Post

Visualizzazione dei post da settembre 28, 2014

La storia del vino - Analisi del testo

Immagine
La storia del vino
“Dai, Vino Buono, racconta la tua storia!” chiedono tutte le bottiglie della cucina. “Uffa, che barba!” borbotta Aceto a cui non va mai bene niente. Il Vino guarda i suoi amici e poi, non foss'altro che per far dispetto a suo cugino Aceto, incomincia a raccontare: “Dovete sapere che mio padre era un Gran Vigneto e mia madre era tanto dolce e buona che tutti gli altri grappoli la invidiavano. Molta gente veniva ad ammirare la mia famiglia ed io non ero ancora nato che già tutti dicevano: “Chissà che buon vino verrà fuori da voi!”. Dopo che sono nato, mi hanno messo in una bottiglia verde con su una bella etichetta in cui era stata scritta la mia data di nascita ed il nome di mio papà, e mi hanno mandato in cantina a studiare da Vino Buono. Ho imparato un mucchio di cose, sapete: che non mi devo scuotere, per esempio, se no divento torbido, che non devo dare confidenza all'acqua e che … non devo dire mai malignità, per non rischiare di diventare Aceto!”. “Bravo!” u…

La rondine che non sapeva volare - Analisi del testo

Immagine
La rondine che non sapeva volare
Mamma Coniglio fu svegliata da un rumore che veniva dall'esterno. Fuori c'era una piccola rondine che si lamentava: “Ho perso la mia mamma e il mio papà” diceva “e anche i miei fratelli e le mie sorelle. Sono volati tutti via, ma io non so volare. “Non preoccuparti” disse mamma Coniglio “puoi restare con noi!”. Coniglietto e Benny furono felici di avere una nuova amica e Vrip, la rondine, si adattò bene alla vita dei coniglietti. Dopo qualche giorno mamma Coniglio pensò che Vrip sarebbe dovuta andare a scuola con gli altri e la mandò. Maestro Talpa fu sorpreso di vederla: “Non dovresti essere qui” disse “tutte le rondini sono già partite. “Partite per dove?” chiese Vrip. “Ogni anno in questo periodo” spiegò il maestro “le rondini volano verso i paesi caldi dove passano l'inverno. “Ma io non posso andare” disse Vrip “io non so volare. “Maestro Talpa fu irremovibile: “Dovrai imparare. Gufetto ti aiuterà. Così Gufetto passò la mattina a insegnare a Vrip…

Andare in letargo - Lettura e comprensione del testo

Immagine
Andare in letargo
Quest'abitudine di andare in letargo può sembrare strana, ma bisogna ammettere che è piuttosto comoda e utilissima per evitare situazioni spiacevoli. Se volete provare, il procedimento è molto semplice: dovete soltanto mettervi a letto e lasciarvi raffreddare un po' alla volta. Quando siete freddi pressappoco come un cubetto di ghiaccio, e respirate quel tanto da dimenticare come si fa, allora siete “caduti in letargo”. Certo, gli animali vanno in letargo non per pigrizia, ma per motivi molto seri: quando il mondo è tanto freddo e non si trova niente da mangiare, alcuni animali si mettono a letto e non ci pensano più: dormono cinque, sei, sette mesi finché il brutto periodo è passato!
R. Schiavo adattamento da Il signor Noè e i suoi piccoli animali, ed. Mursia
Rispondi alle domande: Conosci il nome di qualche animale che cade in letargo? Per quale motivo gli animali vanno in letargo? Prova a disegnare qualche animale che va in letargo. Link correlati a questo post: