DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

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martedì 24 marzo 2015

Troppe vacanze estive agli insegnanti più malpagati d'Europa!!


Troppe vacanze estive agli insegnanti più malpagati d'Europa!!

Suscitano, a mio parere, un giusto mare di polemiche dei docenti le parole del 

ministro del lavoro Poletti secondo cui gli insegnanti usufruiscono di troppe 

vacanze. Mi sia permesso, nel mio piccolo, di commentare delle affermazioni 

che non sono molto precise perché gli insegnanti italiani sono impegnati nelle 

attività scolastiche sino al 31 giugno e riprendono servizio il 1 settembre di ogni 

anno e proseguono il lavoro sino all'inizio delle lezioni.

Va detto che oltre confine ci si ferma di più durante l'anno. In Germania, ad 

esempio, hanno importato lo "spring break" statunitense: 11 giorni di pausa da 

inserire a discrezione delle autorità locali tra aprile e giugno. Sospensione delle 

lezioni, poi, anche in autunno. 

In Francia scuole chiuse per 14 giorni a Carnevale e a Pasqua, quando gli 

alunni italiani non restano a casa che qualche giorno. 

Nei Paesi mediterranei, invece, si segue un calendario scolastico più simile al 

nostro. In estate banchi vuoti per un minimo di 10 e un massimo di 13 

settimane in Spagna, Grecia, Portogallo, Cipro e Malta.

Mi permetto di ricordare al Ministro che gli insegnanti italiani sono, di 

gran lunga i più malpagati d'Europa e lavorano in condizioni di estrema 

difficoltà, a cominciare dalle classi pollaio e da strutture edilizie fatiscenti, dai 

problemi dell'immigrazione.

Molti di noi inoltre vivono il dramma del precariato per il quale da tempo 

immemorabile si attende una risposta.

Una Buona Scuola attende soluzioni concrete ai problemi, la salvaguardia dei 

docenti, e non della mera demagogia.

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