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Visualizzazione dei post da febbraio 13, 2011

Verifica di grammatica per il II quadrimestre classe quinta

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Verifica di lingua italiana


Qual è la differenza tra aggettivo e pronome indefinito? Per spiegarlo puoi utilizzare un esempio.Elenca tutti gli aggettivi e i pronomi possessivi.Elenca gli avverbi di luogo che conosci.Esegui l'analisi grammaticale delle seguenti frasi:Andrea esegue pazientemente i compiti delle vacanze.Arriverò presto dal lavoro e ti porterò al circo equestre.Non avevo capito la lezione di storia, ma la maestra gentilmente la rispiegò.--------------------------------------------------------------------------------------------- La differenza tra aggettivo indefinito e pronome indefinito è che l'aggettivo indefinito accompagna il nome, mentre il pronome indefinito lo sostituisce. Esempio: Molti alunni sono abili giocatori di scacchi. > L'aggettivo indefinito molti accompagna il nome alunni.  L'alunna elenca con precisione tutti gli aggettivi e i pronomi possessivi (vedi tabella).Gli avverbi di luogo sono: lì. là, quassù, giù, sopra, sotto, qua, qui, davant…

Il riassunto: prova di verifica

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Verifica di lingua italiana
Riassunto
Piccoli errori
Attraverso il grande prato di erba altissima, mossa dal vento, arrivarono dei ragazzi a vedere la navicella spaziale. Dopo tutto non era tanto piccola, infatti solo unendo le loro forze riuscirono a girarla. Trovarono l'apertura attraverso una leva dove dentro c'erano dei piccoli esseri che avevano la pelle sottile e colorata. Sarebbe stato bello prenderne uno ma erano già tutti morti. Solo uno di loro riuscì a sopravvivere. Lo misero in una gabbia tutto solo e facevano a turno per dargli da mangiare ma lui non toccava mai cibo. Cercavano di insegnargli dei giochetti oppure a fargli dire qualcosa, ma egli parlava solo di lui e della Terra. Dopo quattro giorni il piccolo essere morì. Così i ragazzi, con le loro otto gambe ancora esili, ritornarono ai loro giochi.
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Testi utili per il riassunto
Verifiche classe quinta
Classe quinta italiano
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Filastrocca mascherata di Ercole Bonjean

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FILASTROCCA MASCHERATA

CORRE NEL CIELO UNA STELLA FILANTE
CORRE IL TEMPO A RITMO INCESSANTE
CORRE ARLECCHINO CON COLOMBINA BACIA BRIGHELLA L’ AZZURRA FATINA CORRE IL CARRO DELL’ ALLEGRIA DI SUONI E COLORI RIEMPIE LA VIA CORRE IL TEMPO ED E’ GIA’ SERA SCAPPA VIA L’ALLEGRA BUFERA COL BIDONE E LA RAMAZZA LO SPAZZINO TUTTO SPAZZA
                               Ercole Bonjean
Carnevale
Carnevale in filastrocca, con la maschera sulla bocca, con la maschera sugli occhi, con le toppe sui ginocchi: sono le toppe d’Arlecchino, vestito di carta, poverino. Pulcinella è grosso e bianco, e Pierrot fa il saltimbanco. Pantalon dei Bisognosi “Colombina,” dice, “mi sposi?” Gianduia lecca un cioccolatino e non ne da niente a Meneghino, mentre Gioppino col suo randello mena botte a Stenterello. Per fortuna il dottor Balanzone gli fa una bella medicazione, poi lo consola: “E’ Carnevale, e ogni scherzo per oggi vale.”
Gianni Rodari


Il Carnevale, racconto e filastrocca (utile per questionari e riassunti)

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Il Carnevale
Sfilano i carri immersi nei colori e nei suoni. E’un tripudio di coriandoli e stelle filanti: giallo, verde, rosso e tanto tanto azzurro colora il giorno. La gente suona, balla, canta, ride. E non è una maschera, non fa finta, ride, ride davvero. E’ il loro volto quello coperto dalla mascherina, nessuno riesce a nascondere gli occhi con dentro la gioia e la bocca ride da sola. Per qualche ora saremo tutti come siamo per merito della maschera che ci nasconde. Non fa neanche più freddo e Palla di Fuoco è in grande forma. Ride dopo la brutta febbre del rigido inverno. Ora scalda la gioia puntando tra le vie della festa i generosi raggi di luce. Lo salutano i suoni delle trombette che spudoratamente si fanno le linguacce. Urla di rabbia un anziano signore perché ha il volto ricoperto di nuvole di panna montata sparate dallo spray. Perché non le assaggia invece di sbraitare, capirebbe che sono dolci: come il sorriso della piccolissima monella che lo osserva divertita.
Ercole Bon…

TEMA RELATIVO AD UN'ESPERIENZA PERSONALE (TESTO NARRATIVO)

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Tema

Quella volta mi sono sentito proprio soddisfatto perché ...

Era una mattina come tante altre: mi ero lavato, mi ero vestito ed ero andato a scuola. Quando arrivai in classe vidi che c'era un clima diverso e che i compagni presenti  erano pieni di emozione perché quel giorno
 avremmo nuotato nel mare della fantasia con tutti i personaggi creati dall'immaginazione ... dovevamo scrivere la nostra prima favola. Il maestro ci dettò uno schema da sviluppare per creare la nostra favola. Scrivemmo per ore ma alla fine ottenemmo un bel risultato. Andammo a correggere la storia con il batticuore ed il maestro ci fece tanti complimenti.
Quel giorno rimasi molto soddisfatto perché avevo scritto una storia, per me, fantastica. E indovinate un po' come si chiamava il protagonista della storia: Hercules!

