Il leone e il cagnolino di Lev Tolstoj - Analisi ed interpretazione del testo



Il leone e il cagnolino

C'era una volta, a Londra, un luogo con delle grandi gabbie che si potevano visitare anche consegnando cani o gatti da dare in pasto alle belve.
Arrivò un tale che portò un cane randagio. Fu fatto entrare e il cagnolino venne gettato nella gabbia del leone.
La bestiola si andò a rannicchiare in un angolo e, quando il leone si avvicinò e lo annusò, si rovescio sulla schiena con le zampette per aria e dimenò la coda.
Il leone lo tastò con la zampa, ma non gli fece niente. A sera, quando il leone si coricò per dormire, il cagnolino si stese accanto a lui.
Leone e cagnolino vissero un anno insieme, nella medesima gabbia.
Un giorno il cagnolino si ammalò e morì.
Il leone non smetteva di fiutare la bestiola, la carezzava e la scuoteva con la zampa. Quando ebbe capito che il suo compagno era morto, diventò furioso e rifiutò il cibo.
Il giorno dopo, il guardiano tentò di portare via il cane morto, ma il leone non lo lasciò avvicinare; resto per cinque giorni coricato con il cagnolino tra le zampe.
Il sesto giorno morì.

Lev Tolstoj

Analisi del testo
  1. Dove si svolge il racconto?
  2. Quali sono i personaggi?
  3. Cosa accade?
  4. In che luogo viene gettato il cagnolino?
  5. Come si comporta il cagnolino?
  6. Qual è il comportamento del leone?
  7. Cosa accade la sera?
  8. Quanto tempo vivono insieme il leone e il cagnolino?
  9. Cosa succede un giorno?
  10. Come reagisce il leone? 
  11. In che modo si comporta il leone quando il guardiano tenta di portare via il cane morto? 
  12. Come termina il racconto?
Interpretazione del testo
  • Cosa pensi dei padroni delle gabbie dove venivano richiusi gli animali?
  • Ti sembra giusto abbandonare gli animali?
  • Sai che, molto spesso, in estate, tante persone abbandonano gli animali per le strade. Cosa si può fare per evitare che accada questo?


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