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Post in evidenza: "Tra realtà e fantasia: la leggenda. Attività educativo didattiche per la scuola primaria".

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Quali sono i confini tra la realtà e la fantasia, tra la storia e la leggenda? Il divario è sottile e la metafora può diventare specchio del reale. Certamente le leggende stimolano il piacere di conoscere dei bambini e di conseguenza fanno leva sulla sfera motivazionale. 
Ve ne propongo alcune, che potrebbero risultare utili come spunto per le attività educativo didattiche, al seguente link:

Tra realtà e fantasia: la leggenda. Attività educativo didattiche per la scuola primaria.

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Le poesie

Le filastrocche

La raccolta dei temi

Il testo narrativo

Il testo descrittivo

La leggenda della lucciola

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La leggenda della lucciola
In una calda e afosa notte d'estate la piccola Gioia vagava nel buio del bosco alla ricerca della strada di casa; si era perduta poco prima dell'ora del tramonto dopo aver raccolto un cestino di fragole e mirtilli da regalare alla nonna. Cercava disperata una qualche traccia che la potesse aiutare a ritrovare il sentiero del ritorno. Ma niente, neanche la luna poteva aiutarla, quella notte riposava dietro le nuvole. Avvilita e stremata si accasciò al suolo e pianse rassegnata. Le sue lacrime caddero sulle ali di un piccolo insetto che amava volare, senza una meta precisa, nel buio della notte. Ma come ben sappiamo, o dovremmo sapere, l'amore supera ogni barriera, ogni ostacolo del reale e sconfina nella fiaba: quelle piccole gocce d'acqua donarono la luce al minuscolo animaletto. La bambina seguì quel piccolo faro luminoso e ritornò a casa, con la gioia di chi ha scoperto un amico prezioso. Era nata la lucciola, la luce che incanta ogni essere uma…

Post in evidenza: "Il Gigante Egoista" di Oscar Wilde - Schede didattiche relative alla lettura ed alla comprensione del testo, approfondimenti grammaticali

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Il post in evidenza di oggi è relativo al Gigante Egoista di Oscar Wilde con le relative schede di approfondimento per la lettura e la comprensione del testo ed agli approfondimenti grammaticali. E' un iter didattico che mi sento di consigliare, eccovi il link a disposizione:

"Il Gigante Egoista" racconto di Oscar Wilde: lettura, comprensione del testo, approfondimenti grammaticali.

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Le poesie

Le filastrocche

La raccolta dei temi

Il testo narrativo

Il testo descrittivo

Il testo argomentativo

Il testo poetico

Il testo umoristico

Scrittura creativa

Perché si dice: "Vivi e lascia vivere"

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Vivi e lascia vivere

Nel paese di Terra Inquieta vivevano uomini e donne in perenne lite tra di loro. Questo perché nessuno tollerava gli altri. Se dei bambini giocavano a pallone nel campetto comunale c'era sempre qualcuno pronto a sbraitare contro di loro, colpevoli di aver provocato troppo rumore. Se festeggiavi il Carnevale rovinavi il sonno di qualche abitante che, per vendicarsi, gettava secchi d'acqua sui passanti. Un signore ce l'aveva col vicino perché secondo lui era troppo grasso; ogni volta che l'uomo entrava nel palazzo lo accoglieva con una risatina. La vita degli abitanti era resa triste dalle continue liti per futili motivi.
Un bel giorno giunse in paese un enorme gigante, il signor Pax. Con abilità disegnò nel cielo uno stupendo arcobaleno che irradiò di tanti colori tutto il paese e i suoi abitanti. Tutti rimasero a bocca aperta e, un po' tra lo spaventato e lo stupito, uscirono di casa per ammirare lo spettacolo. Si guardarono negli occhi e si st…

Perché si dice: "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino"

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Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino

Come ogni mattina, il signor Lardo De Lardis, si preparava un'abbondante colazione: tè e latte, del pane tostato con la marmellata, ed una bella fetta di pregiato lardo di colonnata.
Quel giorno mentre si accingeva a gustare il copioso cibo sentì degli strani rumori provenienti dalla soffitta. Si alzò di scatto, prese una scala, e cominciò a salire, ma niente, tutto tranquillo, falso allarme. Aveva già l'acquolina in bocca, quando si apprestò a gustare il lardo. Ma quale fu il suo stupore quando vide il piatto desolatamente vuoto.
Pensa e ripensa giunse alla conclusione che l'autore del furto alimentare fosse qualche topolino. Preso da un attacco di rabbia il mattino seguente, preparò la colazione come di consueto, tranne che per un particolare, infilò una fetta di lardo in una trappola con tanto di tagliola. Gustò il tè con la marmellata, poi lentamente salì in soffitta.
Mentre saliva udì un urlo disperato:
- Miaoo ...
C…

Perché si dice "Chi dorme non piglia pesci"?

