Tutti gli scritti del maestro Ercole

Tutti gli scritti del maestro Ercole: racconti, poesie, leggende, filastrocche, testi di vario tipo - I post per la scuola primaria e la scuola media inferiore

Chi sono Sono nato ad Ancona 70 anni fa ma imperiese d'adozione; è nella provincia di Imperia che ho maturato un'esperienza quarantennale nell'insegnamento (Ventimiglia alta, Sanremo San Bartolomeo, Arma di Taggia, e per ventidue anni a Imperia). Ora che sono in pensione mi dedico a questo blog, al piacere di scrivere, e ad insegnare il mio gioco preferito: gli scacchi. E' gratificante poter rilevare che i racconti, le poesie, le filastrocche, i testi di vario tipo, suscitino il vostro interesse ed apprezzamento, mi è di sprone a continuare in questa attività cercando di migliorarmi.  Racconti e descrizioni : La descrizione di un fenomeno naturale: "La bufera" (The storm) - La metafora nel testo descrittivo Perché si dice: "Vivi e lascia vivere" Perché si dice: "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" Perché si dice: "Chi dorme non piglia pesci"?   Perché si dice: "Aiutati che Dio t'aiuta"   P

Il punto (gennaio 2009)


Il passaggio dallo stampato maiuscolo al corsivo completa la fase del lavoro legata al metodo globale fonematico. Da ora in poi procederemo in modo meno schematico, anche se sono fermamente convinto che l’insegnamento della lingua italiana debba mantenere una linea scientifica e metodica del 2+2 fa 4. E’ un modo di operare che non limita la fantasia. Procedere con metodo lascia largo spazio alla creatività del bambino e, soprattutto, frena la tentazione del docente di gettarsi in voli pindarici. Il periodo da gennaio a giugno verrà utilizzato per un iter didattico di consolidamento e ribadimento ortografico; vedrete dai quaderni dei bambini la puntualizzazione dei digrammi contenenti suoni e segni meno facili da apprendere, ma che se non saranno appresi bene oggi, potrebbero creare dei problemi domani. Poche saranno, da qui alla fine dell’anno, le frasi costruite dai bambini; ci sarà tempo e modo nei prossimi quattro anni di insegnare loro a scrivere testi corretti e di contenuto. In questa fase, a mio parere, sarà bene privilegiare la correttezza ortografica ed il saper scrivere sotto dettatura che implica anche la capacità di ascolto ed il dover riflettere. Parto sempre dalla convinzione che nella didattica, come nella vita di ogni giorno, prima di mettersi la cravatta sia opportuno mettersi le scarpe ...

Commenti