Post

Visualizzazione dei post da novembre 26, 2017

La descrizione di un fenomeno naturale: "Un temporale" - Approfondimenti grammaticali

Immagine
Un temporale

Il cielo era grigio, cupo, a tratti giallognolo: stava arrivando un forte temporale. Un ventoimpetuoso si infiltrava fra i ramitremanti degli alberi spingendo qua e là nerinuvoloni che si rincorrevano come cavalliimbizzarriti. Subito dopo illuminarono quel cielominacciosolampivioletti e verdastri, seguiti da tuoni che comebottiimprovvisi, rintronavano sino all'orizzonte della campagnadeserta. Ed ecco cadere le prime gocce, grosse, pesanti e ... sempre più frequenti.

Attività

Sottolinea tutti i nomi e gli aggettivi qualificativi con colori diversi

Collega gli aggettivi qualificativi con i nomi a cui si riferiscono.

cielo > grigio, cupo, giallognolo

temporale > forte

vento > impetuoso

rami > tremanti

nuvoloni > neri

cavalli > imbizzarriti

cielo > minaccioso

lampi > violetti, verdastri

botti > improvvisi

campagna > deserta

gocce > grosse, pesanti, frequenti

Visualizza e stampa

Ti potrebbero interessare:

Il testo descrittivo

Il nome

L'agget…

"Acquazzone" di Corrado Govoni - Filastrocca a rima baciata

Immagine
Acquazzone

Di nubi grigie a un tratto il cielo fu sporco, e il tuono brontolò con voce d'orco.

Si cacciò avanti, lungo lo stradone, carta foglie e uccelli il polverone.

Si udirono richiami disperati, tonfi d'imposte e d’usci sbatacchiati.

Si vider donne lottare in un prato con gli angeli impauriti del bucato.

Poi seminò la pioggia a piene mani tetti e vie di danzanti tulipani; tagliò il paesaggio, illividì ogni cosa in un polverio d'acqua luminosa.

Corrado Govoni
Visualizza e stampa
Ti potrebbero interessare:
Il testo poetico
Antologia

"Non mi va la libertà" - Filastrocca a rima baciata

Immagine
Non mi va la libertà

Non mi va la libertà
se qualcuno me ne dà
solamente un angolino
come al cane nel giardino:
questa è, se non sbaglio,
libertà col guinzaglio.

M. Argilli

Visualizza e stampa

Ti potrebbero interessare:

Il testo poetico
Antologia

Didattica scuola primaria: i post più popolari della settimana.

Immagine

"I colori" di Lina Schwarz - Filastrocca a rima baciata

Immagine
I colori
Noi siamo il rosso e il giallo
facciamo insieme un ballo,
e per combinazione
vien fuori l'arancione.
Noi siam l'azzurro e il rosso,
giriam a più non posso,
uniti con affetto
formiamo il violetto.
Noi siamo il giallo e il blu,
ci rincorriam su e giù;
ciascuno dei due si perde,
e salta fuori il verde.
Lina Schwarz
Visualizza e stampa
Ti potrebbero interessare:
Il testo poetico
Antologia
Le poesie di Lina Schwarz
Immagine: RadioGold

Le vocali - Filastrocca a rima baciata

Immagine
Le vocali

Che cose strambe!
L'A ha due gambe,
L'E con due braccia,
l'O Tondo in faccia.
Curioso è l'U
che guarda in su,
ma è più carino
l'I col puntino.

Lina Schwarz

Visualizza e stampa

Ti potrebbero interessare:

Classe prima: il metodo globale fonematico

Il testo poetico

Il testo umoristico

Scrittura creativa

La strana bottega: "La ricetta dell'allegria" - Breve percorso educativo didattico

Immagine
La strana bottega

Un attore comico decise un giorno di cambiare mestiere. Aprì una bottega che chiamò del "Buon Umore".
La bottega aveva grandi vetrine in cui erano messe in bella mostra le ricette del buon umore.
Erano, queste, piccoli quadri di legno con il nome della ricetta, l'elenco degli ingredienti, le istruzioni da seguire e un disegno a colori che illustrava il risultato.
All'interno del negozio c'erano annaffiatoi, bombolette spray, scatole, sacchetti, bustine varie,barattoli di coriandoli, maschere carnevalesche, specchi deformati, vasi finti, pentole di panna montata ...
Ecco una ricetta di quelle esposte in vetrina:

Ricetta per l'allegria

Ingredienti: festa di compleanno; una dozzina di amici, tante canzonette, due bustine di petali di rosa, un arcobaleno sciolto nell'acqua.

Istruzioni: mescolare il tutto e fare bollire a fuoco lento; mettere in un grande bicchiere il liquido ottenuto, succhiare con una cannuccia in buona compagnia e a suon di m…

La descrizione dell'inverno in montagna

Immagine
L'inverno in montagna
Il freddo è alle porte. Gli alberi spogli, i prati verdi ancora pieni di fiori sono ricoperti dal tappeto bianco della neve; i laghetti e i fiumi risultano essere ricoperti dal ghiaccio. Gli uccellini non cantano più, altri animali si avviano ormai ad andare in letargo. Un vento fastidioso soffia sempre con maggiore intensità, la neve inizia a scendere sempre più rapidamente. Le strade della città si svuotano, tutto somiglia a un deserto, solo qualche persona coraggiosa e ben coperta anima la via principale; tutti gli altri si rifugiano in casa al calduccio accanto alle graziosissime stufe a legna. Il cielo opaco mi provoca tristezza, sconforto. Guardando dalla finestra noto però alcuni bambini giocare gioiosi con le palle di neve, ridenti, bagnati e sudati nello stesso tempo, sdraiati allegramente sul tappeto bianco che orna ormai tutto il panorama. Proprio sul far della sera mi accorgo dunque che in fondo anche l'inverno può regalare sensazioni fantasti…