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Chi dorme non piglia pesci

C'era una volta un uomo chiamato "Sonno" il quale aveva tre grandi passioni: mangiare, dormire, e andare a pescare. Un mattino di buonora si recò sulle rive di un laghetto armato di canna da pesca e numerose esche. Con grande meticolosità legò un bell'amo sul fondo della lenza e vi infilzò un bel vermetto. Dopo questi preliminari si accovacciò sotto le fronde di un grande albero e iniziò a pescare. Da un cestino tirò fuori un bel panino con del salame, una birretta fresca e, nell'attesa della cattura di qualche bel pesciolino, se lo mangiò con gusto. Di lì a qualche minuto cominciò a sbadigliare, a poco a poco, le palpebre si chiusero e sprofondò in un sonno profondo.
Si risvegliò solo dopo qualche ora quando udì una voce che gli chiedeva:
- Come va la pesca?
Dopo qualche attimo di stupore tirò su la canna da pesca e rivolto all'uomo rispose:
- Niente, oggi non è giornata, dipenderà dalla luna nuova!!
- E se il motivo fosse un altro…

Il Carnevale: racconti, dettati, poesie e filastrocche, per la scuola primaria

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La giornata della memoria

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Oggi, 27 gennaio, ricorre il giorno dedicato alla Shoah. La scuola non può fare a meno di educare alla pace, all'amore tra i popoli e non dimenticare quanto accaduto. Sono questi obiettivi irrinunciabili a cui la società tutta deve dare il proprio contributo. Le bambine e i bambini si rivelano molto sensibili a questi argomenti che incidono sulla sfera motivazionale, fanno da leva alla volontà, e offrono spunti straordinariamente coinvolgenti, trasversali a tutte le materie oggetto di studio. Nel sito sono numerose le attività educativo didattiche che affrontano questi argomenti. Ve li propongo quale spunto per le lezioni:

Per non dimenticare ( poesia)


Giornata della pace della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse (4  ottobre)
Scuola e immigrazione: poesie, filastrocche, temi.
Festa della Repubblica, 2 giugno
Come mai gli uomini muoiono in guerra?
Tema: Racconto la mia esperienza con i compagni di scuola stranieri
Breve unità didattica sul Natale: "…

Attività educativo didattiche di italiano per il mese di febbraio: il carnevale, l'inverno - Percorsi di grammatica per la scuola primaria

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Quali argomenti possono essere utili, questo mese, quale spunto per le lezioni? Penso che possa essere producente proporre alle bambine ed ai bambini alcuni dei numerosi post presenti nel sito relativi al mese di febbraio, al carnevale, all'inverno. Per la parte grammaticale il sito è ricco di proposte che vi propongo in toto. Non rimane che sfogliarle, potrebbero offrire qualche idea adatta per i vari percorsi educativo didattici di apprendimento.

Eccovi i link relativi:


Febbraio, poesia di Vincenzo Cardarelli - Analisi, comprensione, ed interpretazione del testo - Aspetti semantici e grammaticali - La metafora nella poesia

"Febbraio", filastrocca di Ercole Bonjean

San Valentino

Il pupazzo di neve - Analisi del testo
Leggere e comprendere il contenuto di una poesia: "Inverno"
Un uomo di neve di Gianni Rodari - Lettura e comprensione del testo
La descrizione: "L'inverno nel bosco". - Lettura, comprensione ed interpretazione del testo.
Lettura e comprension…

Febbraio: brevi unità didattiche di apprendimento.

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Il mese di febbraio può essere di spunto per molteplici attività educativo didattiche di apprendimento. Così lo descrive lo scrittore Fabio Tombari in questa stupenda poesia. 

Febbraio

Febbraio è sbarazzino.
Non ha i riposi del grande inverno,
ha le punzecchiature,
i dispetti
di primavera che nasce.
Dalla bora di febbraio
requie non aspettare.
Questo mese è un ragazzo
fastidioso, irritante
che mette a soqquadro la casa, rimuove il sangue, annuncia il folle
marzo 
periglioso e mutante.

Vincenzo Cardarelli


Questo racconto, come le poesie e le filastrocche relative a questo argomento, si prestano ad attività educativo didattiche di apprendimento che fanno leva sulla sfera motivazionale degli alunni e pertanto favoriscono la volontà di apprendere. Eccovi i link a disposizione utili quale spunto per le lezioni:
Febbraio, poesia di Vincenzo Cardarelli - Analisi, comprensione, ed interpretazione del testo - Aspetti semantici e grammaticali - La metafora nella poesia

"Febbraio", filastrocca di Ercol…

"Neve" poesia di Umberto Saba

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Antologia di racconti, poesie, filastrocche, leggende, per la scuola primaria - Schede per la lettura e la comprensione del testo

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