DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

Didattica della lingua italiana - Didattica della Storia - Didattica della Geografia - Didattica della matematica - Il metodo globale fonematico - Esercizi di grammatica - Testi di vario tipo - Prove di verifica - Lettura e comprensione del testo - Ortografia - Schemi per la costruzione del testo - Schede di dettati svolti in classe - Schede di valutazione delle competenze - Aspetti normativi e deontologici della funzione docente - Il testo poetico: analisi ed interpretazione, schemi di lavoro, schede.

domenica 11 maggio 2014

Scuola news: notiziario settimanale n° 3



 Cari visitatori del sito, vicini e lontani, eccovi le principali notizie della settimana.

Comincio con una notizia attinta dal sito del Maestro Roberto.
Siamo in piena fase di correzione delle prove INVALSI, adempimento snervante e frustrante che anche quest'anno sta impegnando per diverse ore tanti colleghi.
Occorre infatti precisare che aldilà della discussione da tempo in atto tra insegnanti sulla struttura delle prove, sulle modalità di partecipazione degli alunni, in particolare di quelli con maggiore difficoltà, sulle strampalate ipotesi di valutazione dell'operato dei docenti sulla base dei risultati, la piattaforma tecnologica dell'INVALSI continua a fare acqua da tutte le parti.

Vi invito a visitare il sito del collega ed amico Maestro Roberto per  l'analisi circostanziata di quanto avvenuto. Nel notiziario della scorsa settimana ho avuto modo di ribadire il mio netto dissenso alle prove INVALSI.

TFA

Consistente differenziazione di punteggio in favore del tirocinio formativo attivo e dei laureati in scienze della formazione. Riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale. E finestre annuali di ingresso per i nuovi abilitati. Sono queste le novità principali del decreto di aggiornamento delle graduatorie d'istituto firmato mercoledì dal ministro dell’Istruzione. Ma il provvedimento del Ministro Giannini scatena subito polemiche: i sindacati denunciano di non essere stati consultati e minacciano ricorsi per “enormi vizi procedurali”. E poi ci sono le incertezze riguardanti i futuri abilitati. Le graduatorie d’istituto sono le liste che assegnano le cattedre e in cui, stando agli ultimi dati, sono iscritti circa 500mila precari in tutta Italia. Vengono aggiornate con cadenza triennale e il decreto del Ministero era particolarmente atteso perché doveva stabilire i nuovi punteggi per i titoli. 

POSIZIONE SINDACALE

La Uil Scuola  comunica, dalle pagine del suo sito che è a rischio “un nuovo sistema di reclutamento snello e aperto ai giovani, così come prospettato dallo stesso Ministro nell’incontro del 23 aprile. E’ un no netto quello della Uil Scuola in merito all’ipotesi di un nuovo Tfa: occorre mettere fine alla tassa sul precariato e attivare un nuovo sistema che metta insieme formazione iniziale, reclutamento, tirocinio presso le scuole. Contrarietà netta poi sulla valutazione differenziata delle abilitazioni, che crea – mette in evidenza il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna – una immotivata e ingiusta disparità tra le abilitazioni. Con questi provvedimenti si ferma, di fatto, il nuovo meccanismo di reclutamento ipotizzato dallo stesso ministro e si alimenta nuovo precariato.”

GRADUATORIE PERMANENTI DOMANDE

Il MIUR, con la nota 4355 del 6 maggio, comunica ai propri Uffici Regionali (USR) che i candidati già inclusi o che concorrono per l’inclusione nella graduatoria permanente provinciale, per essere inseriti nella prima fascia delle corrispondenti graduatorie di circolo e d’istituto per le supplenze temporanee della medesima provincia, possono produrre l’apposita domanda – Allegato G - per la scelta delle istituzioni scolastiche in cui intendono figurare.
Tale domanda dovrà essere inviata esclusivamente tramite le “istanze online” e non è richiesto l’invio del modello cartaceo. Questo consentirà la visualizzazione delle prime trenta sedi, già trasmesse per l’anno precedente, ove presenti, e la conseguente selezione delle sedi scolastiche esprimibili per l’a.s. 2014/2015.


LA SCUOLA NON E' UN BANCOMAT

"Basta tagli, la scuola non è un bancomat". Dalle colonne del quotidiano dei vescovi italiani monsignor Nunzio Galantino, segretario della Conferenza episcopale italiana, annuncia in questo modo l'incontro con il mondo della scuola organizzato dalla Cei per domani alle 15 a Roma. Quello che ha l'aria di un vero e proprio happening prenderà forma a piazza San Pietro e vedrà protagonista Papa Francesco. "We care: Papa Francesco incontra la scuola" è il titolo dell'evento. 
Permettetemi di terminare il notiziario di oggi con l'auspicio di una scuola italiana più forte. E' da noi insegnanti che parte la rinascita del Paese, la lotta alla mafia e alla corruzione dilagante. Solo con una scuola buona e forte avremo una società più giusta e a misura d'uomo.

Lottiamo tutti insieme perché ciò avvenga.

Buona sera a tutti Voi.

Fonti:

UIL SCUOLA

IL FATTO QUOTIDIANO SCUOLA

REPUBBLICA SCUOLA

MAESTRO ROBERTO

Link correlati a questo post:

Notiziario scuola

Scuola News

Notiziario settimanale

Se questo post ti è piaciuto, condividilo su FaceBook, Twitter o Google Plus
Se non hai trovato quello che cercavi, cerca nel sito

0 commenti:

Posta un commento