Interviene una fatina
dolce, piccola e carina:
sulla punta del nasino
gli dà proprio un bel bacino.
Senza neanche salutare
la sua pala va a scavare.
Al suo posto una gran palla
salta, gioca, ride e balla.
È  felice ora Brunello
studia, gioca e fa il monello.

Condividi liberamente questo contenuto, citando la fonte quando possibile.


Commenti

Post popolari in questo blog

Perché si dice "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" di Ercole Bonjean

"Scrivo la pace" poesia di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Il lupo perde il pelo ma non il vizio" di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" di Ercole Bonjean

Perché si dice "Chi dorme non piglia pesci" di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Se non è zuppa è pan bagnato" di Ercole Bonjean

Gesù o Barabba?, poesia di Ercole Bonjean

Filastrocca dei giorni della settimana di Ercole Bonjean

Come si scrive? di Ercole Bonjean