Insegnare a leggere e scrivere in una prima classe della scuola primaria: il metodo globale fonematico di Ercole Bonjean

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi passare al

"Il pendolo di Galileo" di Achille Campanile - Il racconto umoristico




Il pendolo di Galileo

Quando Galileo, osservando le oscillazioni del pendolo, fece la grande scoperta, per prima cosa andò a dar la notizia al Granduca. 
- Eccellenza - gli disse - ho scoperto che il mondo si muove. 
- Ma davvero? - fece il Granduca, meravigliato e anche un po’ allarmato - E come l’avete scoperto?
- Col pendolo.
- Accidenti! Colpendolo con che cosa?
- Come, con che cosa? Col pendolo e basta. Non c’era nient’altro, quand'ho fatto la scoperta.
- Ho capito. Ma colpendolo con che cosa? Con un oggetto contundente? Con un’arma? Con la mano? - Col pendolo, soltanto col pendolo. 
- Benedetto uomo, ho capito. Avete scoperto che il mondo si muove colpendolo. Cioè, che si muove quando lo si colpisce. Bisogna vedere con che cosa lo si colpisce. Non potete averlo colpito con niente. E ci vuole un bell’aggeggio per colpire il mondo in modo da farlo muovere. 
Il grande astronomo e matematico si mise a ridere di cuore.
- Eccellenza - disse - ma voi credete che "col pendolo" vada legato con "si muove". No. Va legato con "ho scoperto". Col pendolo ho scoperto che il mondo si muove. L’ho scoperto col pendolo. 
- Colpendo il mondo. Ho capito.
- Ma no. Col pendolo. Col pendolo!
-  Ma colpendo chi, allora? E con che?
- Ma non colpendolo. Col pendolo!
- Che modo di ragionare! Non colpendolo, ma colpendolo! 
Insomma dovette scriverglielo su un pezzo di carta. 

Achille Campanile

Visualizza e stampa

Ti potrebbero interessare:

Il testo umoristico

Il testo narrativo

Foto di Manfred Antranias Zimmer da Pixabay

Commenti