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Il testo narrativo

Scrittura creativa

Raccolta di temi

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Tema di tipo narrativo: schema del testo.

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Imparare a raccontare una propria esperienza.
SCHEMA
Personaggi: Lucrezia, il maestro Ercole, la moglie Franca. Ambiente: la casa del maestro. Problema: Lucrezia ha fame ed il maestro Ercole dorme .. Soluzione del problema: la gatta capisce che lo deve svegliare e ci riesce. Conclusione: il maestro dà la pappa a Lucrezia.
Tema Una notte da incubo
E' notte fonda. Solo il passaggio di qualche automobile rompe per qualche secondo la quiete della casa; il maestro Ercole dorme profondamente. Accasciata su una comoda poltrona Lucrezia non riesce a prendere sonno, sente lo stomaco brontolare dalla fame: vuole la pappa. piano piano entra nella camera da letto e miagola con forza: "Ma, ma, mauu". Il maestro Ercole continua nei suoi sogni come se nulle fosse, anzi si copre la testa con le coperte. la gattina ora è proprio affamata, salta sul comodino, si mette in posizione ... balza sulla testa del maestro tirando fuori il suo più bel "Ma, ma, mauu". Il maestro Ercole e la moglie…

IL MODO INDEFINITO DEI VERBI (INFINITO, PARTICIPIO, GERUNDIO): ESERCIZI DI ANALISI GRAMMATICALE.

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Saper riconoscere ed usare i verbi dei modi indefiniti
Le forme verbali di modo indefinito non precisano né la persona, né il numero dell'azione svolta dal verbo. Analizziamo la frase: - La mamma mi dice sempre di studiare. Studiare > è un verbo di modo infinito. Il modo infinito presenta due tempi, il presente e il passato.
Presente > studiare > forma base dei verbi Passato > avere studiato > indica un'azione precedente a un'altra. > "Dopo aver studiato ho giocato a scacchi".
Anche il modo gerundio non precisa la persona. La parola gerundio vuol dire "modo di fare un'azione" perciò può indicare il modo ma anche il tempo e la causa di un'azione. Il gerundio termina sempre con la desinenza ando oppure endo. Esempio: "Sbucciando una mela mi sono tagliato il dito". Sbucciando sta per "mentre sbucciava" ed indica una causa.
Anche il gerundio presenta due tempi: Presente > sbucciando. Passato > avendo sbucciato.
Esemp…

Filastrocca capricciosa di Ercole Bonjean (a rima baciata)

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Filastrocca capricciosa

Una bimba capricciosa quasi sempre dispettosa con la bocca sempre ad u scrive squola con la q. Ma nel fondo del suo cuore vive ancora tanto amore. Lo capisce un bel mattino quando incontra un cagnolino, lui la lecca sul nasino e le dona un bel bacino. Con l'aiuto del suo cuore scrive bene a tutte l'ore: senza gioia ed emozione fare bene è un'illusione.

Ercole Bonjean




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Verifiche d'ingresso per la classe prima della scuola media inferiore - Verifiche del II quadrimestre per la classe quinta della scuola primaria

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Prova d'ingresso scuola media - Prova di verifica del secondo quadrimestre per la classe quinta della scuola primaria








E' una prova di verifica relativa alle abilità conseguite dagli alunni al termine della scuola primaria. Particolarmente adatta pertanto quale test d'ingresso per la scuola media.






Una breve pausa, per poi proseguire l'iter grammaticale, mi permette di inserire una prova di ingresso standard che i bambini, oggi di classe quinta, dovranno affrontare all'inizio della prima media. Il calendario ci ricorda quanto siano pochi i giorni di lezione utili per valutare e terminare il lavoro dell'anno scolastico 2009/2010. Potrebbe essere funzionale allo scopo questo tipo di verifica che guarda all'oggi ed al domani nel contempo. 



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ANALISI GRAMMATICALE PER LA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

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Eseguiamo l'analisi grammaticale delle seguenti frasi:

Se studiassi la lezione otterresti ottimi risultati.Ti avremmo confidato il nostro problema se ci avessi informato del tuo.Telefona subito!Leggete la lezione a pagina sette.1) Se= congiunzione studiassi= voce del verbo studiare 1^ coniugazione modo congiuntivo tempo imperfetto 2^ persona singolare la= articolo determinativo femminile singolare lezione= nome comune di cosa femminile singolare otterresti= voce del verbo ottenere 2^ coniugazione modo condizionale tempo presente 2^ persona singolare ottimi= aggettivo qualificativo di grado superlativo assoluto maschile plurale risultati= nome comune di cosa maschile plurale
2) Ti= pronome personale con funzione di complemento avremmo confidato= voce del verbo confidare 1^ coniugazione modo condizionale tempo passato 1^ persona plurale il= articolo determinativo maschile singolare nostro = aggettivo possessivo maschile singolare problema= nome comune di cosa femminile singolare se= congiunzione ci…

The legend of the crocodile

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A crocodile’s tears

The crocodile’s tears pour like a waterfall into the big river. The moon watches him, laughing. It asks the sun for some light, so that it can take a photograph of the scene. The crocodile cries for the small, delicate gazelle who used to run free between the river banks. She is not going to run anymore, and she won’t be eating the tasty grass off the riverbanks anymore. This thought makes the crocodile weep with sadness and guilt for his moments of cruelty. The yellow face of the sun disappears into the darkness of the sky, and the crocodile feels even lonelier. Eventually, he loses consciousness and manages to sleep a healing sleep. He sleeps for few hours, being woken by a feeble sunray. The path to dawn has begun. His first feeling is one of deep hollowness. His stomach is grumbling and demanding to be filled. Like every morning, this demand is one that the crocodile simply cannot wish away; so he crawls into the thickest bush on the riverbank, and he waits. Soon…