Perché si dice: "Vivi e lascia vivere" di Ercole Bonjean

  





Vivi e lascia vivere

Nel paese di Terra Inquieta vivevano uomini e donne in perenne lite tra di loro. Questo perché nessuno tollerava gli altri. Se dei bambini giocavano a pallone nel campetto comunale c'era sempre qualcuno pronto a sbraitare contro di loro, colpevoli di aver provocato troppo rumore. Se festeggiavi il Carnevale rovinavi il sonno di qualche abitante che, per vendicarsi, gettava secchi d'acqua sui passanti. Un signore ce l'aveva col vicino perché secondo lui era troppo grasso; ogni volta che l'uomo entrava nel palazzo lo accoglieva con una risatina. La vita degli abitanti era resa triste dalle continue liti per futili motivi.
Un bel giorno giunse in paese un enorme gigante, il signor Pax. Con abilità disegnò nel cielo uno stupendo arcobaleno che irradiò di tanti colori tutto il paese e i suoi abitanti. Tutti rimasero a bocca aperta e, un po' tra lo spaventato e lo stupito, uscirono di casa per ammirare lo spettacolo. Si guardarono negli occhi e si strinsero le mani formando un variopinto girotondo.
Da quel giorno la loro vita cambiò e impararono a volersi bene e a rispettarsi: "Vivi e lascia vivere" diventò la loro parola d'ordine.

Ercole Bonjean  ©











Foto di Maciej Szewczyk da Pixabay

Commenti

Post popolari in questo blog

Gesù o Barabba?, poesia di Ercole Bonjean

Filastrocca dei giorni della settimana di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Il lupo perde il pelo ma non il vizio" di Ercole Bonjean

Habemus Papam

"Primo maggio" poesia di Ercole Bonjean

Perché si dice "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" di Ercole Bonjean