Vado a squola, filastrocca di Ercole Bonjean




Vado a squola

Una bimba capricciosa
quasi sempre dispettosa,
con la bocca sempre a u
scrive squola con la q.
Ma nel fondo del suo cuore
vive ancora tanto amore.
Lo capisce un bel mattino
quando incontra un cagnolino,
lui la lecca sul nasino
e le dona un bel bacino.
Con l'aiuto del suo cuore
scrive bene a tutte l'ore:
senza gioia ed emozione
fare bene è un'illusione.

Ercole Bonjean  ©

Condividi liberamente questo contenuto, citando la fonte quando possibile.

Commenti

Post popolari in questo blog

Perché si dice "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" di Ercole Bonjean

"Scrivo la pace" poesia di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Il lupo perde il pelo ma non il vizio" di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" di Ercole Bonjean

Perché si dice "Chi dorme non piglia pesci" di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Se non è zuppa è pan bagnato" di Ercole Bonjean

Gesù o Barabba?, poesia di Ercole Bonjean

Filastrocca dei giorni della settimana di Ercole Bonjean

Come si scrive? di Ercole Bonjean