Il Signor Autunno, poesia di Ercole Bonjean

 

 Il Signor Autunno


Guarda il cielo ogni ora,
lo rapisce dell'azzurro,
di giallo lo colora.
Dal suo grasso cestino
che or carezzano un bambino.
Sono tenui i suoi colori
nella grande tavolozza
dai leggeri, dolci, odori.
Riempie il bosco di funghetti,
e di teneri mughetti.
Stringe l'aria settembrina,
calda calda in una mano,
e la soffia a una bambina.



Commenti

Post popolari in questo blog

Perché si dice "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" di Ercole Bonjean

"Scrivo la pace" poesia di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Il lupo perde il pelo ma non il vizio" di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" di Ercole Bonjean

Perché si dice "Chi dorme non piglia pesci" di Ercole Bonjean

Perché si dice: "Se non è zuppa è pan bagnato" di Ercole Bonjean

Gesù o Barabba?, poesia di Ercole Bonjean

Filastrocca dei giorni della settimana di Ercole Bonjean

Come si scrive? di Ercole Bonjean