Post

Visualizzazione dei post da gennaio 13, 2013

Ortografia: come si scrive?

Immagine
La musica della parola Mi piace pensare ai vari segni della punteggiatura come alle pause di uno spartito musicale nel quale le parole sono le note e i segni d’interpunzione le pause, i tempi dell’opera. Il compositore è libero di creare musica come desidera; mentre compone l’opera suona il pianoforte e sovente cambia le pause, talvolta cambia le note, e la musica cambia. E’ ciò che avviene quando si scrive, se sposti una virgola cambia il senso di quanto vogliamo affermare. La grammatica non può dettarci una regola che non ha regola. Sta a noi valutare attentamente quando occorra o meno inserire nello scritto il segno che ci sembra più adatto allo scopo. Il buon senso e la logica sono la regola non scritta a cui dobbiamo fare riferimento. Come si scrive?  
Come si scrive la parola rocce? Maestro guardi ho trovato un errore d’ortografia sul nostro libro di lettura! Perché il cielo è azzurro? Cosa significa la parola obsoleto?Ringrazio il bambino che mi pone la domanda per rassicurarlo e …

Dettato: "I colori dei fiori"

Immagine
I colori dei fiori
Che festa di colori e di profumi nei prati e nei giardini in primavera! Fiori e fiori: gigli bianchi, gelsomini simili a piccole stelle, mimose dai bottoncini gialli, nargherite dalla corolla a raggiera, garofani dallo stelo breve, dalie fiammanti, tuberose profumate, mughetti che sembrano campanelline bianche, calle dalla bianca corolla di velluto, ortensie, viole, garofani e rose dai petali dai mille colori.
Visualizza e stampa con Google Docs

Testi utili per il riassunto, la lettura e la comprensione del testo

Immagine
GuizzinoIn un angolo lontano del mare viveva una famiglia di pesciolini tutti rossi. Solo uno era nero. Nuotava più veloce degli altri, si chiamava Guizzino. Un brutto giorno, un grosso tonno feroce e molto affamato apparve tra le onde. In un solo boccone ingoiò tutti i pesciolini rossi. Solo Guizzino riuscì a fuggire. Nuotò lontano, era spaventato e molto triste. Ma il mare era pieno di sorprese. Guizzino vide una medusa dai colori dell’arcobaleno, tanti pesci, tantissime conchiglie e un ‘anguilla lunghissima. Nuotando tra una meraviglia e l’altra Guizzino si sentì di nuovo felice.La tartarughina malinconicaMamma orsa era davvero triste a vedere quella tartarughina malinconica che stava sotto gli alberi a sospirare. Era sola, senza nessuno, infatti tutti i suoi amici erano partiti in vacanza e lei, la piccola tartaruga, era rimasta a casa perché aveva il morbillo. Mamma orsa pensò di rimediare e cercò qualcosa da regalare a quella piccola tartaruga. Andò a vedere nel suo baule e trov…

Lettura e comprensione del testo

Immagine
Brano tratto dal romanzo “La finestra del sole”
Attraversarono molti paesi dove, sulla spiaggia, c’era una quantità di ombrelloni colorati. Nel mare azzurro c’era tanta gente che nuotava e tanti bambini che si spruzzavano: lontano scivolavano delle vele bianche. Che voglia di fare il bagno!… Erano arrivati. Il papà si fermò in una piazzetta. C’era silenzio perché era mezzogiorno e tutti stavano mangiando. La bambina sentiva gli odori buoni del mare, l’odore del sale, delle alghe, del catrame e poi delle focacce calde, dei palloni di gomma, del pesce fritto. Nelle stradine sonnecchiavano al sole molti gatti. Come era bello stare al mare.
Comprensione del testo
Con chi va al mare la bambina del racconto? Con quale mezzo? A che ora arriva? Quali animali vede?

Il leopardo, l’elefante e le capre

Una volta un cucciolo di leopardo si perdette nella steppa, e un elefante, per caso, lo calpestò. Poco dopo il cucciolo fu trovato morto e la notizia fu portata al padre di lui.- Il tuo piccolo è morto! - gri…

Riassunto: "Le foglie d'argento".

Immagine
Lunedì 10 maggio 1993
Riassunto Le foglie d'argento
C'era una volta una donna che portava una brocca d'acqua. Si sedette e vicino a lei c'era una pianticella secca. La donna sospirava: "Oh, come sarei felice se potessi avere i soldi per il mio corredo e per sposarmi!". Mentre sospirava vide la pianticella, prese la brocca d'acqua, innaffiò la piantina e dal tronco spuntò un rametto di foglie d'argento. Un usuraio sentì la donna e andò anche lui dalla piantina alla quale diceva delle bugie:"Povero me sono il più misero della città. Spuntarono due rametti di foglie vere, verdi e tenere.
Visualizza e stampa con Google Docs

Invento una fiaba

Immagine
Invento una fiaba Il principe e l'anello fatato
C'era una volta un principe sfortunato perché le ragazze non l'amavano. Un giorno camminando incontrò una vecchietta che gli disse: "Prendi questo anello, è fatato!". Il principe rispose: "Grazie per il dono!". Ritornò al paese e mise l'anello alla ragazza che gli piaceva e in un battibaleno la ragazza si innamorò di lui, si sposarono ed ebbero due figli.
Visualizza e stampa con Google Docs

Riordino di frasi in sequenza temporale (classe seconda).

