Anno scolastico 2021/2022: primi giorni di scuola - Attività educativo didattiche di apprendimento di italiano e matematica per tutte le classi della scuola primaria

  "Chi parte bene è a meta dell'opera", così recita un antico detto popolare. L'antico proverbio si può e si deve, a mio parere, applicare alla didattica. E' importante un primo proficuo percorso operativo di apprendimento nei primi giorni di scuola. Nel sito di didattica per la scuola primaria numerose sono le proposte utili quale spunto per le varie attività educativo didattiche oramai sempre più vicine. Ma q uali argomenti possono essere utili, per l'inizio delle scuole, quale spunto per le lezioni? Penso che possa essere producente proporre alle bambine ed ai bambini alcuni dei numerosi post presenti nel sito relativi ai primi giorni di scuola per tutte le classi nelle varie materie oggetto di studio. Per la parte grammaticale il sito è ricco di proposte che vi propongo in toto. Non rimane che sfogliarle, potrebbero offrire qualche idea adatta per i vari percorsi educativo didattici di apprendimento.  Auguro a tutti Voi un proficuo anno scolastico 2021/202

La nuova scuola dell'infanzia

"La scuola dell'infanzia sarà, per legge, davvero una scuola. Gli asili nido cesseranno di esistere. L'infanzia scolastica non avrà più cesure: andrà da zero a sei anni, ininterrottamente. È l'ultima riforma della "Buona scuola" e, questa, entrerà nella legge delega del governo, l'istituto che ingloba i progetti di medio periodo mentre il decreto legge si occuperà delle questioni immediate: assunzione dei precari, scatti di merito, nuove materie.

L'infanzia "0-6" è contenuta in una legge del Pd che si fa carico di un dibattito storico e popolare. Prima firmataria è Francesca Puglisi, responsabile per il partito dell'Istruzione. La proposta è pronta in settima commissione al Senato e vicina al voto. Per velocizzarne l'approvazione, ecco, salirà sul carro della grande legge delega. Le "Disposizioni in materia di sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni" azzerano la separazione  -  oggi esistente  -  tra gli asili nido (0-3 anni) e le scuole dell'infanzia (3-6 anni). Il "nido" non sarà più un servizio a domanda individuale, di carattere sociale. Sarà un servizio generale, educativo. Tutto viene incardinato sotto la responsabilità unica del ministero dell'Istruzione, quando oggi leggi e regolamenti sono regionali, provinciali, soprattutto comunali. La gestione, che nella storia italiana ha prodotto eccellenze mondiali, resterà  -  laddove le finanze lo consentiranno  -  dei comuni."


Per saperne di più vai alla pagina della scuola di Repubblica.

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