Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta racconto fantastico

TUTTE LE VERIFICHE

Verifiche di fine anno (II quadrimestre) di italiano per tutte le classi della scuola primaria

E' ormai tempo di verifiche. In questo post ho raccolto vari link, relativi alla lingua italiana, in cui potrete trovare prove di vario tipo per tutte le classi della scuola primaria che potrebbero esservi utili. Ricordo alle colleghe ed ai colleghi che il motore di ricerca, presente in home page, è ricco di tantissimi argomenti da cui poter trarre spunto per le varie attività didattiche. Buon proficuo lavoro dal maestro Ercole! Verifiche finali di italiano per la classe prima della scuola primaria Verifiche finali di italiano per la classe seconda della scuola primaria Verifiche finali di italiano per la classe terza della scuola primaria Verifiche finali di italiano per la classe quarta della scuola primaria Verifiche finali di italiano per la classe quinta della scuola primaria Ti potrebbero interessare: Schede di grammatica e di analisi logica Scheda di grammatica: i pronomi - Spiegazioni, prove di verifica, ed esercizi di analisi grammaticale Scheda di grammatica: le preposizi

Il testo narrativo fantastico: lettura e comprensione del testo

Immagine
  Quali sono i confini tra la realtà e la fantasia, tra la storia e la leggenda? Il divario è sottile e la metafora può diventare specchio del reale. Il mondo del fantastico stimola il piacere di conoscere dei bambini e di conseguenza fa leva sulla volontà di apprendere.  Vi propongo alcuni racconti fantastici, con il relativo schema per l'analisi del testo, che potrebbero risultare utili per le varie attività educativo didattiche di apprendimento: "Il Gigante Egoista" racconto di Oscar Wilde: lettura, comprensione del testo, approfondimenti grammaticali. Racconto di primavera: "La pioggia e le farfalle" - Analisi, comprensione ed interpretazione, del testo Il mito classico: "Proserpina" - Analisi del testo e riassunto (classe quinta - prima media) Il testo narrativo fantastico: "Felici come una Pasquetta", traccia del racconto. La leggenda della Luna - Lettura e comprensione del testo "I giorni della merla" leggenda popolare - Anal

Video lettura per i bambini della scuola primaria: "Lettera di Babbo Natale"

Immagine
In questo video leggo una lettera che Babbo Natale rivolge a tutti i bambini del mondo.  Cari bambini, ci siamo: è di nuovo Natale! Mi sono giunte richieste da tutte le parti del mondo: tanti bambini, ma anche qualche adulto, mi chiedono tantissime cose e io sono mesi che non faccio altro che preparare regali: è un periodo di grande lavoro! Bambole, video game, auto telecomandate e chi più ne ha, più ne metta. Meno male che una volta preparati i pacchi potrò volare velocissimo dappertutto.  L'altro giorno, proprio mentre pensavo di avere terminato il mio lavoro, mi è giunta una strana richiesta ... Per visualizzare e stampare la lettera che Babbo Natale rivolge ai bambini vai qui Ti potrebbero interessare: Il canale di didattica di you tube I racconti, le poesie e le filastrocche, del maestro Ercole Fiaba di Natale: "Gli aiutanti di Babbo Natale" - Schema del testo di fantasia Lettera di Babbo Natale ai bambini - Interpretazione del testo Tema: E' Natale - Schem

Video lettura per bambini della scuola primaria: "La leggenda dell'albero di Natale"

Immagine
L'amore di un papà per una bambina: una leggenda che ci riporta al significato più autentico del Natale. Una storia dolcissima che vi racconterò in questo video ... C'era una volta un boscaiolo che aveva la sua bambina tanto ammalata: non sorrideva mai e non voleva scendere dal letto. Il boscaiolo era triste, ma che cosa poteva fare? La vigilia di Natale l'uomo ... Per visualizzare e stampare il racconto vai qui Ti potrebbero interessare: Il canale di didattica di you tube I racconti, le poesie e le filastrocche, del maestro Ercole Fiaba di Natale: "Gli aiutanti di Babbo Natale" - Schema del testo di fantasia Lettera di Babbo Natale ai bambini - Interpretazione del testo Tema: E' Natale - Schema del testo Giorno di Natale: analisi del testo. L'albero di Natale (leggenda) - Analisi del testo Poesia di Natale (a rima alternata): "Un dono speciale" di Roberto Piumini - Breve analisi del testo Breve unità didattica sul Natale: "Se io fossi Gesù

Video lettura per bambini della scuola primaria: "Babbo Natale e le renne"

Immagine
 Una favola di Natale che accende la fantasia e proietta nel sogno. "Babbo Natale e le renne" una storia scritta dai bambini che esprimono nel racconto fantastico il meglio delle proprie capacità. Ora provo a raccontarvela in questo video. Mancano oramai pochi giorni a Natale e Babbo Natale ha preparato i regali per soddisfare le richieste di tutti i bambini del mondo. Comincia a preparare la slitta e, come ogni mattina, si reca nella grande stalla del Polo Nord per dare la colazione alle renne ... Per visualizzare e stampare il testo  "Babbo Natale e le renne" e la scheda con lo schema del lavoro vai qui Ti potrebbero interessare: Il canale di didattica di you tube I racconti, le poesie e le filastrocche, del maestro Ercole Fiaba di Natale: "Gli aiutanti di Babbo Natale" - Schema del testo di fantasia Lettera di Babbo Natale ai bambini - Interpretazione del testo Tema: E' Natale - Schema del testo Giorno di Natale: analisi del testo. L'albero di