Immagine
Giovedì 13 maggio 1993
Le frasi che seguono sono confuse, riscrivile mettendole in ordine.
una bella torta/la mamma/domenica/ha preparato/al cioccolato La mamma domenica ha preparato una bella torta al cioccolato.
la partita/del cuore/la mia squadra/ha perso La mia squadra del cuore ha perso la partita.
formidabile/fece goal/il giocatore/con uno scatto Il giocatore fece goal con uno scatto formidabile.
in una caverna/l'orso/in letargo/d'inverno/si rintana/e cade L'orso d'inverno si rintana in una caverna e cade in letargo.
mi ha fatto/il mio amico/un terribile dispetto/Mauro Il mio amico Mauro mi ha fatto un terribile dispetto.
Visualizza e stampa con Google Docs


La virgola indica una breve pausa

Immagine
La virgola La virgola indica una breve pausa.
Grazia impossibile
In tempi passati fu presentata ad un re la domanda di grazia di un condannato in prigione. Il re lesse e dettò al suo ministro: - Grazia impossibile, lasciarlo in prigione. Il ministro però non conosceva bene l'uso della virgola e scrisse: - Grazia, impossibile lasciarlo in prigione. la lettera fu spedita al direttore della prigione che liberò sul momento il povero condannato. Tutto per lo spostamento di una virgola. Il racconto ci dimostra come l'uso sbagliato della virgola cambi il significato della frase. Analizziamo: Grazia impossibile, lasciarlo in prigione. Grazia, impossibile lasciarlo in prigione.
Illustro il racconto con un disegno.
Visualizza e stampa con Google Docs



"Una povera virgola" di Gianni Rodari

Immagine
Filastrocca Una povera virgola
C'era una volta una povera Virgola che per colpa di uno scolaro disattento capitò al posto di un punto dopo l'ultima parola del componimento. La poverina, da sola, doveva reggere il peso di cento paroloni, alcuni perfino con l'accento. Per la paura atroce  morì. Fu seppellita sotto una croce dalla matita blu del maestro, e al posto di crisantemi e semprevivi s'ebbe un mazzetto di punti esclamativi.
Gianni Rodari
Visualizza e stampa con Google Docs

Ortografia: la virgola (classe seconda).

Immagine
Lunedì 17 maggio 1993
Metti, nelle frasi seguenti, la virgola al posto giusto.
Sara, Elisa, Andrea, Federica e Romina, sono andati a fare una gita in montagna.L'uva i cachi, le pere, le mele, le castagne e le noci, sono frutti autunnali.Per preparare la torta, la mamma ha usato: farina, lievito,uova, zucchero,latte e bucce di limone.
Visualizza e stampa con Google Docs

Dettato ortografico: uso della lettera h (classe seconda).

Immagine
Metti, nelle frasi seguenti, la virgola al posto giusto.
Elisa è andata a casa di Sara e le ha portato libri e quaderni. Le due bambine hanno iniziato a studiare, a leggere, a scrivere. Più tardi hanno acceso la televisione e hanno visto un vecchio cartone animato: era dell'anno passato.
Titti dice a gatto Silvestro:  - Tu hai sempre fame di uccellini ed io ho molta paura dite. Silvestro gli risponde: - Io non ho mai mangiato uccellini, sono un gatto vegetariano, vieni vicino a me e te lo dimostrerò. L'uccellino ci pensa un po' e dice: - Fossi matto! Io non ho alcuna fiducia nei gatti, preferisco andare ai giardini o nella gabbietta a fare un sonnellino.
Visualizza e stampa con Google Docs

La punteggiatura: il punto.

Immagine
Il punto Il punto fermo, che viene messo al termina di ogni periodo, indica una pausa lunga. Dopo il punto fermo si deve sempre usare la lettera maiuscola. Ricopia sul quaderno le frasi scritte alla lavagna, completandole con le virgole, i punti e le lettere maiuscole. In classe ci sono: una lavagna, una cattedra, venti vanchi e un armadio. Il maestro sposta continuamente i banchi. Andrea frequenta la seconda classe. La classe di Andrea è molto grande. La lavagna si trova vicino alla finestra.
OTTIMO
Visualizza e stampa con Google Docs

Dettato ortografico (le doppie - classe seconda)

Immagine
Dettato ortografico Un rossa palla capricciosa rifiutò un giorno di saltare.  - Questa palla è pazza! - Dissero i bambini e la gettarono in un pozzo. La palla stava annegando, allora raccolse tutte le sue forze e spiccò un salto così alto che riuscì a toccare le stelle.
OTTIMO
Visualizza e stampa con Google Docs

Il punto interrogativo e il punto esclamativo (classe seconda)

Immagine
Giovedì 20 maggio 1993 Punto interrogativo e punto esclamativo
Il punto interrogativo e il punto esclamativo sono i segni di punteggiatura che servono ad indicare una particolare intonazione di voce. Il punto interrogativo si mette al termine di una frase per far capire che si pone una domanda. Il punto esclamativo si mette al termine di una frase per esprimere meraviglia, paura, gioia, stupore ecc.
Esempio: - Dove abiti? - Io abito in via San Francesco.
Scriviamo alcune espressioni con il punto esclamativo, specificando che cosa esprimono.
Esempio: - Che fifa! (paura) - Che bella festa! (gioia) - Al ladro! (paura) - Oh, chi si rivede! (meraviglia) - Che bel regalo! (sorpresa) - Poveretto! (dolore)

Visualizza e stampa con Google Docs