La leggenda della mimosa - Un racconto per l'8 marzo, festa della donna

La leggenda della mimosa Elena, una giovane donna, si innamorò del Sole, lo guardava attratta dalla bellezza dei suoi raggi e i suoi occhi lo guardavano rapiti dalla sua forza, dal suo calore. Ma il Sole non ricambiò tanto amore e la colpì con lance di fuoco. Lei continuava ad amarlo e lo cercava con lo sguardo. Pianse per giorni cercando di trasmettergli il bene che gli voleva. Ed ecco che le lacrime caddero sul terreno e si trasformarono in tanti piccoli e profumati fiori gialli. Nacque la mimosa, il fiore simbolo della donna. Ercole Bonjean    © Visualizza e stampa Potrebbero anche interessarti: Festa della donna Festa della mamma Festa del papà Racconti, poesie e filastrocche, del maestro Ercole Immagine: improntaunika

Grave la situazione del sistema climatico: l'opinione di Greta Thunberg - Cosa può fare la scuola per l'educazione ambientale delle nuove generazioni?

"Gli esperti Onu lanciano l'ennesimo allarme: a meno che non ci siano riduzioni immediate, rapide e su larga scala delle emissioni di gas serra, limitare il riscaldamento a circa 1,5°C o addirittura 2°C sarà un obiettivo fuori da ogni portata. Le conseguenze stanno investendo ogni regione e tutto il sistema climatico: ondate di calore, inondazioni, forti precipitazioni. "E il ruolo dell'influenza umana sul sistema climatico è indiscusso”

L'opinione di Greta:

"Non ci dice cosa fare. Sta a noi essere coraggiosi e prendere decisioni basate sulle prove scientifiche fornite in questi rapporti. Possiamo ancora evitare le peggiori conseguenze, ma non se continuiamo come oggi, e non senza trattare la crisi come una crisi."

"It doesn't tell us what to do. It is up to us to be brave and take decisions based on the scientific evidence provided in these reports. We can still avoid the worst consequences, but not if we continue like today, and not without treating the crisis like a crisis."



L'educazione al rispetto della natura è diventato un argomento di inquietante attualità. E' importante far crescere nelle nuove generazioni una presa di coscienza di come l'ambiente in cui viviamo sia da rispettare; è quasi superfluo ribadire quanto possa essere utile il contributo di ognuno di noi per la nostra stessa sopravvivenza.

Si può ipotizzare un percorso educativo didattico su questo tema trasversale a tutte le discipline:

  • Con una filastrocca o una poesia
  • Attraverso un testo di tipo argomentativo
  • Con il disegno e i fumetti.
  • Con una frase e la sua rappresentazione grafica.
  • Semplicemente con dei disegni.
Esempi:

Una filastrocca

Emissioni di CO2

Cresce l'economia globale,
ad un ritmo ormai infernale.
Gettiam via dalla Terra,
quel che crea l'effetto serra.
Se ne accorgano i potenti,
non occorre esser veggenti,
per capire che i più giovani,
han ragione a protestare
ed a farci ragionare.
Fabbrichiamo un po' di meno,
mettiam via la macchinetta
e giriamo in bicicletta.
Tornare al passato sarà duro,
qualcuno dice un'utopia,
io non vedo altra via,
per viaggiare nel futuro.

Ercole Bonjean

Attraverso testi di tipo argomentativo

Tema

Il rispetto della natura

Traccia del testo

Introduzione

La natura è un bene prezioso

Svolgimento

Argomenti a favore

  • La natura ci nutre
  • La natura ci dà acqua
  • La natura ci dà ossigeno
Argomenti a sfavore

  • Non ce ne sono
Conclusione

Ribadisco ciò che ho detto nell'introduzione

Tema

Il rispetto della natura

La natura è un bene prezioso ed è indispensabile per noi, ma se non la rispettiamo e la inquiniamo senza accorgercene ci facciamo del male da soli. La natura ci nutre, offrendoci vegetali e carne che poi dall'uomo vengono "trasformati" in pasta, biscotti e riso, ma i cibi che mangiamo, a volte, non sono sani: gli animali vengono ingrassati artificialmente e le piante vengono protette dagli insetti con degli additivi, per fortuna però questo non accade molto spesso. Invece purtroppo l'aria è inquinata dal fumo delle fabbriche, dal gas di scarico di auto e camion e dalla mancanza di alberi. Infatti molti alberi vengono abbattuti per fabbricare la carta, i mobili o anche solo per liberare un territorio e meno alberi ci sono, meno ossigeno c'è e per noi l'ossigeno è vita! Inoltre per via delle numerose fabbriche che producono inquinamento si è formato un buco nell'ozono e quindi il sole ora è più pericoloso per la nostra pelle e tutto per colpa dell'inquinamento. anche l'acqua molte volte è inquinata per via del petrolio che viene scaricato nel mare o fuoriesce dalle petroliere che si bucano urtando le scogliere. La fuoriuscita del petrolio provoca danni all'acqua, ma anche alla fauna marina.
L'acqua è anche inquinata dai rifiuti che, sciogliendosi, vanno a inquinare quella che passa sotto terra. Alcuni animali sono in via d'estinzione e,  anche se protetti, i cacciatori continuano a cacciarli solamente per guadagnare soldi vendendo le pellicce di poveri animaletti praticamente ignari del pericolo. io mi chiedo se i cacciatori si rendono conto dei danni che commettono perché se così fosse avrebbero già smesso di cacciare. Per fortuna molte persone cercano di salvaguardare l'ambiente, ma nonostante questo altrettanta gente butta la spazzatura per strada e nelle aiuole dove si accumulano cartacce, lattine e bottiglie di plastica. Io spero che un giorno qualcuno penserà a occuparsi di più della natura perché è preziosa e indispensabile e chi la danneggia probabilmente non si rende proprio conto del suo sbaglio.
Ora ripeto che la natura è un bene prezioso che ci offre tutto il necessario ma se noi continuiamo a essere così ingrati non otterremo altro che un pianeta sporco e inquinato e quindi impegniamoci  e rispettiamo la natura!

