Insegnare a leggere e scrivere in una prima classe della scuola primaria: il metodo globale fonematico di Ercole Bonjean

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi passare al

Madre Teresa di Calcutta: poesie per la scuola primaria e media.



Madre Teresa di Calcutta, premio Nobel per la pace nel 1979, è il simbolo dell'amore tra i popoli di tutte le razze, di tutte le religioni, che si concretizza “nel lavoro compiuto nella lotta per vincere la povertà e la miseria, che costituiscono anche una minaccia per la pace”. Nel sito di didattica per la scuola primaria sono presenti alcune sue poesie che esprimono appieno l'essenza del suo essere. Un importante esempio per tutti noi, credenti e non credenti.

Eccovi i link da poter visionare:

"Donna", poesia di Madre Teresa di Calcutta

"Dai il meglio di te" poesia di Madre Teresa di Calcutta

"E' Natale" poesia di Madre Teresa di Calcutta

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