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Visualizzazione dei post da marzo 17, 2013

"Pinocchio" di Carlo Collodi, capitolo XXXV: "Pinocchio in corpo al pescecane ... chi ritrova? Leggete questo capitolo e lo saprete"

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XXXV

Pinocchio in corpo al pescecane ... chi ritrova?
Leggete questo capitolo e lo saprete


Pinocchio, appena che ebbe detto addio al suo buon amico Tonno, si mosse brancolando in mezzo a quel buio, e cominciò a camminare a tastoni dentro il corpo del Pesce-cane, avviandosi un passo dietro l’altro verso quel piccolo chiarore che vedeva baluginare lontano lontano. E nel camminare sentì che i suoi piedi sguazzavano in una pozzanghera d’acqua grassa e sdrucciolona, e quell’acqua sapeva di un odore così acuto di pesce fritto che gli pareva di essere a mezza quaresima. E più andava avanti, e più il chiarore si faceva rilucente e distinto: finché, cammina cammina, alla fine arrivò: e quando fu arrivato... che cosa trovò? Ve lo do a indovinare in mille: trovò una piccola tavola apparecchiata, con sopra una candela accesa infilata in una bottiglia di cristallo verde, e seduto a tavola un vecchiettino tutto bianco, come se fosse di neve o di panna montata, il quale se ne stava lì biascicando alcuni …

"Pinocchio" di Carlo Collodi, capitolo XXXVI: "Finalmente Pinocchio cessa d'essere un burattino e diventa un ragazzo"

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XXXVI
Finalmente Pinocchio cessa d'essere un burattino e diventa un ragazzo
Mentre Pinocchio nuotava alla svelta per raggiungere la spiaggia, si accorse che il suo babbo, il quale gli stava a cavalluccio sulle spalle e aveva le gambe mezze nell’acqua, tremava fitto fitto, come se al pover’uomo gli battesse la febbre terzana. Tremava di freddo o di paura? Chi lo sa? Forse un po’ dell’uno e un po’ dell’altro. Ma Pinocchio, credendo che quel tremito fosse di paura, gli disse per confortarlo: – Coraggio babbo! Fra pochi minuti arriveremo a terra e saremo salvi. – Ma dov’è questa spiaggia benedetta? – domandò il vecchietto diventando sempre più inquieto, e appuntando gli occhi, come fanno i sarti quando infilano l’ago. – Eccomi qui, che guardo da tutte le parti, e non vedo altro che cielo e mare. – Ma io vedo anche la spiaggia, – disse il burattino. – Per vostra regola io sono come i gatti: ci vedo meglio di notte che di giorno. Il povero Pinocchio faceva finta di essere di buonumore: ma inve…

Lettura e comprensione del testo: "Storie un po' matte".

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Lettura e comprensione del testo

Storie un po' matte
Una bambina si comprò un lecca lecca di zucchero caramellato. Ne scelse uno piccolo perché quelli a righe rosse e blu con disegni a fiorellini erano un po' cari. Poi si avviò verso casa succhiando lentamente il suo lecca lecca perché voleva che durasse a lungo. Ad un tratto la bambina inciampò in un sasso e il lecca lecca le cadde tra le ortiche.
La bambina prese un bastone per cercarlo meglio e, quando lo trovò rimase a bocca aperta: il lecca lecca era tre volte più grande di prima!
Le ortiche lo avevano talmente punto che era grosso come un pallone. La bambina lo riprese e ricominciò a leccarlo senza preoccuparsi di andare piano.

Comprensione del testo
Perché la bambina scelse un lecca lecca piccolo?Perché la bambina succhiava lentamente?Perché il lecca lecca le cadde a terra?Perché la bambina prese un bastone?Perché il lecca lecca era diventato grosso come un pallone?La bambina scelse un lecca lecca piccolo perché quello grande…

Lettura e comprensione del testo: "I due corvi".

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Letturaecomprensione del testo

I due corvi
Tanti anni fa, quando i treni andavano a vapore e buttavano fuori grandi sbuffi di fumo nero, i corvi erano gialli. Due corvi che vivevano  nel bosco insieme agli altri uccelli, non riuscivano a rassegnarsi alla loro voce gracchiante.
Così un giorno scesero a valle ed inseguirono il fischio del treno, volarono in mezzo al fumo nero ma non riuscirono a catturare il fischio.
"Eppure un giorno riusciremo a prendere quel fischio e faremo morire d'invidia tutti gli uccelli del bosco" pensavano i due corvi. Prova e riprova passarono gli anni e i due corvi gialli diventarono sempre più neri. Quando nacquero i piccoli erano neri anche loro e ancora oggi i corvi sono neri come il fumo che usciva dalle locomotive quando i treni andavano a vapore.

Rispondi alle seguenti domande:
1) Chi sono i protagonisti della storia?
2) Qual'era il desiderio dei corvi?
3) Quali furono le conseguenze del fumo del treno sui corvi?
4) Secondo te, questo è un tes…