Perché si dice "Chi dorme non piglia pesci" di Ercole Bonjean

  



Chi dorme non piglia pesci

C'era una volta un uomo chiamato "Sonno" il quale aveva tre grandi passioni: mangiare, dormire e andare a pescare. Un mattino di buonora si recò sulle rive di un laghetto armato di canna da pesca e numerose esche. Con grande meticolosità legò un bell'amo sul fondo della lenza e vi infilzò un bel vermetto. Dopo questi preliminari si accovacciò sotto le fronde di un grande albero e iniziò a pescare. Da un cestino tirò fuori un bel panino con del salame, una birretta fresca e, nell'attesa della cattura di qualche bel pesciolino, se lo mangiò con gusto. Di lì a qualche minuto cominciò a sbadigliare, a poco a poco, le palpebre si chiusero e sprofondò in un sonno profondo.
Si risvegliò solo dopo qualche ora quando udì una voce che gli chiedeva:
- Come va la pesca?
Dopo qualche attimo di stupore tirò su la canna da pesca e rivolto all'uomo rispose:
- Niente, oggi non è giornata, dipenderà dalla luna nuova!!
- E se il motivo fosse un altro?
- Ma quale altra ragione potrebbe esserci? - rispose "Sonno".
- Eh, signor "Sonno", il suo amo è stato ripulito e lei non se n'è accorto perché dormiva. Si ricordi: "Chi dorme non piglia pesci".

Ercole Bonjean  ©











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