"Sogno di Natale" racconto di Ercole Bonjean

Immagine
  Sogno di Natale Oggi, 25 dicembre 2020, non è un giorno qualunque.  Qualcuno potrebbe dire: “Certo è Natale!!”.  Osservo dalla finestra e noto i miei amici giocare con la copiosa neve scesa nella notte. Corro per strada: le persone si abbracciano, si baciano, si salutano con affetto. - Ma cos'è successo? - chiedo a un anziano signore. - Perché nessuno indossa la mascherina? - Perché, perché, non è Carnevale, ma Natale!! Stupefatto corro di corsa dai nonni, sono tre mesi che non li vedo. Per strada la gente è felice: una tunisina a braccetto con una cinesina, un americano con in braccio un bambino eschimese, tante donne allegre e contente, vestite di rosso con una lunga barba bianca, regalano ai passanti tazzine di cioccolata calda. Arrivato dai nonni ci abbracciamo con forza. E' bello stare con loro. Giochiamo fino all'ora di pranzo e il tempo sembra svanire nel nulla. Nel pomeriggio, mentre ritorno a casa, vedo un'enorme folla con il naso all'insù: osserva il sol

Il testo narrativo fantastico: "Felici come una Pasquetta", traccia del racconto.

Immagine
Schema del testo Personaggi: Diavolina, il papà, la mamma, le sorelline, Ovetta, Ambiente: Una casetta di campagna Problema: Diavolina vuole far fare alla sua gallina Ovetta delle uova di cioccolato ma non vi riesce ed è triste. Soluzione del problema: Diavolina perdona Ovetta, la abbraccia e la carezza. Ovetta fa un uovo di cioccolato. Conclusione: Ovetta e Diavolina sono felici. Da quel giorno Ovetta si chiamerà Pasquetta. Felici come una Pasquetta! C’era una volta, e ci sarà ancora per i prossimi 200 anni, una casetta in collina con un grande cortile, un piccolo orticello ed una splendida vigna capace di attirare i migliori raggi del Signore del Fuoco. In quel luogo vive una famiglia che nell’era robotica non ha né tv digitali, né personal computer. Al posto di queste diavolerie preferiscono una folta schiera di galline che sfornano uova che sanno di uovo; le furbone non fanno altro che copiare vigna Uva che fa il vino che è vino, la osservano sino a

La leggenda della lucciola

Immagine
La leggenda della lucciola In una calda e afosa notte d'estate la piccola Gioia vagava nel buio del bosco alla ricerca della strada di casa; si era perduta poco prima dell'ora del tramonto dopo aver raccolto un cestino di fragole e mirtilli da regalare alla nonna. Cercava disperata una qualche traccia che la potesse aiutare a ritrovare il sentiero del ritorno. Ma niente, neanche la luna poteva aiutarla, quella notte riposava dietro le nuvole. Avvilita e stremata si accasciò al suolo e pianse rassegnata. Le sue lacrime caddero sulle ali di un piccolo insetto che amava volare, senza una meta precisa, nel buio della notte. Ma come ben sappiamo, o dovremmo sapere, l'amore supera ogni barriera, ogni ostacolo del reale e sconfina nella fiaba: quelle piccole gocce d'acqua donarono la luce al minuscolo animaletto. La bambina seguì quel piccolo faro luminoso e ritornò a casa, con la gioia di chi ha scoperto un amico prezioso. Era nata la lucciola, la luce ch

Il mito classico: "Proserpina" - Analisi del testo e riassunto (classe quinta - prima media)

Immagine
Proserpina Cerere, dea romana dei campi e dei raccolti, era rappresentata con le mani colme di spighe e di papaveri. Nelle sue feste si celebravano la gioia e l'abbondanza. Ma un giorno l'unica sua figlia, Proserpina, fu rapita da Plutone, che la sposò e la condusse nel regno sotterraneo, in profonde grotte senza sole. Cerere, allora, si strappò la corona di spighe di grano e di colorati frutti e girò disperata per il mondo in cerca della figlia. Aveva rinunciato a proteggere la Terra. In quel periodo i campi non diedero messi e sugli alberi non maturarono frutti. Perciò gli uomini, minacciati dalla fame, si rivolsero a Giove. Questi ordinò al re del mondo sotterraneo di lasciare che Proserpina tornasse da sua madre, ma Plutone non voleva che la sua sposa lo abbandonasse. Alla fine fecero un patto: ogni anno Proserpina avrebbe passato sei mesi nell'oscuro regno del suo sposo (sulla terra sarebbe stato il tempo dei rami spogli e dei gelidi campi) e sei mesi con la

Racconto di primavera: "La pioggia e le farfalle" - Analisi, comprensione ed interpretazione, del testo

Immagine
La pioggia e le farfalle Tre farfalle, la Bianca, la Rossa e la Gialla, giocavano al sole, svolazzando dall’uno all’altro fiore. A un tratto venne la pioggia e le bagnò tutte. Le tre farfalle vollero scappare a casa, ma la porta era chiusa e non riuscivano a trovare la chiave. Allora volarono dal tulipano, screziato di rosso e di giallo, e dissero: - Amico tulipano, socchiudi un pochino il tuo calice, e lasciaci entrare al riparo dalla pioggia. Ma il tulipano rispose. - Aprirò alla Rossa e alla Gialla, ma alla bianca non posso perché non è del mio colore. - Se non accogli anche la nostra sorella, neppure noi verremo. Siccome pioveva sempre più forte andarono dal giglio. - Buon giglio bianco - lo pregarono - aprici un pochino il tuo cuore e salvaci da quest’acqua. Il giglio rispose: - La Bianca può entrare perché mi somiglia; ma alle altre, che non sono del mio colore, non posso aprire. Disse la Bianca: - No,no: se non lasci entrare le mie sorelle neppur