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Visualizzazione dei post da marzo 9, 2014

Poesia di Pasqua: "Il pianto della Madonna" di Angiolo Silvio Novaro

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Il pianto della Madonna

Con le lacrime, con che duolo
contempli il tuo Figliuolo
che mano feroce
costrinse alla croce!
Con che cuore, ohimè, lo vedi,
trafitto nei polsi e nei piedi
e ferito di punta e di lancia,
livido il petto, livida la guancia!
E ti stringi col seno e i ginocchi
al sacrosanto legno,
e piangi, piangi senza ritegno
e sul tuo disfatto viso
cola il sangue dell'ucciso!
Mentre la terra trema
e il sole viene meno
accoglilo sul seno,
bacialo piano piano
sul costato e sulla mano
e sulle palpebre chiuse
il Diletto che il sangue effuse:
e poi lascia che i pietosi
l'ungano con oli odorosi
e riceva a notte oscura
furtiva sepoltura!

Angiolo Silvio Novaro

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Racconto pas…

"Il leone e l'agnello" di Leonardo da Vinci

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Il leone e l'agnello

Un giorno, a un leone in gabbia, portarono per cibo un agnellino. Era così innocente e umile quell'agnello, che non ebbe paura del leone, ma gli andò vicino come se fosse stato la sua mamma, e lo guardò con occhi pieni di devozione e di stupore.
Il leone, disarmato da tanta fiduciosa innocenza, non ebbe cuore di ucciderlo e, brontolando, rimase con la fame in corpo.

Leonardo da Vinci

Tratto da "Favole e leggende" di Leonardo da Vinci (Giunti Junior)

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Racconti e poesie d'Autore

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Lettura, analisi, e comprensione del testo: "Il leone e il topo" da Esopo. Scheda dell'unità didattica.

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Il leone e il topo

Una volta, mentre il leone stava dormendo, un topolino cominciò a passeggiare avanti e indietro su di lui. Il leone si svegliò, mise la sua grossa zampa sopra il topolino e aprì le fauci per inghiottirlo.


- Perdono Maestà! - gridò il topolino. - Lasciami andare! Non lo dimenticherò mai e forse un giorno potrei ricambiarti il favore. 
Il leone sorrise a quelle parole, ma alzò la zampa e lo lasciò libero.
Qualche tempo dopo il leone fu preso in una trappola, e i cacciatori, che volevano portarlo vivo al loro Re, lo legarono a un albero e si allontanarono per andare a cercare un carro dove caricarlo.
Proprio allora passò di là il topolino che, vedendo in quale guaio si trovasse il leone, si avvicinò e rosicchio la corda che teneva legato il Re degli animali.
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Analisi del testo
Cosa accadde al leone mentre dormiva?Cosa fece quando si accorse del topolino?Cosa promise il…

Le fiabe classiche: "Hansel e Gretel" dei Fratelli Grimm

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Hansel e Gretel

Hansel e Gretel erano due fratellini allegri e simpatici. Avevano un papà taglialegna, che adoravano, e una matrigna con un pessimo carattere, che non sopportavano.
Una sera Hansel sentì la matrigna che diceva a suo padre: "Non c'è abbastanza da mangiare per tutti. Domani porteremo i bambini nel bosco e li lasceremo lì. In qualche modo si arrangeranno". Allora il bambino uscì di nascosto e raccolse tanti sassolini bianchi. Il giorno dopo mentre andavano nel bosco, Hansel lasciò cadere i sassolini, per poter ritrovare la strada. Così quella sera i fratellini riuscirono a tornare a casa. Purtroppo però l'indomani i genitori li portarono di nuovo nel bosco. Questa volta Hansel non aveva potuto raccogliere i sassolini, e fecero cadere delle briciole di pane, ma gli uccellini se le mangiarono tutte.
Quando scese il buio, per farsi coraggio i fratellini si presero per mano e insieme cercarono la strada verso casa. Immaginatevi la loro sorpresa quando si trovar…

Fiabe antiche: "Il Drago e l'Uovo di Pasqua".

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Il Drago e l'Uovo di Pasqua

C'era una volta un Drago che non aveva né moglie né figli e si sentiva tanto solo e tanto triste.
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“Perché nessuno mi ha mai regalato un Uovo con la Sorpresa? Si domandò allora il Drago, allontanandosi dal villaggio.
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La primavera: i migliori post del sito didattica scuola primaria.

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Lettura e comprensione del testo: "La cornacchia e la brocca" da Esopo

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La cornacchia e la brocca

Una cornacchia, mezza morta di sete, trovò una brocca che una volta era stata piena d'acqua. Ma quando infilò il becco nella brocca si accorse che vi era rimasta soltanto un po' d'acqua sul fondo. Provò e riprovò, ma inutilmente, e alla fine fu presa da disperazione.
Le venne un'idea e, preso un sasso, lo gettò nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Piano piano vide l'acqua salire verso di sé, e dopo aver gettati altri  riuscì a bere e a salvare la sua vita.

"A poco a poco si arriva a tutto"

Esopo

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Come inizia la storia?Dove trovò l'acqua la cornacchia?Come riesce la cornacchia a prendere l'acqua? Comprensione del testo Cosa ci insegna questa breve favola?Cosa significa la frase:"A poco a poco si arriva a tutto" Qu…