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Visualizzazione dei post da settembre 18, 2016

Maestro Roberto, tecnologia e didattica tra tradizione e innovazione

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Il sito del collega ed amico, maestro Roberto, coniuga felicemente tradizione ed innovazione. Sono diverse migliaia i docenti che ogni giorno visitano il sito e trovano risposte concrete ai vari dubbi che necessariamente sorgono per delineare un'azione educativo didattica sempre più efficace e coinvolgente per i nostri bambini. I numerosissimi post rispondono alle esigenze di una scuola e di una società che si evolvono e si involvono sempre più velocemente. La tecnologia ha modificato la nostra vita ed è quindi entrata a far parte della realtà scolastica; giusto pertanto cogliere gli aspetti positivi del cambiamento, senza trascurare le nostre radici, la nostra storia.Maestro Robertofa suo questo assioma e ci riesce bene, il successo non nasce mai dal caso.

(e.b.)

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Racconti d'autunno

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Giornata d'ottobre

Era una limpida giornata d'ottobre. L'aria leggera e ancora calda di sole era scossa da un vento capriccioso. Su dai campi e dagli orti, saliva il fumo azzurro azzurro dei fuochi autunnali che riempiva la luminosa regione di un dolciastro odore di legno verde e bruciato. Nei giardini del villaggio fiorivano margherite, tardive rose pallide e fra le siepi luccicava ancora qualche ranuncolo. Sulla strada passava lentamente un carretto. La strada era in breve discesa: a sinistra campi mietuti e coltivazioni di patate non ancora raccolte, a destra una giovane abetaia. In rettilineo la strada portava nell'azzurro cielo invernale come sé, là in alto, il mondo dovesse finire.

Hermann Hesse

Paesaggio autunnale

Il sole non era ancora tutto apparso all'orizzonte. Il cielo era tutto sereno. Di mano in mano che il sole si alzava dietro il monte si vedeva la sua luce, dalla sommità dei monti opposti, scendere, come piegandosi rapidamente, giù per i pendii e nella v…

Poesie d'autunno

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San Martino
La nebbia a gl' irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; ma per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l' anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppiettando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com' esuli pensieri, nel vespero migrar.
Giosuè Carducci
Bosco d'autunno

Il cielo ride un suo riso turchino
benché senta l'inverno ormai vicino:
il bosco scherza con le foglie gialle
benché l'inverno senta ormai alle spalle;
ciancia il ruscel col rispecchiato cielo
benché senta nell'onda il primo gelo.
E' sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo
un fiore strano, un fiore a ombrello: un fungo.

Marino Moretti


Novembre
Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l'odorino amaro
senti nel cuore...
Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il …

Addizioni e sottrazioni sulla linea dei numeri

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Rappresentazione grafica del problema

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