Insegnare a leggere e scrivere in una prima classe della scuola primaria: il metodo globale fonematico di Ercole Bonjean

In questi anni molto spesso sul metodo di insegnamento della lingua italiana in una prima classe ci sono state idee del tutto diverse, talvolta contrapposte. A mio parere la classica contrapposizione tra metodo globale e il suo opposto il metodo analitico non aveva ragione di esistere, i due metodi avevano il grosso limite di praticare una didattica estrema che non generava buoni risultati. L'enunciato teorico che sottende anche il nostro iter didattico è il seguente: è vero che la visione del tutto è anteriore alla ricognizione analitica delle parti (metodo globale), ma proprio per questo l'analisi va fatta ed è importante (metodo analitico). In altri termini, quando un bambino entra in classe ha dapprima una visione globale dell'aula ma poi va a cogliere i particolari: il banco, la lavagna, ecc. Se questo è vero, ed è difficile poter affermare che non lo è, dal punto di vista didattico ne deriva che occorra partire prima dalla frase (visione del tutto) per poi passare al

Verifica di italiano, classe quarta, secondo quadrimestre: analisi grammaticale di frasi.









Esegui l'analisi grammaticale delle seguenti frasi:
  1. Lo zio di Marta mi ha chiesto tue notizie.
  2. Questo pomeriggio telefono a Luca e lo invito alla festa.
  3. Il cane afferrò l'osso e lo portò nella sua cuccia.
  4. Gli chiesi il suo numero di telefono e lo chiamai in ufficio.
1.
Lo = articolo determinativo maschile singolare
zio = nome comune di cosa maschile singolare
di = preposizione semplice
Marta = nome proprio di persona femminile
mi = pronome personale con funzione di complemento
ha chiesto = voce del verbo chiedere 2^ coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 3^ persona singolare
tue = aggettivo possessivo femminile plurale
notizie = nome comune di cosa femminile plurale

2.
Questo = aggettivo dimostrativo maschile singolare
pomeriggio = nome comune di cosa maschile singolare
telefono = voce del verbo telefonare 1^ coniugazione modo indicativo tempo presente 1^ persona singolare
a = preposizione semplice
Luca = nome proprio di persona maschile
e = congiunzione
lo = pronome personale con funzione di complemento
invito = voce del verbo invitare 1^ coniugazione modo indicativo tempo presente 1^ persona singolare
alla = preposizione articolata formata da a + la
festa = nome comune di cosa femminile singolare

3.
Il = articolo determinativo maschile singolare
cane = nome comune di animale maschie singolare
afferrò = voce del verbo afferrare 1^ coniugazione modo indicativo tempo passato remoto 1^ persona singolare
lo = articolo determinativo maschile singolare
osso = nome comune di cosa maschile singolare
e = congiunzione
lo = pronome personale con funzione di complemento
portò = voce del verbo portare 1^ coniugazione modo indicativo tempo passato remoto 1^ persona singolare
nella = preposizione articolata formata da in + la 
sua = aggettivo possessivo femminile singolare
cuccia = nome comune di cosa femminile singolare

4.
Gli = pronome personale con funzione di complemento
chiesi = voce del verbo chiedere 2^ coniugazione modo indicativo tempo passato remoto 1^ persona singolare
il = articolo determinativo maschile singolare
suo = aggettivo possessivo maschile singolare
numero = nome comune di cosa maschile singolare
di = preposizione semplice
telefono = nome comune di cosa maschile singolare
e = congiunzione
lo = pronome personale con funzione di complemento
chiamai = voce del verbo chiamare 1^ coniugazione modo indicativo tempo passato remoto 1^ persona singolare
in = preposizione semplice
ufficio = nome comune di cosa maschile singolare

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