Anno scolastico 2021/2022: primi giorni di scuola - Attività educativo didattiche di apprendimento di italiano e matematica per tutte le classi della scuola primaria

  "Chi parte bene è a meta dell'opera", così recita un antico detto popolare. L'antico proverbio si può e si deve, a mio parere, applicare alla didattica. E' importante un primo proficuo percorso operativo di apprendimento nei primi giorni di scuola. Nel sito di didattica per la scuola primaria numerose sono le proposte utili quale spunto per le varie attività educativo didattiche oramai sempre più vicine. Ma q uali argomenti possono essere utili, per l'inizio delle scuole, quale spunto per le lezioni? Penso che possa essere producente proporre alle bambine ed ai bambini alcuni dei numerosi post presenti nel sito relativi ai primi giorni di scuola per tutte le classi nelle varie materie oggetto di studio. Per la parte grammaticale il sito è ricco di proposte che vi propongo in toto. Non rimane che sfogliarle, potrebbero offrire qualche idea adatta per i vari percorsi educativo didattici di apprendimento.  Auguro a tutti Voi un proficuo anno scolastico 2021/202

Buona scuola: in dirittura d'arrivo il decreto legge

"Chi sperava di sapere nei dettagli come sarà la Buona Scuola di Renzi, che prenderà forma in un decreto di legge e un disegno di legge delega da portare in Consiglio dei ministri venerdì prossimo è rimasto deluso. L’evento organizzato all’Auditorium di via Palermo per festeggiare l’anniversario del governo Renzi e presentare la scuola che verrà, mettendo fine alla «schizofrenia normativa» degli ultimi anni, è stato soprattutto riassuntivo e celebrativo: una sorta di mini convention fatta in casa, con tanto di presentatori studenti (quelli del liceo Kennedy), caos totale nell’accesso degli accreditati (con la rissa sfiorata all’ingresso), e contestazione al premier. A cui il premier risponde fermo: «No a chi viene qui a fare le pagliacciate, ascolto tutti ma non consento la palude e la paralisi». E poi aggiugne: «Lo so che gli addetti ai lavori non ne possono più e non si fidano della politica. La frustrazione degli annunci fatti cui non è corrisposto un impegno porta gli insegnanti a non crederci e questa è una partita difficile». Ma la responsabilità «è far ripartire l’Italia dalla scuola»."

Per saperne di più vai alla pagina della scuola del Corriere della Sera.

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