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Visualizzazione dei post da marzo 1, 2015

Festa del papà

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Quale miglior regalo per la festa del papà se non una bella descrizione. Ve ne propongo alcune che non è detto non possano essere utili quale spunto per la didattica del periodo.



Tema Il mio papà
Il mio papà si chiama Pietro ma tutti lo chiamano Lucio.
La corporatura del mio papà è grossa e l'altezza è media. I capelli sono di color nero molto ricci e sembrano un cespuglio in crescita. Gli occhi sono scuri dolci e teneri. Il naso è grossino, ma dritto e la bocca carnosa molto espressiva. E' di umore sempre allegro, è sorridente e simpatico. Si arrabbia con mio fratello quando non mi lascia in pace, allora lì si che minaccia grossi castighi. La cosa che mi piace di mio papà è che lui dice sempre di "sì". Domenica 31 marzo 1996 eravamo andati a Pieve di Teco perché mia nonna che abita lì ci aveva avvertito che c'era "il mercatino dell'antiquariato". Io avevo visto una carta telefonica che mi aveva colpito molto. Allora chiesi a mio papà: "Papà mi com…

Precari a rischio assunzione: no al decreto legge.

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"Sono basita", dice il ministro a chi le annuncia la novità maturata in meno di tre ore, "avevamo messo a posto tutto, con un lavoro di cesello, faticosissimo ". È sconcertata e anche infastidita, Stefania Giannini, ministro che ha provato ad uscire dall'accerchiamento del Pd attorno a viale Trastevere aderendo a quel partito ("l'esperienza di Scelta civica era finita"). Ha già conosciuto a settembre le ire del premier, quando "La Buona scuola" non era neppure un librone ben rilegato e Renzi voleva riservare a sé ogni anticipazione. Da allora ha deciso di non opporsi alle decisioni del presidente del Consiglio: la sostituzione del sottosegretario morbido Roberto Reggi con uno decisamente più invasivo come Davide Faraone, la retromarcia a furor di Pd sui test a Medicina (lei li voleva cancellare, sono rimasti) e i cambiamenti sui commissari di Maturità. Ha scelto di lavorare senza conflittualità, la Giannini, e oggi, dopo aver digerito ne…

Marzo, poesia di Angiolo Silvio Novaro

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Marzo

Marzo: una lacrimetta
che una ventata asciuga,
e qualche nuvoletta
che il sole mette in fuga.
Minaccia di bufera,
e poi, tutto ad un tratto,
riso di primavera,
oh! Marzo, Marzo matto!

Angiolo Silvio Novaro


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