Tutti gli scritti del maestro Ercole

Tutti gli scritti del maestro Ercole: racconti, poesie, leggende, filastrocche, testi di vario tipo - I post per la scuola primaria e la scuola media inferiore

Chi sono Sono nato ad Ancona 70 anni fa ma imperiese d'adozione; è nella provincia di Imperia che ho maturato un'esperienza quarantennale nell'insegnamento (Ventimiglia alta, Sanremo San Bartolomeo, Arma di Taggia, e per ventidue anni a Imperia). Ora che sono in pensione mi dedico a questo blog, al piacere di scrivere, e ad insegnare il mio gioco preferito: gli scacchi. E' gratificante poter rilevare che i racconti, le poesie, le filastrocche, i testi di vario tipo, suscitino il vostro interesse ed apprezzamento, mi è di sprone a continuare in questa attività cercando di migliorarmi.  Racconti e descrizioni : La descrizione di un fenomeno naturale: "La bufera" (The storm) - La metafora nel testo descrittivo Perché si dice: "Vivi e lascia vivere" Perché si dice: "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" Perché si dice: "Chi dorme non piglia pesci"?   Perché si dice: "Aiutati che Dio t'aiuta"   P

Il punto (ottobre 2008)

La settimana di lezioni ha evidenziato un miglioramento da parte degli alunni nell’acquisizione dei primi fondamentali elementi delle strumentalità di base della lettura e della scrittura. Sono sempre di più i bambini delle due classi prime che scrivono e leggono le prime parole bisillabe e trisillabe piane. Ora si tratta di procedere nel lavoro con calma e bene, in modo tale che tutti gli alunni arrivino a conseguire obiettivi minimi di apprendimento, e, contemporaneamente, mantenere intatta la qualità del lavoro. Questi due obiettivi sono sicuramente raggiungibili.

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