Arianna, classe quinta, II quadrimestre

Perché la plastica inquina?

Il problema dell'inquinamento da plastica è tra le questioni più urgenti da risolvere per noi tutti, perché provoca molti danni e pericoli per l'ambiente. La plastica è un materiale difficile da smaltire, cioè da distruggere una volta diventato rifiuto.
Una semplice bottiglia di plastica può rimanere negli oceani per oltre 400 anni prima di decomporsi. La plastica è oramai presente in tutti gli habitat marini del mondo. L'inquinamento proviene da tutti i continenti, ma moltissimi rifiuti plastici si generano anche in mare, da navi mercantili, pescherecci, nonché piattaforme petrolifere oceaniche.
Il danno per la fauna marina, in particolare, è incalcolabile. Le microplastiche, con un diametro inferiore ai 5 millimetri, vengono ingerite da buona parte dei pesci e questo determina danni enormi all'equilibrio ambientale. Alcune specie marine muoiono perché avendo ingerito macro e microplastiche, non avvertono più il senso della fame. A poco a poco la plastica verrà ingerita dall'uomo attraverso gli alimenti.
Se non si interviene presto e bene con leggi più severe e controlli il deterioramento dell'ambiente marino è tristemente destinato ad aumentare con conseguenze pesanti per la qualità della nostra vita.
Occorrono leggi più severe e soprattutto controlli adeguati alla situazione. Meglio usare i sacchetti di carta e cartone anche se meno robusti e stoviglie di plastica.

Lavoro di gruppo classe quinta

Schema del testo argomentativo “Perché la plastica inquina?”
1. Perché la plastica inquina?
2. Svolgimento: la plastica è uno dei materiali più difficili da smaltire, danneggia l'ambiente marino ed è pericolosa per tutti noi.
3. Conclusione: occorrono leggi più severe e l'utilizzo di materiale alternativo.

La raccolta differenziata dei rifiuti

Anche in casa tua, come in tutte le case, ogni giorno si raccolgono negli appositi sacchetti i rifiuti solidi. Come li raccoglie la tua famiglia? Tutti insieme o in modo differenziato? Sicuramente già sai che oggi si raccomanda di fare la raccolta differenziata per almeno due motivi:
  • Certi rifiuti possono essere riciclati o riutilizzati per ottenere nuovi materiali.
  • Certi rifiuti sono dannosi e non devono essere smaltiti insieme agli altri perché inquinano l'ambiente.
E' opportuno quindi che tu sappia quali rifiuti devono essere raccolti separatamente e perché.

  • LA CARTA > può essere riciclata per ottenere nuova carta.
  • GLI STRACCI > possono essere riciclati per ottenere stoffa e tela.
  • LE LATTINE > possono essere riciclate per ottenere nuovo materiale.
  • LA PLASTICA > può essere riciclata per ottenere nuovo materiale.
  • IL VETRO > può essere riutilizzato.
  • LE PILE > contengono sostanze velenose.
  • I MEDICINALI SCADUTI > contengono sostanze nocive.
RICORDA

La raccolta differenziata è importante perché consente di risparmiare materie prime e perché evita danni all'ambiente.

Eccovi alcuni consigli per poter migliorare le condizioni del pianeta e pertanto creare un futuro migliore per le nuove generazioni.
  • Diminuisci il consumo di energia elettrica: sarebbe già importante spegnere la luce quando si entra o si esce da una stanza.
  • Pianta un albero nel giardino oppure pianta un albero nel tuo quartiere.
  • Utilizza più spesso i mezzi pubblici, cammina o vai in bicicletta.
  • Compra frutta e verdura o altri prodotti del tuo territorio, questo aiuta a ridurre l'emissione di gas serra.
  • Effettua sempre la raccolta differenziata dei rifiuti.
  • Consuma meno acqua, talvolta usata in modo superfluo, potrebbe in futuro diventare preziosa.
  • Dai il tuo contributo a leggi che favoriscano una gestione sana dell'ambiente. 

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