Insegnare a leggere e scrivere in una prima classe della scuola primaria: il metodo globale fonematico di Ercole Bonjean

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi passare al

La descrizione degli animali. Tema: Il mio cane. Traccia di lavoro.

La descrizione degli animali.Traccia di lavoro.

Tema

Il mio cane

Leggo
Il cucciolo, un terrier di sei mesi, si accomodò più vicino a lui e da lui ricevette il cibo: una buona pappa di latte e orzo e, ogni tanto, pezzetti di pane imburrato e filetti di pesce accuratamente spinati. Jerry si sentì felicissimo, tanto da insistere maleducatamente presso il padrone per ottenere sempre nuovi bocconcini. Ad un certo punto arrivò persino ad abbaiare per sottolineare la sua richiesta e questo indusse il padrone ad insegnargli “come si parla”.
In soli cinque minuti Jerry imparò “siedi”, “cuccia”, “parla”, e capì che per chiedere doveva prima mettersi seduto e poi, senza saltare né muoversi, doveva aspettare finché il cibo gli veniva portato.

Brano tratto da Jack London “Jerry e le isole”

Traccia del componimento

Introduzione
Come si chiama? Di che razza è? Qualche cenno sul comportamento.

Descrizione
Lo descrivo: la corporatura, il colore e la forma del pelo, il muso, gli occhi.
Il comportamento a casa e fuori.

Narrazione
Inserisco la narrazione di un episodio.

Conclusione
Concludo con un episodio che descriva ancora meglio la sua indole

Tema

Il mio cane

Sommy è un cane di razza Fox Terrier inglese. In effetti quando cammina ha un passo da vero lord e tiene alto il capo, tutto pieno di sé.
E' di corporatura medio bassa, tutta colorata da un bel pelo ricco di sfumature dal bianco, al marroncino tendente al rossiccio, con qualche pelo nero, riccio riccio.
E' di indole vivacissima, da vero cane da caccia, infatti adora correre sfrenato tra i prati e le collinette. In questa stagione il verde profumo dei prati lo rende pieno di gioia. Quando incontra gli altri cani perde decisamente la sua flemma inglese e si trasforma in un guerriero sempre pronto alla lotta. Cambia completamente comportamento quando incontra bambini ed anziani; in questo caso si scioglie, si lascia carezzare e regala bacetti a tutti.

E' sempre alla costante ricerca di cibo, la sua ciotola è sempre vuota e la sua pancia sempre piena. In casa ama starsene comodo in poltrona, salvo correre come un matto quando è l'ora di fare una bella passeggiatina. Lo capisce subito, ancora prima che la "mamma" prenda il guinzaglio.
L'altro giorno gli abbiamo scattato delle foto mentre poltriva sul divano, si è alzato di scatto, sembrava capire l'importanza dell'evento e si è messo in posa come una star di Hollywood. La parte più bella però viene quando ci svegliamo al mattino, non sta più nella pelle e ci regala un buon giorno fatto di baci.


Lavoro di gruppo classi quinte


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