"Storia universale" di Gianni Rodari


Storia universale

In principio la Terra era tutta sbagliata,
renderla più abitabile fu una bella faticata.
Per passare i fiumi non c’erano ponti.
Non c’erano sentieri per salire sui monti.
Ti volevi sedere?
Neanche l’ombra di un panchetto.
Cascavi dal sonno?
Non esisteva il letto.
Per non pungersi i piedi, né scarpe né stivali.
Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.
Per fare una partita non c’erano palloni:
mancava la pentola e il fuoco per cuocere i maccheroni.
Anzi a guardare bene mancava anche la pasta.
Non c’era nulla di niente.
Zero via zero, e basta.
C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare
e agli errori più grossi si poté rimediare.
Da correggere, però, ne restano ancora tanti:
rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti.

Gianni Rodari

Visualizza e stampa 

Potrebbero interessarti:

Poesie di Gianni Rodari

Antologia

Il testo poetico

Commenti

Post popolari in questo blog

Argomenti stagionali: brevi unità didattiche relative all'autunno.

I frutti dell'autunno

L'autunno

Che cos'è la geografia?

Schema utile alla descrizione di un ambiente naturale.

La descrizione di un ambiente naturale (minimo 10 - massimo 15 righe) traccia del lavoro

Poesie sull'autunno

Testi utili per il riassunto

Che cos'è la storia?

Dettato: "Autunno in città". Lettura e comprensione del testo: vero o falso?